{"id":15104,"date":"2023-09-02T09:20:32","date_gmt":"2023-09-02T09:20:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15104"},"modified":"2023-09-02T09:20:34","modified_gmt":"2023-09-02T09:20:34","slug":"lallargamento-dei-brics-attira-la-simpatia-mondiale-e-la-rabbia-del-mondo-unipolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15104","title":{"rendered":"L&#8217;allargamento dei BRICS attira la simpatia mondiale e la rabbia del mondo unipolare"},"content":{"rendered":"\n<p>Leggere i quotidiani occidentali a commento della <a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15114\">riunione sudafricana dei BRICS<\/a> \u00e8 meglio di un programma comico di intrattenimento serale. Un vero e spassoso alternarsi di rabbia e stupore, con l\u2019ordine preconcetto di sminuirne l\u2019importanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il premio per la miglior favola lo meriterebbe il quotidiano svizzero LA REGIONE che nell\u2019editoriale del 24 agosto 2023 titola: \u201c<em>BRICS, un futuro tutto da inventare<\/em>\u201d, gi\u00e0, perch\u00e9 son capi di stato che si son ritrovati un po\u2019 per caso, diciamo di passaggio in Sudafrica e una volta l\u00ec, guardando gli immensi orizzonti della terra di Mandela, hanno iniziato a chiedersi: e adesso che facciamo? e hanno risposto: boh, abbiamo un futuro da inventarci. Ovviamente \u00e8 esattamente il contrario, i capi di stato di Russia, Cina, Brasile e Sudafrica hanno le idee chiarissime sul futuro di un mondo multipolare e di pace, che per altro stanno costruendo da anni, sanno benissimo che cosa debbano fare, al momento l\u2019India resta decisa a partecipare a questo progetto, anche se ambisce, non \u00e8 un mistero, a diventare la guida di un Occidente che a Nuova Delhi aspettano si presenti con il cappello in mano, chiedendo che lei, l\u2019India, ne diventi la nuova guida. Certo difficile oggi da immaginare, ma sempre pi\u00f9 realistico dell\u2019editoriale svizzero che poi allegramente e sempre favolisticamente spiega che Russia, Cina, Brasile e Sudafrica se la passano malissimo economicamente e politicamente, insomma per LA REGIONE, tra un po\u2019 spariscono, mentre solo l\u2019India per l\u2019editorialista, guarda un po\u2019, godrebbe di buona salute.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre divertente leggere LA REPUBBLICA: \u201c<em>Brics, l\u2019asse Xi-Putin sfida l\u2019Occidente<\/em>\u201d, proporre una alternativa di pace e multipolare \u00e8 insomma insopportabile per degli atlantisti incalliti e aggiunge: \u201c<em>il gruppo si allarga, entrano i due avversari Iran e Arabia Saudita<\/em>\u201d, meglio sarebbe dire ex avversari, perch\u00e9 grazie a Russia e Cina oggi son in ottimi rapporti, tanto che il ministro degli esteri iraniano \u00e8 stato recentemente in Arabia Saudita a firmare un protocollo di collaborazione tra le bandiere dei due paesi, ma forse a LA&nbsp; REPUBBLICA quanto accaduto negli ultimi mesi \u00e8 ignoto.<\/p>\n\n\n\n<p>I BRICS affermano di volere: \u201c<em>multipolarit\u00e0, libert\u00e0 economica, nuovo ordine economico mondiale improntato a correttezza ed equit\u00e0<\/em>\u201d e subito LA REPUBBLICA cerca un esperto, guarda caso della London School of Economics, il covo dei pi\u00f9 sfrenati antirussi e anticinesi, per dirci che non \u00e8 fattibile e sminuire la proposta.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia Dilma Rousseff, gi\u00e0 presidentessa brasiliana e ora presidentessa della New Development Bank, ha recentemente incontrato il primo ministro russo Mishustin a Shanghai, dove svetta il grattacielo esagonale che ne \u00e8 la sede centrale, concordando l\u2019ingresso di capitali sauditi. La banca, fondata nel 2015, ha stanziato nel 2022 ben 33 miliardi di dollari di prestiti per 96 progetti che vanno dalle strade alle infrastrutture digitali alla lotta alla povert\u00e0. LA REPUBBLICA ironizza che siano la met\u00e0 di quelli stanziati nello stesso 2022 dalla Banca Mondiale, dimenticando che la Cina Popolare da sola ha dato contributi a fondo perduto e prestiti a tassi bassissimi a nazioni di Africa, Asia, America Latina per tutto lo stesso 2022 in quantit\u00e0 superiore a quelli erogati non solo dalla Banca Mondiale, ma anche dal Fondo Monetario Internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 a tutti noto che tra gli obiettivi della New Development Bank vi sia la de-dollarizzazione degli scambi tra i Paesi di quello che ora viene chiamato il \u201cSud globale\u201d e se una moneta nuova sar\u00e0 difficile da realizzare a breve, Xi Jinping ha comunque offerto lo yuan cinese, che \u00e8 gi\u00e0 operativo da mesi negli interscambi tra molte nazioni, seminando il terrore a Washington, ben consapevole che la loro moneta rischia un tracollo senza ritorno se rifiutata come moneta di scambio internazionale. La fine del dollaro significher\u00e0 infatti l\u2019inutilit\u00e0 dei cannoni statunitensi disseminati in centinaia di basi militari sparse per il pianeta per tutelare il declinante primato e l\u2019impossibilit\u00e0 per la Casa Bianca di inventarsi sanzioni economiche per i suoi nemici.<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente LA REPUBBLICA riassume frettolosamente e in modo impreciso questi fatti concludendo che ci troviamo di fronte alla \u201cipocrisia\u201d cinese, perch\u00e9 secondo loro la Cina, promuovendo un nuovo ordine internazionale rispettoso di tutte le nazioni del mondo e contestando l\u2019unipolarismo atlantista che depreda le nazioni del Sud globale, non difende la globalizzazione, come se gli scambi internazionali potessero essere solo quelli improntati alla vergognosa subalternit\u00e0 imposta da Washington e non si potesse finalmente cambiare metodo.<\/p>\n\n\n\n<p>La stampa occidentale cerca anche di sminuire l\u2019ingresso di sei nuove nazioni: Iran, Argentina, Egitto, Etiopia, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, che porta a undici i membri del gruppo, in egual modo investitori e co -partecipi della New Development Bank, per la quale la Cina intende raggiungere i cento miliardi di capitalizzazione. Nessuno sottolinea come l\u2019accoglimento degli Emirati Arabi Uniti, probabilmente l\u2019ultimo alleato statunitense nella penisola arabica, corrisponda alla scelta cinese di convincere con i fatti e con la collaborazione i dubbiosi rispetto alla proposta multipolare. Ovviamente tutta la stampa occidentale si diverte a dipingere e tratteggiare Iran e Arabia Saudita come pericolose nazioni orrorifiche, anche se un primo ministro italiano \u00e8 arrivato a parlar di Rinascimento saudita, insomma mostruosi quando fa comodo e soprattutto se sono alleati della Russia e della Cina, come \u00e8 l\u2019Iran da oltre un quarto di secolo e l\u2019Arabia Saudita da qualche tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Piuttosto da oggi i quattro maggiori produttori di petrolio del mondo: Russia, Arabia Saudita, Iran ed Emirati Arabi Uniti si trovano nella stessa organizzazione e il Venezuela bolivariano, altro importante produttore dell\u2019oro nero, \u00e8 un alleato storico di Cina e Russia, dunque le decisioni dei BRICS sul petrolio conteranno pi\u00f9 di quelle dell\u2019OPEC.<\/p>\n\n\n\n<p>Da ultimo gli inviati occidentali a Johannesburg hanno constato con mesta amarezza il generale entusiasmo che si respirava all\u2019incontro internazionale. Eh s\u00ec, \u00e8 duro fare i giornalisti per un mondo che vive un declino non reversibile, essere obbligati a scrivere che i BRICS hanno: \u201c<em>mire espansionistiche, ancorch\u00e9 non propriamente amichevoli verso l\u2019Occidente<\/em>\u201d e non capire che almeno l\u2019Europa e con essa la Svizzera, dovrebbero orientarsi verso una neutralit\u00e0 attiva che &nbsp;&#8211; a vantaggio dei cittadini &#8211; rimetta il vecchio Continente in dialogo con un mondo in sempre pi\u00f9 veloce e rapido cambiamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Leggere i quotidiani occidentali a commento della riunione sudafricana dei BRICS \u00e8 meglio di un programma comico di intrattenimento serale. Un vero e spassoso alternarsi di rabbia e stupore, con l\u2019ordine preconcetto di sminuirne l\u2019importanza. Il premio per la miglior favola lo meriterebbe il quotidiano svizzero LA REGIONE che nell\u2019editoriale del 24 agosto 2023 titola: \u201cBRICS, un futuro tutto da inventare\u201d, gi\u00e0, perch\u00e9 son capi di stato che si son ritrovati un po\u2019 per caso, diciamo di passaggio in Sudafrica e una volta l\u00ec, guardando gli immensi orizzonti della terra di Mandela, hanno iniziato a chiedersi: e adesso che facciamo?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15128,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,13],"tags":[],"coauthors":[264],"class_list":["post-15104","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-esteri","category-opinione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15104","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15104"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15104\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15129,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15104\/revisions\/15129"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15104"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=15104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}