{"id":15114,"date":"2023-08-29T03:00:00","date_gmt":"2023-08-29T03:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15114"},"modified":"2023-08-29T12:49:54","modified_gmt":"2023-08-29T12:49:54","slug":"i-brics-riuniti-a-johannesburg-fra-estensione-dellorganizzazione-e-dedollarizzazione-degli-scambi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15114","title":{"rendered":"I BRICS riuniti a Johannesburg, fra estensione dell&#8217;organizzazione e dedollarizzazione degli scambi"},"content":{"rendered":"\n<p>Si \u00e8 concluso lo&nbsp;scorso 24 agosto&nbsp;il XV summit dei BRICS, svoltosi a Johannesburg.&nbsp;Anche se buona parte dei media occidentali non ha perso nemmeno questa occasione per&nbsp;ridicolizzarsi&nbsp;&#8211; spendendo per esempio prioritariamente fiumi di inchiostro circa&nbsp;la presunta&nbsp;umiliazione di Putin, costretto, oltre a non partecipare fisicamente all\u2019evento, ad assistere nel corso del medesimo all\u2019allunaggio indiano a pochi giorni dal fallimento del modulo russo \u2013 va detto a onore del vero che si \u00e8 trattato (finalmente) del primo incontro&nbsp;annuo&nbsp;di questo tipo ad aver suscitato una cos\u00ec grande attesa e mediatizzazione ancora prima del suo svolgimento. E le ragioni sicuramente non mancano.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La crisi c&#8217;\u00e8, ma riguarda solo noi<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019organismo che riunisce Cina, Russia, Brasile India e Sud Africa, dato ripetutamente per morto negli anni e i cui membri sono stati a pi\u00f9 riprese condannati dalla stampa&nbsp;europea&nbsp;come prossimi al collasso finanziario ed economico, rappresentano oltre il 40% della popolazione mondiale e sono passati (operando un confronto in termini di parit\u00e0 di potere d\u2019acquisto) dal contare il 19% nel PIL globale nel 2002 a oltre il 31,6% nel 2022, contro il 30,3% nel 2022 del G7 (la cui quota nel 2002 era superiore al 40%).&nbsp;Oltre alla sottoscrizione della <a href=\"https:\/\/www.thepresidency.gov.za\/content\/xv-brics-summit-johannesburg-ii-declaration-24-august-2023\">dichiarazione II di&nbsp;Johannesburg<\/a>,&nbsp;dove si riaffermano i principi dei BRICS, ossia di legami di cooperazione fondati sulla sovranit\u00e0 dei partner, l\u2019inclusione, il dialogo e rispetto reciproco, i punti fondamentali del summit sono stati sostanzialmente due: l\u2019accordo raggiunto per procedere a un graduale allargamento dei paesi membri e l\u2019esplicita volont\u00e0 di porre fine alla dipendenza del dollaro.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il declino irreversibile dell&#8217;Occidente<\/h3>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda il primo punto, sono infatti stati invitati a fare parte dei BRICS, a partire da gennaio 2024, Iran, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Etiopia e Argentina (su quest\u2019ultima occorre ancora cautela, visto le imminenti elezioni che potrebbero stravolgere i numeri in parlamento necessari a ratificare l\u2019ingresso). Questi nomi sono gi\u00e0 di principio indicativi dei mutamenti in atto a livello globale a cui assisteremo nei prossimi anni, con l\u2019Egitto che controlla l\u2019importante canale di Suez e L\u2019Etiopia che \u00e8 diventata nel tempo uno dei principali&nbsp;<em>hub<\/em>&nbsp;del traffico aereo e commerciale cinese in tutta l\u2019Africa, continente le cui principali potenze sono ora da Nord a Sud, se non direttamente schierate contro l\u2019Occidente, sicuramente pi\u00f9 interessate e fiduciose nei confronti della via di sviluppo di un mondo multipolare proposta da cinesi e russi in primis.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/11dc-alliances-mfbq-videoSixteenByNine3000-scaled.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/11dc-alliances-mfbq-videoSixteenByNine3000-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15119\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/11dc-alliances-mfbq-videoSixteenByNine3000-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/11dc-alliances-mfbq-videoSixteenByNine3000-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/11dc-alliances-mfbq-videoSixteenByNine3000-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/11dc-alliances-mfbq-videoSixteenByNine3000-1536x864.jpeg 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/11dc-alliances-mfbq-videoSixteenByNine3000-2048x1152.jpeg 2048w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/11dc-alliances-mfbq-videoSixteenByNine3000-480x270.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Le tensioni fra Arabia Saudita ed Iran sono diminuite grazie al ruolo mediatore della Cina.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ma&nbsp;tutto ci\u00f2 denota&nbsp;anche l\u2019inequivocabile fallimento strategico degli USA in Medio Oriente. Coltivata dagli statunitensi nei decenni, la rivalit\u00e0 saudita-iraniana \u00e8 stata magistralmente gestita dalla Cina: Pechino, infatti, ha compiuto un capolavoro diplomatico&nbsp;convincendo i&nbsp;due paesi a <a href=\"https:\/\/www.cbsnews.com\/news\/iran-saudi-arabia-china-diplomacy-us-tension\/\">riaprire le relazioni diplomatiche<\/a> (un\u2019altra notizia fondamentale mai approfondita dalla stampa occidentale). L\u2019aggiunta degli Emirati Arabi Uniti segna un ulteriore bastione sottratto alla Casa Bianca. Oltre alle frizioni in progressivo superamento, la nuova composizione dei BRICS decider\u00e0 quindi del 42\/47% circa della&nbsp;produzione mondiale di petrolio. E questo \u00e8 fonte di ancora maggiore preoccupazione per gli USA, che de facto perdono il controllo residuo che ancora avevano&nbsp;sull\u2019OPEC+&nbsp;e quindi sul controllo geopolitico dell\u2019energia e dei suoi prezzi. Ma \u00e8 anche un ulteriore passo del progressivo venir meno del binomio dollaro-petrolio che ha permesso per decenni&nbsp;a Washington&nbsp;di mantenere la propria supremazia e il suo sistema economico fallito a spese del resto del mondo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E arriviamo&nbsp;infine&nbsp;al secondo punto: il graduale processo di svincolamento del mondo dall\u2019architettura monetaria attuale, la cosiddetta &#8220;dedollarizzazione&#8221;&nbsp;che, fra gli altri, l&#8217;analista marxista Gianfranco Bellini aveva intuito nel libro &#8220;<a href=\"https:\/\/www.odradek.it\/Schedelibri\/bolladeldollaro.html\">La Bolla del Dollaro<\/a>&#8221; uscito postumo nel 2012 per i tipi di Odradek.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Prosegue il tramonto del dollaro<\/h3>\n\n\n\n<p>Il processo \u00e8 iniziato almeno dieci anni fa e avviene principalmente attraverso diverse iniziative commerciali e politiche, pensiamo agli accordi tra Russia e Cina nel 2014 per l\u2019utilizzo della moneta cinese per l\u2019acquisto di gas russo o alla nascita del&nbsp;<em>Petroyuan<\/em>&nbsp;nel 2018, di cui in Ticino aveva parlato solo&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/sinistra.ch\/\" target=\"_blank\">sinistra.ch<\/a> (<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7098\">leggi qui<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019inizio della guerra in Ucraina, tuttavia, a seguito delle sanzioni senza precedenti imposte dagli USA, all\u2019uscita forzata della Russia dallo SWIFT e al congelamento delle sue riserve in dollari, oltre ai BRICS molti altri paesi si sono resi conto che lo stesso sarebbe potuto accadere a loro e che un\u2019esposizione troppo ampia in dollari avrebbe potuto rappresentare un rischio non trascurabile. Ecco, quindi, che le valute locali verranno sempre pi\u00f9 spesso adoperate negli scambi, bypassando il biglietto verde, e proprio questa settimana la Nuova Banca di Sviluppo \u2013 l\u2019istituzione finanziaria nata dagli accordi raggiunti al sesto summit dei BRICS nel 2014 \u2013 ha dichiarato per bocca della sua presidente <strong>Dilma Rousseff<\/strong>, che <a href=\"https:\/\/www.thecable.ng\/brics-bank-shifts-away-from-dollar-to-issue-30-of-loans-in-local-currencies\">inizier\u00e0 a concedere prestiti in valuta locale<\/a> e senza applicare le condizioni che caratterizzano solitamente i prestiti del FMI.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/NDB-Dilma-Rousseff.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/NDB-Dilma-Rousseff.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15117\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/NDB-Dilma-Rousseff.jpeg 960w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/NDB-Dilma-Rousseff-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/NDB-Dilma-Rousseff-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/NDB-Dilma-Rousseff-480x270.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">L&#8217;ex-presidente brasiliana Dilma Rousseff sta lavorando ad una nuova architettura finanziaria mondiale.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>A ci\u00f2 si aggiunge l\u2019intenzione, di cui si \u00e8 parlato pi\u00f9 volte, di fondare in futuro, se non ancora una vera e propria nuova moneta dei \u201cBRICS\u201d, perlomeno una nuova architettura monetaria internazionale in alternativa al vecchio sistema che ha sempre meno ragione di esistere e che serve esclusivamente da colonna portante dell\u2019imperialismo atlantico (in particolare americano).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">E la Svizzera che fa?<\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 evidente che sia il processo di de-dollarizzazione sia lo sviluppo dei BRICS richiederanno molti anni, ma proprio per questo occorrerebbe approfittarne fin da subito e prepararsi al nuovo contesto multipolare in arrivo poich\u00e9, che ci piaccia o meno, ci\u00f2 comporter\u00e0 profondi mutamenti, anche e soprattutto per l\u2019Occidente. La Svizzera, paese neutrale, che non fa parte di organismi quali Unione Europea o la NATO e che vanta una lunga tradizione diplomatica, avrebbe potuto giocare un ruolo di ponte e avvicinamento tra Oriente in ascesa e Occidente in declino. Purtroppo, parte della classe dirigente si \u00e8 arresa ai diktat atlantici e a prevalere finora \u00e8 stata una linea di totale subordinazione a Washington, prima adottando le sanzioni dell\u2019UE nei confronti della Russia (con\u00a0la direttrice uscente della SECO\u00a0che\u00a0si \u00e8 gi\u00e0 spinta oltre preannunciando sanzioni alla Cina in caso di un conflitto con Taiwan), poi rimettendo in discussione il concetto stesso di neutralit\u00e0 elvetica, arrivando addirittura a valutare l\u2019esportazione di materiale bellico all\u2019Ucraina, mentre quotidianamente si levano sempre pi\u00f9 voci sulla necessit\u00e0 di un\u2019adesione alla NATO stessa. Tutto questo mentre sul fronte economico assistiamo a un\u2019esposizione spaventosa in dollari e titoli ad alto rischio da parte della nostra Banca Nazionale che ha anche svenduto negli anni\u00a0le riserve d&#8217;oro\u00a0che deteneva, mentre proprio i BRICS e molte banche centrali ne acquistano a ritmi sostenuti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I comunisti lo avevano previsto dieci anni fa<\/h3>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/photo_2023-08-28-12.17.54.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/photo_2023-08-28-12.17.54-1017x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15121\" width=\"315\" height=\"317\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/photo_2023-08-28-12.17.54-1017x1024.jpeg 1017w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/photo_2023-08-28-12.17.54-298x300.jpeg 298w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/photo_2023-08-28-12.17.54-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/photo_2023-08-28-12.17.54-768x773.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/photo_2023-08-28-12.17.54-25x25.jpeg 25w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/photo_2023-08-28-12.17.54-480x483.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/photo_2023-08-28-12.17.54.jpeg 1271w\" sizes=\"auto, (max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Qualcuno per\u00f2 in tempi non sospetti, quando nessuno parlava ancora n\u00e9 di multipolarismo n\u00e9 di de-dollarizzazione, gi\u00e0 aveva previsto quello che oggi \u00e8 sotto gli occhi di tutti:&nbsp;occorrerebbe anche giornalisticamente iniziare ad ammettere che l&#8217;unico soggetto politico che gi\u00e0 dal&nbsp;2013 insisteva con lungimiranza su questa prospettiva era il Partito Comunista.&nbsp;I comunisti svizzeri insistono costantemente sulla necessit\u00e0 di prendere atto del nuovo assetto globale in divenire, e quindi diversificare i propri partner commerciali per svincolarsi dalla dipendenza al mercato atlantico in declino e aprirsi maggiormente con quei paesi emergenti che oggi, infatti,&nbsp;iniziano&nbsp;a pianificare le nuove regole del sistema mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 allora i comunisti criticavano l\u2019agire del governo elvetico &#8211; e delle istituzioni annesse come per esempio la BNS &#8211; troppo prono ai diktat atlantici e contrario ai suoi stessi interessi nazionali.&nbsp;Lo stesso discorso diventa oggi ancora pi\u00f9 urgente quando l\u2019unica alternativa possibile al tentativo in atto di archiviazione della neutralit\u00e0 elvetica per servire gli interessi altrui, non potr\u00e0 che essere un\u2019adesione, fosse anche lenta e subdola, alla NATO e\/o all\u2019UE. Per questo motivo i comunisti, coscienti della priorit\u00e0 storica del momento,&nbsp;hanno deciso di presentarsi&nbsp;alle elezioni federali sotto il nome di &#8220;NO UE \u2013 NO NATO&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 concluso lo&nbsp;scorso 24 agosto&nbsp;il XV summit dei BRICS, svoltosi a Johannesburg.&nbsp;Anche se buona parte dei media occidentali non ha perso nemmeno questa occasione per&nbsp;ridicolizzarsi&nbsp;&#8211; spendendo per esempio prioritariamente fiumi di inchiostro circa&nbsp;la presunta&nbsp;umiliazione di Putin, costretto, oltre a non partecipare fisicamente all\u2019evento, ad assistere nel corso del medesimo all\u2019allunaggio indiano a pochi giorni dal fallimento del modulo russo \u2013 va detto a onore del vero che si \u00e8 trattato (finalmente) del primo incontro&nbsp;annuo&nbsp;di questo tipo ad aver suscitato una cos\u00ec grande attesa e mediatizzazione ancora prima del suo svolgimento. 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La crisi c&#8217;\u00e8,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15123,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"coauthors":[267],"class_list":["post-15114","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15114"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15114\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15130,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15114\/revisions\/15130"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15114"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=15114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}