{"id":14259,"date":"2022-10-22T09:34:56","date_gmt":"2022-10-22T09:34:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=14259"},"modified":"2022-10-22T09:34:58","modified_gmt":"2022-10-22T09:34:58","slug":"per-un-nuovo-ordine-mondiale-multipolare-senza-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=14259","title":{"rendered":"Per un nuovo ordine mondiale multipolare senza guerra"},"content":{"rendered":"\n<p>Dopo la scomparsa dell&#8217;Unione Sovietica e degli Stati socialisti europei, dopo lo scioglimento del Patto di Varsavia e del Comecon, le \u00e9lite al potere in Occidente hanno trionfato, sostenendo che l&#8217;economia di mercato capitalista e il sistema statale occidentale dominato dagli Stati Uniti avevano finalmente prevalso nella competizione di sistema con il mondo socialista e avevano sconfitto il socialismo. La fine della storia era gi\u00e0 stata proclamata. Il messaggio del bombardamento della Serbia e della guerra in Iraq \u00e8 stato questo: \u00abnoi, gli Stati Uniti e la NATO da noi guidata, possiamo ora determinare dove vanno le cose in tutto il mondo, cosa \u00e8 lecito e cosa no; siamo i vincitori della storia; non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 una contropotenza\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>I 30 anni trascorsi da allora hanno dimostrato che si \u00e8 trattato di un clamoroso errore di valutazione. Soprattutto la fenomenale ascesa economica della Repubblica Popolare Cinese, combinata con un riorientamento geostrategico internazionalista della politica di questo Paese, ha creato una nuova e pi\u00f9 forte contropotenza che sta limitando sempre pi\u00f9 il potere degli Stati Uniti e dei suoi partner minori. L&#8217;instaurazione di un regime stabile filo-occidentale in Iraq non \u00e8 riuscita. Anche l&#8217;auspicato cambio di regime in Iran e Siria non \u00e8 riuscito. Pure in Serbia non \u00e8 stato possibile installare un governo chiaramente filo-occidentale. Il \u00abRegime-Change\u00bb in Nicaragua e Venezuela, tentato con ogni mezzo, \u00e8 fallito e anche a Cuba non \u00e8 riuscito. In America Latina (in Bolivia, Cile, Brasile, Argentina e recentemente anche in Colombia) sono in corso sviluppi che scontentano gli Stati Uniti e che sono possibili solo grazie al mutato equilibrio di potere globale.<\/p>\n\n\n\n<p>La Russia, bench\u00e9 non pi\u00f9 socialista, sotto Putin non era pi\u00f9 disposta ad accettare l&#8217;egemonia globale degli Stati Uniti e a diventare un partner minore nel sistema di Stati occidentali o a subordinarsi ad essi, con il risultato che da allora l&#8217;Occidente ha cercato di mettere alle strette, indebolire e destabilizzare la Russia come potenza autoritaria e antidemocratica. Tuttavia, la politica dell&#8217;Occidente dominato dagli Stati Uniti contro la Russia non ha ancora portato all&#8217;auspicato cambio di regime. Negli ultimi anni, al contrario, la Russia e la Cina hanno sviluppato e approfondito la cooperazione in politica, in economia e nella difesa militare dei propri interessi, trasformandola in un partenariato strategico. La Repubblica Popolare Cinese e la Russia, insieme ad altri Stati, stanno lottando per un nuovo ordine mondiale multipolare in cui una potenza egemone con i suoi <em>junior partner<\/em> non potr\u00e0 pi\u00f9 determinare ci\u00f2 che \u00e8 ammissibile e ci\u00f2 che non pu\u00f2 essere tollerato, e gli USA non potranno pi\u00f9 determinare quali sono i propri \u00abvital interest\u00bb e come vuole affermarli e imporli ovunque nel mondo. Questo nuovo ordine mondiale offrir\u00e0 ai popoli e agli Stati opportunit\u00e0 completamente differenti per scegliere la via da seguire per il proprio sviluppo sociale ed economico in piena libert\u00e0 e senza la pressione di una potenza egemone. L&#8217;Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai e il gruppo dei BRICS sono organizzazioni internazionali che cercano di creare un nuovo ordine mondiale multipolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli Stati Uniti e i loro partner minori, politicamente denominati &#8220;Occidente&#8221;, vogliono difendere con ogni mezzo l&#8217;ordine mondiale capitalista con gli Stati Uniti come potenza leader contro gli sforzi per imporre un nuovo ordine mondiale multipolare basato sul principio dell&#8217;uguaglianza dei popoli. Tuttavia, gli Stati Uniti e i suoi alleati non possono chiudere gli occhi di fronte al fatto che, soprattutto a causa del rapido sviluppo della Repubblica Popolare Cinese, l&#8217;equilibrio di potere internazionale si sta spostando di anno in anno a svantaggio dell&#8217;Occidente. La Cina sta diventando sempre pi\u00f9 forte dal punto di vista economico e militare e tra pochi anni sar\u00e0 la potenza economica pi\u00f9 forte del pianeta. Poich\u00e9 gli Stati Uniti vogliono fermare questo sviluppo, stanno facendo di tutto per sabotare la sua crescita economica e il progresso scientifico e tecnologico cinese. Tuttavia, devono rendersi conto che hanno poco successo nel farlo. Spiegano giustamente che la lotta contro la Repubblica Popolare Cinese non \u00e8 semplicemente una competizione tra potenze economiche capitaliste, ma una competizione sistemica.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa costellazione, c&#8217;\u00e8 il pericolo che gli Stati Uniti possano cercare di fermare e invertire l&#8217;ulteriore ascesa della Repubblica Popolare Cinese e l&#8217;ulteriore rafforzamento delle forze che lavorano per un nuovo ordine mondiale multipolare con mezzi militari, cio\u00e8 con la guerra, finch\u00e9 nella loro stima risultano ancora militarmente superiori. Gli Stati Uniti vorrebbero condurre una guerra di questo tipo il pi\u00f9 lontano possibile dal proprio territorio e, se possibile, con l&#8217;impiego di eserciti di Stati alleati. Una guerra del genere sarebbe un inferno inimmaginabile che deve essere evitato a tutti i costi.<\/p>\n\n\n\n<p>Recentemente, gli Stati Uniti hanno adottato enormi programmi di riarmo per garantire la propria superiorit\u00e0 militare. Dal momento che si considerano la legittima potenza egemone globale e che tale devono rimanere, ritengono di avere il diritto alla superiorit\u00e0 militare su scala globale per garantire militarmente la propria egemonia.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla fine della Seconda guerra mondiale, gli Stati Uniti hanno sempre guidato la corsa agli armamenti e ora stanno costringendo la Cina e la Russia a ulteriori sforzi di riarmo militare, poich\u00e9 gli Stati Uniti saranno dissuasi da una grande guerra contro la Cina e la Russia solo se sapranno che tale guerra comporterebbe anche la devastazione e l&#8217;ampia distruzione degli Stati Uniti. Con la corsa agli armamenti, Reagan voleva indebolire economicamente l&#8217;Unione Sovietica, cio\u00e8 disarmarla, e alla fine ci riusc\u00ec. Tuttavia, ci\u00f2 non avr\u00e0 successo con la Repubblica Popolare Cinese, poich\u00e9 la Cina di oggi \u00e8 gi\u00e0 molto pi\u00f9 forte economicamente di quanto lo sia mai stata l&#8217;Unione Sovietica.<\/p>\n\n\n\n<p>Di fronte a questo grave pericolo di guerra, \u00e8 della massima importanza oggi, indipendentemente dall&#8217;orientamento ideologico e religioso, riunire e mobilitare le forze che vogliono prevenire la guerra per un forte impegno a favore del disarmo e contro la guerra. \u00c8 necessario un forte movimento internazionale per la pace contro il riarmo e la guerra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la scomparsa dell&#8217;Unione Sovietica e degli Stati socialisti europei, dopo lo scioglimento del Patto di Varsavia e del Comecon, le \u00e9lite al potere in Occidente hanno trionfato, sostenendo che l&#8217;economia di mercato capitalista e il sistema statale occidentale dominato dagli Stati Uniti avevano finalmente prevalso nella competizione di sistema con il mondo socialista e avevano sconfitto il socialismo. 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