{"id":14480,"date":"2023-02-09T16:21:05","date_gmt":"2023-02-09T16:21:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=14480"},"modified":"2023-02-09T16:28:13","modified_gmt":"2023-02-09T16:28:13","slug":"multinazionali-irresponsabili-il-caso-di-brumadinho-e-della-vale-sa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=14480","title":{"rendered":"Multinazionali (ir)responsabili: il caso di Brumadinho e della Vale SA"},"content":{"rendered":"\n<p>Il 25 gennaio 2019 \u00e8 avvenuto uno dei maggiori disastri ambientali nella storia del Brasile: la rottura della diga dei sedimenti della miniera di propriet\u00e0 della multinazionale Vale S.A. nei pressi della citt\u00e0 di Brumadinho, nello stato di Minas Gerais. La tragedia ha causato la morte diretta di 272 persone e danni immensi all\u2019ambiente, tanto che le conseguenze della rottura della diga si fanno sentire ancora oggi, come per esempio tramite la contaminazione dell\u2019acqua e del suolo di tutto il bacino del fiume Parapobea, colpendo cos\u00ec pi\u00f9 di un milione di persone di 26 citt\u00e0 differenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Fin da subito, collettivi e movimenti legati alle vittime del disastro di Brumadinho e del bacino del fiume Paropobea si sono mobilitati per esigere il risarcimento integrale delle comunit\u00e0 colpite e una persecuzione giuridica dei responsabili. La multinazionale Vale S.A., vicina all\u2019ex presidente <strong>Jair Bolsonaro<\/strong>, in quanto proprietaria della miniera di C\u00f3rrego do Feij\u00e3o, \u00e8 responsabile diretta per il disastro. In collaborazione con una sua azienda tedesca sussidiaria, la TUV SUD, responsabile dei controlli di sicurezza, la multinazionale brasiliana ha presentato documentazione falsa in relazione alla stabilit\u00e0 della diga, affermando che non vi era alcun rischio per l\u2019uomo, i lavoratori e l\u2019ambiente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/brumadinho.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"613\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/brumadinho-1024x613.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14485\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/brumadinho-1024x613.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/brumadinho-300x179.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/brumadinho-768x459.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/brumadinho-480x287.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/brumadinho.jpeg 1170w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il luogo della tragedia consumatasi nel 2019 in seguito alla rottura della diga della Vale SA.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Attualmente l\u2019azienda non riconosce le sue responsabilit\u00e0 e non collabora con le investigazioni interne per accertare le responsabilit\u00e0 dei vari dirigenti aziendali. Finora ha solo adottato politiche di riparazione individuale, senza accettare alcun criterio o parametro collettivo in favore delle vittime. Addirittura, nel 2020, l\u2019azienda ha chiuso un \u201caccordo di riparazione\u201d milionario con lo stato di Minas Gerais senza coinvolgere le comunit\u00e0 direttamente colpite. Ancora oggi le richieste delle comunit\u00e0 non sono state accolte. Peggio ancora, c\u2019\u00e8 stato un aumento significativo della violenza, della persecuzione e delle intimidazioni verso i leader sociali comunitari che lavorano in favore dei diritti umani e dell\u2019ambiente nella regione. Alcuni di questi, dopo aver ricevuto varie minacce e intimidazioni dirette, hanno dovuto lasciare il territorio, ed il Brasile, per essere accolti da programmi di protezione in Europa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Partito Comunista svizzero, sensibile al tema e difensore dell\u2019iniziativa federale per multinazionali responsabili qualche anno fa, ha incontrato a Ginevra proprio una di queste leader sociali che han trovato rifugio in Europa, la compagna <strong>Marina Oliveria<\/strong>, portando a lei e alla sua comunit\u00e0 il suo sostegno in favore di veri risarcimenti collettivi e di una presa di responsabilit\u00e0 diretta da parte della Vale S.A. Essendo la stessa un\u2019azienda multinazionale con un ufficio di rappresentanza in Svizzera, e poich\u00e9 questa commercia risorse naturali attraverso i mercati elvetici, il Segretario politico del Partito Comunista e granconsigliere ticinese, <strong>Massimiliano Ay<\/strong>, ha inviato una lettera di protesta alla sede svizzera dell\u2019azienda chiedendo che la Vale SA si prenda le sue responsabilit\u00e0, che finiscano gli atti di intimidazione verso gli attivisti che chiedono giustamente giustizia e risarcimenti equi. Si spera inoltre che facendo luce su questo grave abuso, ci sia una maggiore presa di coscienza da parte della comunit\u00e0 internazionale verso i colpevoli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Renata Costa<\/strong>, presidente della Vale International SA, ha risposto al deputato comunista negando essenzialmente che l\u2019azienda non abbia collaborato con la giustizia, risarcito le vittime e che sia coinvolta in atti di intimidazione. \u00c8 per\u00f2 <a href=\"https:\/\/www.brasil247.com\/regionais\/sudeste\/brumadinho-justica-federal-aceita-denuncia-contra-vale-tuev-sued-e-16-diretores-e-funcionarios\">notizia del 24 gennaio 2023<\/a> che la Giustizia Federale brasiliana abbiamo accolto la denuncia fatta dal Ministero Pubblico Federale contro la Vale SA, l\u2019azienda TUV SUD e 16 ex e attuali direttori e funzionari di queste compagnie. Il Ministero Pubblico Federale accusa le persone fisiche coinvolte di omicidio qualificato, di crimine contro la fauna e di inquinamento di massa con una denuncia che vale per ognuna delle 270 vittime del disastro. Questa notizia mette di nuovo in dubbio la versione ufficiale della Vale SA secondo cui il caso \u00e8 risolto: i prossimi mesi saranno dunque cruciali per la risoluzione di questo caso, in cui la nuova amministrazione del presidente Lula potrebbe aver giocato un ruolo sbloccando il dossier in favore delle vittime.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 25 gennaio 2019 \u00e8 avvenuto uno dei maggiori disastri ambientali nella storia del Brasile: la rottura della diga dei sedimenti della miniera di propriet\u00e0 della multinazionale Vale S.A. nei pressi della citt\u00e0 di Brumadinho, nello stato di Minas Gerais. La tragedia ha causato la morte diretta di 272 persone e danni immensi all\u2019ambiente, tanto che le conseguenze della rottura della diga si fanno sentire ancora oggi, come per esempio tramite la contaminazione dell\u2019acqua e del suolo di tutto il bacino del fiume Parapobea, colpendo cos\u00ec pi\u00f9 di un milione di persone di 26 citt\u00e0 differenti. Fin da subito, collettivi<\/p>\n","protected":false},"author":18261,"featured_media":14484,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,19,4],"tags":[],"coauthors":[7308],"class_list":["post-14480","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-america-latina","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14480","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/18261"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14480"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14480\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14638,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14480\/revisions\/14638"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14480"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=14480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}