{"id":14132,"date":"2022-09-11T10:13:01","date_gmt":"2022-09-11T10:13:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=14132"},"modified":"2022-09-11T10:15:47","modified_gmt":"2022-09-11T10:15:47","slug":"afghanistan-primi-passi-concreti-sulla-strada-della-ricostruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=14132","title":{"rendered":"Afghanistan, primi passi concreti sulla strada della ricostruzione?"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 passato un anno dalla fine dell\u2019occupazione imperialista della NATO in Afghanistan. In occasione di questo anniversario, si \u00e8 svolta a fine luglio a Tashkent, <meta charset=\"utf-8\">capitale dell\u2019Uzbekistan, u<meta charset=\"utf-8\">na conferenza mondiale sulla sicurezza e lo sviluppo economico e per la ricostruzione dell\u2019Afghanistan, <meta charset=\"utf-8\">con la partecipazione di oltre cento delegati da trenta nazioni e organismi internazionali, fra cui pure alcuni distratti rappresentanti occidentali dell\u2019Unione Europea e degli Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il governo afgano ha confermato la volont\u00e0 di contrastare, come fatto in questi dodici mesi, ogni gruppo terroristico, anzi ha chiesto informazioni su chi cerchi di destabilizzare l\u2019Afghanistan finanziando l\u2019ISIS locale, lamentando che vi siano tre miliardi di dollari di riserve della Banca Centrale di Kabul depositati ancora nelle banche statunitensi e che potrebbero essere immediatamente investiti ad esempio nell\u2019istruzione pubblica. I rappresentanti di Washington come nelle peggiori commedie hollywoodiane hanno confermato che s\u00ec,&nbsp; in effetti, li hanno \u201csottratti\u201d loro i miliardi, ma a breve, non si sa quando, li restituiranno, ovviamente poi fingendo di non conoscere i gruppi terroristici che ancora insanguinano il paese, tra cui il pi\u00f9 aggressivo \u00e8 appunto il gruppo locale dello Stato islamico, IS \u2013 Khorasan, che procede con attacchi contro il governo afgano e i civili, mettendo bombe e seminando morti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/afg-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/afg-1-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14139\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/afg-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/afg-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/afg-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/afg-1-480x270.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/afg-1.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>La delegazione afghana alla conferenza per la ricostruzione di Tashkent.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Al momento il governo attuale e la sua legittimit\u00e0 statuale sono riconosciuti da Turkmenistan, Pakistan, Cina Popolare e Russia, che sono le nazioni maggiormente impegnate nei progetti di ricostruzione e che hanno operato lo scambio di rappresentanze diplomatiche. Rappresentanze consolari gi\u00e0 presenti e che si formalizzeranno nei prossimi mesi ufficialmente come ambasciate sono quelle di Uzbekistan, Kazakistan, Iran, Qatar, Arabia Saudita, Malesia, ma anche altre nazioni asiatiche e centro-asiatiche presenti alla conferenza hanno indicato la volont\u00e0 di riconoscere l\u2019attuale Emirato Islamico dell\u2019Afghanistan.<\/p>\n\n\n\n<p>I maggiori investimenti economici e commerciali al momento vengono dalle nazioni che hanno riconosciuto il governo e da quelle che vi si apprestano: la Cina si \u00e8 fatta carico di rilanciare tutta la filiera estrattiva e di commercializzazione delle risorse minerarie&nbsp; e favorire la facilitazione dell\u2019esportazione di prodotti e di materie prime attraverso il territorio cinese, molti i progetti promossi da Uzbekistan e Kazakistan, tra cui il contributo per infrastrutture di considerevoli dimensioni, come la linea ferroviaria uzbeco \u2013 afgano \u2013 pakistana e nuove reti elettriche interstatali.<\/p>\n\n\n\n<p>La maggiore preoccupazione segnalata dal governo afgano \u00e8 stata quella relativa ai rifornimenti alimentari: le condizioni climatiche, le contrazioni del mercato mondiale, cos\u00ec come le complicazioni dovute alla crisi ucraina, stanno mettendo a rischio di povert\u00e0 alimentare met\u00e0 dei quaranta milioni di afgani. Anche su questo punto vari sono gli impegni umanitari presi e assunti da Russia e Cina, in contrasto al disinteresse occidentale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capodelegazione russo Zamir Kabulov ha mosso infine severe critiche all\u2019operato passato e presente degli statunitensi e ha elogiato l\u2019impegno del governo afgano contro le droghe e la corruzione, un impegno riconosciuto da tutte le delegazioni eurasiatiche.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/afg-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/afg-3-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14140\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/afg-3-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/afg-3-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/afg-3-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/afg-3-480x270.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/afg-3.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>I diplomatici uzbeki hanno invitato ad una maggiore collaborazione per la ricostruzione del paese.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Abbastanza singolare il <a href=\"https:\/\/www.rsi.ch\/news\/mondo\/LAfghanistan-un-anno-dopo-15549508.html\">resoconto di Roberto Antonini<\/a> della RSI, quando parla di \u201cgoverno democratico\u201d per indicare quello del ventennio di occupazione straniera, quando indica nei problemi economici la responsabilit\u00e0 dei talebani, piuttosto da attribuirsi alle sanzioni e all\u2019isolamento a cui l\u2019Afghanistan \u00e8 relegato. In ogni caso in un quadro economico che sotto il dominio della NATO \u00e8 stato prospero solo per chi ha lavorato e collaborato con gli occupanti, ovvero una parte insignificante dei quaranta milioni di afgani, anche se poi sono questi a finire intervistati dagli inviati occidentali. Piuttosto fragile infine il corollario retorico sull\u2019accesso al lavoro e allo studio femminile, che negli anni dell\u2019occupazione ha riguardato solo alcune donne e ragazze simbolicamente esposte per giustificare l\u2019occupazione stessa, senza che sull\u2019intero territorio afgano fosse avviato un processo per garantire l\u2019accesso universale all\u2019istruzione di base, maschile e femminile, che \u00e8 ancora una conquista da conseguire e che purtroppo \u00e8 venuta meno dopo la fine dell\u2019esperienza socialista afgana alla met\u00e0 degli anni \u201990.<\/p>\n\n\n\n<p>Contrariamente a quanto scritto da \u201cIl Manifesto\u201d, non si \u00e8 passati un anno fa in Afghanistan da una \u201cdemocrazia armata\u201d a una \u201cteocrazia securitaria\u201d, ma da una brutale occupazione imperialista a un governo sovrano e indipendente. Pietosamente falso infine, alla luce dei fatti sopra riportati, il commento de \u201cLa Repubblica\u201d: \u201c<em>L&#8217;unico vero successo \u00e8 che il governo sia ancora in piedi a dodici mesi dalla presa del potere. Nessun Paese ha ancora riconosciuto il regime: \u00e8 perci\u00f2 improbabile che qualsiasi grande azienda firmi accordi di investimento, n\u00e9 che progetti infrastrutturali come ferrovie o gasdotti decollino<\/em>.\u201d Insomma per \u201cLa Repubblica\u201d buone sono solo le truppe di occupazione della NATO: l\u2019Afghanistan e la storia sembrano andare per\u00f2 in un&#8217;altra direzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 passato un anno dalla fine dell\u2019occupazione imperialista della NATO in Afghanistan. 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Il governo afgano ha confermato la volont\u00e0 di contrastare, come fatto in questi dodici mesi, ogni gruppo terroristico, anzi ha chiesto informazioni su chi cerchi di destabilizzare l\u2019Afghanistan finanziando l\u2019ISIS locale, lamentando che<\/p>\n","protected":false},"author":16407,"featured_media":14138,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22,4],"tags":[],"coauthors":[264],"class_list":["post-14132","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-asia","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14132","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16407"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14132"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14132\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14148,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14132\/revisions\/14148"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14138"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14132"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=14132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}