{"id":13953,"date":"2022-08-12T18:26:24","date_gmt":"2022-08-12T18:26:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13953"},"modified":"2022-08-12T18:31:30","modified_gmt":"2022-08-12T18:31:30","slug":"parlare-dellalleanza-anticomunista-argentina-invano-un-inutile-matadero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13953","title":{"rendered":"Parlare dell\u2019Alleanza Anticomunista Argentina invano: un inutile Matadero"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cEl Matadero\u201d originale, quello scritto da <strong>Esteban Echevarria<\/strong>, era ambientato nell\u2019Argentina del 1830 e voleva denunciare \u2013 raccontando come un gruppo di contadini uccide e poi divora un ricco nel mattatoio locale \u2013 la violenza (appunto degna di un macello) della dittatura di <strong>Juan Manuel de Rosas<\/strong>. Nel 1974, sul finire del secondo (e brevissimo) governo di <strong>Juan Domingo Peron<\/strong>, un regista americano vuole trasporre lo storico racconto in un film. Gli attori, tutti giovani militanti della sinistra rivoluzionaria, muoiono nel corso delle riprese. La spinta dei servizi segreti ovviamente non manca.<\/p>\n\n\n\n<p>Una trama del tutto confusa e incomprensibile. Solo lo spettatore che conosce la storia della \u201cTripla A\u201d pu\u00f2 forse apprezzarne vagamente il senso. Il programma del Festival di Locarno si limita a dire nella sinossi: \u201cin Argentina sono appena cominciate le persecuzioni violente contro la sinistra e i giovani attori del film stanno per passare alla militanza clandestina a tempo pieno\u201d. Sar\u00e0&#8230; ma nulla di tutto ci\u00f2 \u00e8 riconoscibile senza aver fatto il nesso con, appunto, la \u201cTripla A\u201d, la lugubre Alleanza Anticomunista Argentina, organizzazione di estrema destra che appunto nel 1974 uccise 50 militanti comunisti e socialisti. Gli altri quasi 400 morti li fece l\u2019anno successivo, quando per\u00f2 Peron era gi\u00e0 morto, sostituito dalla moglie ultra-reazionaria poi deposta dal generale golpista <strong>Jorge Videla<\/strong> che instaur\u00f2 la feroce dittatura che dur\u00f2 fino al 1983.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il film vuole denunciare la \u201cTripla A\u201d non solo non ci riesce perch\u00e9 il riferimento a questa organizzazione lo hanno colto in pochi, ma \u00e8 impreciso persino nel contesto storico: il peronismo non era certo un monolite privo di fasi interne. Sul sito del Festival si legge genericamente: \u201c&#8230;il 1830 fittizio di Echeverr\u00eda sembra tornare e diventare realt\u00e0 nel presente. Dopo tutto, siamo in Argentina nel 1974: la fine dell\u2019era Per\u00f3n si avvicina, e con essa il colpo di stato\u2026\u201d. E poi la conclusione dal sapore qualunquista: \u201c\u00e8 un film sul fallimento della rivoluzione\u201d. Pu\u00f2 sembrare cos\u00ec solo a chi conosce poco la storia politica della sinistra argentina oppure ai disfattisti: il film, se lo si capisce \u2013 ed \u00e8 gi\u00e0 difficile \u2013 parla non del fallimento dei rivoluzionari ma semmai della \u201cguerra sporca\u201d con cui nel nome dell\u2019ordine fascisti e borghesi amici degli USA, aiutati dai servizi segreti imperialisti, hanno represso i patrioti che aspiravano alla sovranit\u00e0 nazionale e quindi al socialismo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cEl Matadero\u201d originale, quello scritto da Esteban Echevarria, era ambientato nell\u2019Argentina del 1830 e voleva denunciare \u2013 raccontando come un gruppo di contadini uccide e poi divora un ricco nel mattatoio locale \u2013 la violenza (appunto degna di un macello) della dittatura di Juan Manuel de Rosas. 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