{"id":13925,"date":"2019-06-04T12:20:00","date_gmt":"2019-06-04T12:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13925"},"modified":"2022-08-04T19:23:40","modified_gmt":"2022-08-04T19:23:40","slug":"konstanz-la-citta-del-concilio-del-1414","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13925","title":{"rendered":"Konstanz, la citt\u00e0 del Concilio del 1414"},"content":{"rendered":"\n<p>Sferzate da un gelido maggio, mentre la neve attanaglia la Svizzera interna, le acque del Reno che si gettano nel lago di Costanza si fanno scure come il cielo e increspate con rabbiosa veemenza, forse anche loro alla ricerca di un\u2019assente primavera. La temperatura accarezza i due gradi, incurante del fatto che il gigante di Treviri &#8211; Karl Marx &#8211; sia nato oggi, un 5 maggio di duecentoun anni fa. Le acque scuotono con violenza le poche imbarcazioni che ripetono stancamente il servizio di traghettamento verso la Germania. Konstanz, Costanza in italiano, citt\u00e0 antichissima, romana e medievale, si trova infatti in continuit\u00e0 con la Confederazione Elvetica, tanto che case e giardini della contigua e rossocrociata Kreuzlingen sono attraversate dal confine. Le bombe anglo-americane nella Seconda Guerra Mondiale hanno risparmiato il cuore di questa citt\u00e0 che nel 1183 ha visto Federico Barbarossa capitolare di fronte alla citt\u00e0 di Milano e a tutti i comuni del nord d\u2019Italia a lei associati nella Lega Lombarda, da Bologna a Padova, concedendo con la pace qui sottoscritta diritti amministrativi ed economici, ma anche politici e giudiziari, saranno gli albori dell\u2019et\u00e0 comunale. Una rivincita per Milano, umiliata e distrutta nel 1162 e che aveva visto alcuni suoi architetti e carpentieri spediti nella lontana Vladimir nel regno di Moscovia per edificare la porta di quella citt\u00e0, ancora esistente, e altri palazzi superati dal tempo e dalla storia. A Konstanz tetti spioventi e facciate vivacemente dipinte con tanto di dediche e iscrizioni antiche di molti secoli adornano il centro storico. In riva al lago si trova il poderoso palazzo che ha ospitato il Concilio del 1414, con tutta la sua maestosit\u00e0. C\u2019erano allora tre papi regnanti, Gregorio XII a Rimini, Benedetto XIII a Pe\u00f1\u00edscola e Giovanni XXIII a Pisa. \u00c8 l\u2019imperatore e marchese del Brandeburgo Sigismondo di Lussemburgo, che giunto a cinquant\u2019anni si era da poco nuovamente sposato con la bella slovena sedicenne Barbara di Celje, a convincere l\u2019universo cattolico a riunirsi sotto il suo alto patrocinio in citt\u00e0. Cos\u00ec che un borgo di seimila cittadini ha visto accamparsi per quattro anni dotti, studiosi, cardinali, blasonati, consacrati in numero di oltre ventimila persone, con tanto di servitori e cuochi al seguito, a cui si sono aggiunte diecimila prostitute, tanto da suscitare l\u2019ironia balzachiana con la \u201cBella Imperia\u201d, cortigiana conturbante capace di soggiogare con la forza delle sue carni gli augusti religiosi e i pii e devoti nobili, tanto che oggi una sua statua orna il porto cittadino, procace, mentre stringe in pugno in una mano il papa e nell\u2019altra l\u2019imperatore, ovviamente ignudi. Benedetto al concilio non si presenta e Giovanni, viste le intenzioni del sovrano di costringerlo alle dimissioni si d\u00e0 alla fuga, finendo a Firenze dove muore e viene sepolto con tutti gli onori nel battistero cittadino. Viene poi considerato legittimo pontefice fino al 1947, per poi essere tardivamente rimosso, solo dodici anni prima che Angelo Roncalli, scegliendo il suo nome, diventasse anch\u2019egli il XXIII e non il XXIV. Vista la riottosit\u00e0 dei tre pavoni con la tiara, cos\u00ec vengono ancor oggi raffigurati i tre papi di quel tempo, il barbuto sovrano lussemburghese impone il decreto \u201c<em>Haec sancta\u201d<\/em>, con il quale stabilisce che i concili prevalgono sui pontefici: \u201c<em>Questo santo sinodo di Costanza, legittimamente riunito nello Spirito santo, essendo concilio generale ed espressione della Chiesa cattolica militante, riceve il proprio potere direttamente dal Cristo e chiunque di qualunque condizione e dignit\u00e0, compresa quella papale, \u00e8 tenuto ad obbedirgli in ci\u00f2 che riguarda la fede<\/em>.\u201d Gregorio XII, il veneziano Correr, ospite dei Malatesta, spedisce un rampollo della signoria in riva al lago con la richiesta di un allegro teatrino, se sar\u00e0 riconosciuto come papa, \u00e8 disposto ad abdicare, passando alla storia. L\u2019imperatore acconsente, cos\u00ec Gregorio ritorna cardinale, evita scomuniche e si ritira ad Ancona, per morire poi a Recanati, tumulato nel locale duomo, ultimo papa sepolto fuori da Roma. I padri conciliari, dopo aver trovato il tempo per condannare al rogo e bruciare quel sant\u2019uomo del riformatore Jan Hus, eleggono nel solo conclave svolto a settentrione delle Alpi Oddone della famiglia romana dei Colonna come pontefice. L\u2019elezione avviene l&#8217;11 novembre 1417 e cos\u00ec diventa Martino V in omaggio al generoso santo venerato in quel giorno, iniziando un lungo viaggio verso casa. Martino \u00e8 al contempo l\u2019ultimo papa a portare quel nome e il primo la cui elezione sia annunciata dal balcone di un palazzo, in quell\u2019occasione quello conciliare, in seguito quello prima del Laterano e poi di San Pietro, con l\u2019espressione \u201c<em>habemus papam<\/em>\u201d. Per sei anni tuttavia dovr\u00e0 convivere con papa Luna, ovvero Benedetto XIII, lo spagnolo<strong> Pedro Mart\u00ednez de Luna y P\u00e9rez de Gotor, con tanto di mezzaluna bianca in campo rosso nel suo simbolo araldico, <\/strong>arrivato a Pe\u00f1\u00edscola nel 1411 a ottantatre anni e qui rinserratosi fino ai suoi novantacinque, mentre il mondo sceglie altre strade per la cristianit\u00e0. \u00c8 lui a promuovere la fondazione della prima universit\u00e0 scozzese e a rilanciare quella di Salamanca. Ama i libri e la cultura e sar\u00e0 la sua fortuna, quando infatti la nobilt\u00e0, anche spagnola, lo abbandona, papa Luna, vendendo i libri della sua biblioteca, manterr\u00e0 la piccola corte pontificia abbarbicata a Pe\u00f1\u00edscola. La scrittrice comunista tedesca Anna Seghers visitando quei luoghi nel corso del secondo congresso mondiale della cultura contro il nazifascismo, svoltosi nel pieno della guerra civile spagnola nel 1937, guardando la vastit\u00e0 del mare dalle camere papali orientate verso l\u2019alba si convince che papa Luna amasse il sole. Quello che in un giorno di maggio non si incontra per le strade di Konstanz.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sferzate da un gelido maggio, mentre la neve attanaglia la Svizzera interna, le acque del Reno che si gettano nel lago di Costanza si fanno scure come il cielo e increspate con rabbiosa veemenza, forse anche loro alla ricerca di un\u2019assente primavera. La temperatura accarezza i due gradi, incurante del fatto che il gigante di Treviri &#8211; Karl Marx &#8211; sia nato oggi, un 5 maggio di duecentoun anni fa. Le acque scuotono con violenza le poche imbarcazioni che ripetono stancamente il servizio di traghettamento verso la Germania. Konstanz, Costanza in italiano, citt\u00e0 antichissima, romana e medievale, si trova infatti<\/p>\n","protected":false},"author":16407,"featured_media":13926,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28,13],"tags":[],"coauthors":[264],"class_list":["post-13925","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","category-opinione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13925","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16407"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13925"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13925\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13927,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13925\/revisions\/13927"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13926"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13925"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13925"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13925"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=13925"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}