{"id":15037,"date":"2023-07-14T15:49:03","date_gmt":"2023-07-14T15:49:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15037"},"modified":"2023-07-14T15:49:04","modified_gmt":"2023-07-14T15:49:04","slug":"riunito-in-cina-un-forum-internazionale-per-studiare-levoluzione-del-comunismo-uno-svizzero-fra-i-relatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15037","title":{"rendered":"Riunito in Cina un forum internazionale per studiare l\u2019evoluzione del comunismo. Uno svizzero fra i relatori."},"content":{"rendered":"\n<p>Si \u00e8 concluso nella citt\u00e0 cinese di Kunming l\u201911\u00b0 Forum Internazionale sui Movimenti Comunisti promosso dall\u2019Istituto di Marxismo dell\u2019Accademia Cinese delle Scienze Sociali (CASS). Svoltosi quest\u2019anno presso l\u2019Universit\u00e0 dello Yunnan, il Forum \u00e8 ormai diventato uno dei momenti pi\u00f9 importanti di attualizzazione del pensiero socialista scientifico per gli studiosi e i ricercatori di impostazione marxista. Quest\u2019anno, fra la ventina di relatori selezionati, c\u2019era anche uno svizzero: il deputato ticinese <strong>Massimiliano Ay<\/strong> \u00e8 infatti intervenuto accanto a <strong>Xin Xiangyang<\/strong>, presidente della CASS; a <strong>Guo Qiang<\/strong>, decano di facolt\u00e0 presso la Scuola quadri del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e a <strong>Li Shenming<\/strong>, direttore del Centro cinese di ricerca sul socialismo mondiale. Un riconoscimento ulteriore per il PC svizzero che, seppur di dimensioni ridotte, gode di crescente prestigio per le analisi dei suoi esponenti ma anche per la capacit\u00e0 di rinnovamento della linea politica orientata a \u201cnormalizzare\u201d la presenza dei comunisti nel dibattito poltico del Paese. Con Ay sono intervenuti per\u00f2 anche anche altri ricercatori come l\u2019italiano <strong>Vladimiro Giacch\u00e9<\/strong>, vice-presidente dell\u2019Associazione politico-culturale \u201cMarx21\u201d, <strong>Souphavady Larkhamsai<\/strong>, vice-decano presso l\u2019Accademia Nazionale di Scienze Politiche e Amministrazione Pubblica del Laos e <strong>Nguyen Thi Thu Huon<\/strong>, esponente di spicco dell\u2019Accademia Nazionale di Scienze Politiche del Vietnam.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In pochi decenni vi sar\u00e0 un\u2019espansione del socialismo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei pi\u00f9 significativi discorsi ascoltati \u00e8 stato quello di Li Shenming. L\u2019accademico cinese, che non si \u00e8 fatto problemi a citare nientemente che Stalin, partendo dalla priorit\u00e0 del Partito Comunista Cinese di far uscire il proprio paese dalla povert\u00e0 e di ridurre le disuguaglianze anche a livello plenetario, si \u00e8 detto convinto che dopo la fase del capitalismo monopolista si sia ora entrati in una nuova epoca storica caratterizzata dalla decadenza del capitalismo stesso. Tale processo durer\u00e0 ancora almeno tre decenni, secondo lo studioso, ma esso \u00e8 ormai da considerarsi come irreversibile: forme nuove di socialismo saranno quindi realizzate a partire dai paesi emergenti. Il professore ha poi rotto la tradizionale moderazione cinese e si \u00e8 sbilanciato in modo molto netto: a nulla varranno \u2013 ha dichiarato \u2013 i tentativi di frenare l\u2019egemonia del capitalismo atlantico sul mondo n\u00e9 attraverso la \u201cguerra biologica\u201d (un riferimento implicito, forse, alla pandemia da COVID-19?) n\u00e9 attraverso le \u201cproxy war\u201d, ovvero quei conflitti per procura con cui la NATO vuole tentare di limitare l\u2019ascesa delle economie del sud globale (il riferimento alla situazione ucraina appare anche qui abbastanza ovvio).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/cass4.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/cass4-1024x619.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15038\" width=\"840\" height=\"507\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/cass4-1024x619.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/cass4-300x181.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/cass4-768x464.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/cass4-1536x928.jpeg 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/cass4-2048x1238.jpeg 2048w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/cass4-480x290.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 840px) 100vw, 840px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il professor Li Shenming, direttore del Centro cinese di ricerca sul socialismo mondiale.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Imparare dagli errori della storia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se Li Shenming \u00e8 ottimista, pi\u00f9 cauto l\u2019ex-diplomatico ungherese <strong>Gyula Th\u00fcrmer<\/strong>, oggi presidente del Partito dei Lavoratori di Ungheria (Munkaspart) che ha anzitutto lamentato una ancora troppo scarsa coordinazione fra i partiti marxisti a livello mondiale e una difficolt\u00e0, fuori dalla Cina, a ringiovaniare le fila dei partiti rivoluzionari. Dopodich\u00e9 Th\u00fcrmer ha analizzato autocriticamente il processo di costruzione del socialismo in Ungheria durante l\u2019epoca sovietica caratterizzato da una scarsa efficienza produttiva che hanno reso in seguito il paese dipendente degli investimenti occidentali che alla fine sono riusciti a creare una nuova base sociale interna allo stesso governo favorevole alla svolta capitalista. Da qui la necessit\u00e0 di cogliere le differenze fra una modernizzazione capitalista come quella dell\u2019attuale governo patriottico ungherese di Viktor Oraban, il quale prevede non solo alcune riforme socialmente sensibili, ma anche un intervento statale relativamente marcato in economia con tanto di nazionalizzazioni e una via socialista alla cinese che \u00e8 invece basata su un forte protagonismo popolare e non cede alle pressioni occidentali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il benessere materiale non basta: ci vuole anche coerenza ideologica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Xin Xiangyang dal canto suo ha tranquilizzato i comunisti stranieri: la modernizzazione cinese resta legata al socialismo scientifico e bench\u00e9 preveda forme di mercato non ha nulla a che fare con una restaurazione del capitalismo. La constatazione \u00e8 che solo con l\u2019abbondanza materiale si potr\u00e0 modernizzare la nazione e sviluppare la democrazia popolare: \u00e8 finita insomma per i comunisti cinesi l\u2019epoca del socialismo come uguaglianza sociale ma nella povert\u00e0. Il professore ha poi sottolineato per\u00f2 un dato non secondario: secondo lui la ricerca marxista dovrebbe approfondire la questione del \u201ccredere\u201d: non basta solo diffondere il benessere materiale ma bisogna anche costruire una nuova mentalit\u00e0, dare cio\u00e8 peso alla formazione ideologica e alla soggettivit\u00e0 umana.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/max_cass-scaled.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"629\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/max_cass-1024x629.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15039\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/max_cass-1024x629.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/max_cass-300x184.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/max_cass-768x472.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/max_cass-1536x943.jpeg 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/max_cass-2048x1258.jpeg 2048w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/max_cass-480x295.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il segretario del PC svizzero Massimiliano Ay.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Il multipolarismo non \u00e8 solo geopolitica, \u00e8 un cambiamento sociale e culturale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Anche Massimiliano Ay ha dato enfasi a quest\u2019ultimo aspetto: nella sua relazione il segretario del PC svizzero ha detto che di fronte alle pressioni e alla nuova ondata di sinofobia e anti-comunismo la soluzione non \u00e8 nascondersi ma schierarsi apertamente e ha aggiunto: \u201cdobbiamo rifuggire dalle influenze <em>liberal<\/em>, riaffermare il marxismo-leninismo, ma provare a renderlo interessante per la realt\u00e0 nuova in cui ci muoviamo che appunto si caratterizza per una lotta che si esplica anzitutto sul piano internazionale e che vede la principale contraddizione fra imperialismo atlantico e multipolarismo\u201d. Quest\u2019ultimo secondo Ay \u00e8 una fase cruciale di trasformazione che apre le porte a profondi mutamenti sociali e culturali, che non si limitano solo agli equilibri geopolitici. Infine il comunista svizzero ha contestato la tendenza dell\u2019estrema sinistra europea di essere affetta da una mentalit\u00e0 inconcludente basata sul \u201cminoritarismo\u201d e ha perorato la causa dell\u2019unit\u00e0 popolare contro quella parte di borghesia svizzera definita \u201csvendipatria\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il patriottismo \u00e8 una parola d\u2019ordine comunista<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E proprio la questione nazionale con il nesso che intercorre fra essa e il principio di solidariet\u00e0 o, come \u00e8 stato detto pi\u00f9 volte, con il cosiddetto \u201cinternazionalismo proletario\u201d, \u00e8 stata oggetto di discussione. Nella sua <em>lectio magistralis<\/em> intitolata \u201cSul rapporto tra socialismo, rinascita nazionale e modernizzazione\u201d, il professore della scuola centrale del Comitato Centrale del PCC, <strong>Hu Zhenliang<\/strong> ha dichiarato senza mezzi termini che \u201cnonostante la globalizzazione siamo ancora nell\u2019\u00e8ra degli Stati nazionali\u201d: la difesa della loro sovranit\u00e0 assume quindi oggi una valenza progressiva e anti-imperialista. Concorde anche <strong>Andrea Catone<\/strong>, direttore della rivista italiana \u201cMarxVentuno\u201d intervenuto fra i primi enfatizzando la necessit\u00e0 di unire dialetticamente il patriottismo all\u2019internazionalismo. Il suo collega <strong>Francesco Maringi\u00f2<\/strong>, membro del Comitato Centrale del Partito Comunista Italiano e nel 2019 ospite in Ticino dell\u2019Associazione Amici del Ceneri (come il nostro portale aveva riferito) ha provato infine a dare una lettura del processo di modernizzazione cinese con le chiavi di lettura del teorico marxista italiano Antonio Gramsci e insistendo proprio sul concetto di lotta nazionale contro il sistema semi-feudale e semi-coloniale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 concluso nella citt\u00e0 cinese di Kunming l\u201911\u00b0 Forum Internazionale sui Movimenti Comunisti promosso dall\u2019Istituto di Marxismo dell\u2019Accademia Cinese delle Scienze Sociali (CASS). Svoltosi quest\u2019anno presso l\u2019Universit\u00e0 dello Yunnan, il Forum \u00e8 ormai diventato uno dei momenti pi\u00f9 importanti di attualizzazione del pensiero socialista scientifico per gli studiosi e i ricercatori di impostazione marxista. Quest\u2019anno, fra la ventina di relatori selezionati, c\u2019era anche uno svizzero: il deputato ticinese Massimiliano Ay \u00e8 infatti intervenuto accanto a Xin Xiangyang, presidente della CASS; a Guo Qiang, decano di facolt\u00e0 presso la Scuola quadri del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e a<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15040,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"coauthors":[259],"class_list":["post-15037","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15037"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15037\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15041,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15037\/revisions\/15041"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15037"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=15037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}