{"id":14718,"date":"2023-03-10T13:00:00","date_gmt":"2023-03-10T13:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=14718"},"modified":"2023-03-04T15:13:52","modified_gmt":"2023-03-04T15:13:52","slug":"mettere-fine-ai-livelli-tornare-ad-investire-nella-scuola-ecco-le-priorita-dei-comunisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=14718","title":{"rendered":"<strong>Mettere fine ai livelli, tornare ad investire nella scuola: ecco le priorit\u00e0 dei comunisti!<\/strong>"},"content":{"rendered":"\n<p>A pari capacit\u00e0, \u201cgli allievi di estrazione sociale pi\u00f9 elevata e di nazionalit\u00e0 svizzera risultano maggiormente presenti rispetto agli altri allievi nel corso attitudinale della scuola media. Queste stesse categorie le ritroviamo successivamente sovrarappresentate al Liceo e appaiono anche pi\u00f9 inclini a ricorrere alle lezioni private\u201d. Tradotto: gli allievi di origine benestante continuano ad essere avvantaggiati sul piano scolastico, sia durante la scolarit\u00e0 obbligatoria che in seguito. E non si tratta di illazioni egualitariste, bens\u00ec di dati tratti dal monitoraggio del sistema educativo ticinese regolarmente realizzato dalla SUPSI.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 per queste ragioni che il Partito Comunista ha sostenuto con convinzione l\u2019iniziativa popolare lanciata dai sindacati VPOD e SISA per superare il sistema dei livelli alla scuola media ed ha approvato in parlamento ogni proposta, anche minima, per avvicinarsi a questo improrogabile traguardo. In questo, il PC ha dimostrato la propria seriet\u00e0 e la propria coerenza con il suo programma, a differenza dei sofisti dell\u2019estrema sinistra che solo un anno fa avevano fatto naufragare la sperimentazione proposta dal DECS (<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=12940\">i voti di MPS erano infatti stati quelli decisivi<\/a>). Fortunatamente, ad inizio febbraio il parlamento cantonale ha approvato l\u2019avvio di una sperimentazione di tre anni, che potrebbe finalmente sbloccare questo importante cantiere.<\/p>\n\n\n\n<p>Sullo sfondo rimane per\u00f2 sempre l\u2019annosa questione del finanziamento del sistema scolastico: \u00e8 infatti questo lo snodo cruciale per riuscire a garantire un generale miglioramento dell\u2019istruzione in Ticino. Fa ad esempio sorridere pensare come coloro che oggi si fanno paladini di un rafforzamento dell\u2019insegnamento del tedesco, siano gli stessi che nel 2014 \u2013 in nome dei \u201csacrifici\u201d da compiere per risanare le casse dello Stato \u2013 avevano escluso questa lingua dai piani di studio di ben 15 formazioni professionali. Il PC si presenta a queste elezioni come una vera e decisa alternativa a questa politica di austerit\u00e0 e di classismo educativo, senza limitarsi per\u00f2 ai proclami altisonanti come fanno altri a sinistra, ma costruendo soluzioni condivise per un rafforzamento della scuola pubblica e per garantire il diritto allo studio, attraverso la diminuzione degli allievi per classe, il potenziamento del sostegno pedagogico e dei servizi extrascolastici. Queste sono le vere priorit\u00e0 per assicurare ai nostri allievi l\u2019istruzione di qualit\u00e0 che meritano e che il Ticino pu\u00f2 senz\u2019altro permettersi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A pari capacit\u00e0, \u201cgli allievi di estrazione sociale pi\u00f9 elevata e di nazionalit\u00e0 svizzera risultano maggiormente presenti rispetto agli altri allievi nel corso attitudinale della scuola media. 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