{"id":14743,"date":"2023-03-17T14:00:00","date_gmt":"2023-03-17T14:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=14743"},"modified":"2023-03-04T15:16:24","modified_gmt":"2023-03-04T15:16:24","slug":"precariato-giovanile-abolire-gli-stages-non-pagati-e-rafforzare-gli-uffici-regionali-di-collocamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=14743","title":{"rendered":"Precariato giovanile: abolire gli stages non pagati e rafforzare gli Uffici regionali di collocamento"},"content":{"rendered":"\n<p>In Ticino il precariato giovanile rappresenta uno dei principali problemi che affligge i giovani ed \u00e8 causato dalla deteriorazione delle condizioni di lavoro, dal dumping salariale e dall\u2019impiego spropositato dei contratti a termine. La crescente concorrenza per accedere al mondo del lavoro fa s\u00ec che spesso i giovani debbano accettare delle posizioni lavorative instabili, che allontanano sempre pi\u00f9 la prospettiva di un\u2019emancipazione economica. Molti giovani ticinesi sono quindi costretti a cercare migliori opportunit\u00e0 di lavoro Oltralpe. In questo modo il Ticino rischia di perdere talenti preziosi e di aumentare la propria dipendenza dalla manodopera estera. Questa situazione si aggrava se si considera l\u2019attuale carovita.<\/p>\n\n\n\n<p>La politica ticinese non dovrebbe pi\u00f9 sottrarsi dal rispondere urgentemente a questa situazione, dal rivedere la propria legislazione e dal ripensare i servizi che aiutano i giovani ad inserirsi nel mondo del lavoro. In questo senso, la Giovent\u00f9 Comunista ha consegnato lo scorso luglio una petizione con oltre 1\u2019000 firme che chiedeva al Consiglio di Stato di intervenire per porre un freno al precariato giovanile. Una delle misure proposte riguardava l\u2019abolizione degli stage non retribuiti e l\u2019adozione di un regolamento che preveda dei compensi dignitosi e adeguati al grado di formazione. In alcuni casi, gli stagisti vengono sfruttati dai datori di lavoro per ridurre i costi del personale e non viene fornita un\u2019adeguata formazione. Questo fenomeno si verifica anche nell\u2019ambito degli apprendistati: il salario minimo degli apprendisti \u00e8 troppo basso e capita spesso che i giovani siano incaricati di svolgere unicamente dei \u201clavoretti\u201d con scarso valore formativo senza nessun\u2019occasione di mettersi alla prova e imparare davvero il mestiere. Anche una volta terminata la formazione molti giovani faticano a trovare un posto di lavoro adeguato. In questo senso bisognerebbe potenziare il servizio degli Uffici regionali di collocamento e rivederne il funzionamento, aumentando l&#8217;offerta di programmi di inserimento professionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il precariato giovanile in Ticino rappresenta un problema complesso e che richiede di cercare delle soluzioni su pi\u00f9 fronti: a partire dall\u2019abolizione degli stage non pagati, dall\u2019introduzione di un salario minimo di 1\u2019000 franchi per gli apprendisti, da una formazione adeguata durante il tirocinio e dal potenziamento degli Uffici regionali di collegamento e delle altre offerte di orientamento professionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Ticino il precariato giovanile rappresenta uno dei principali problemi che affligge i giovani ed \u00e8 causato dalla deteriorazione delle condizioni di lavoro, dal dumping salariale e dall\u2019impiego spropositato dei contratti a termine. 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