{"id":13713,"date":"2022-06-10T09:17:04","date_gmt":"2022-06-10T09:17:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13713"},"modified":"2022-06-10T10:00:15","modified_gmt":"2022-06-10T10:00:15","slug":"terrorismo-mafie-e-neo-nazismo-i-popoli-dellue-pagheranno-caro-linvio-di-armi-allucraina-preoccupata-persino-linterpol","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13713","title":{"rendered":"Terrorismo, mafie e neo-nazismo: i popoli dell\u2019UE pagheranno caro l\u2019invio di armi all\u2019Ucraina. Preoccupata persino l\u2019Interpol!"},"content":{"rendered":"\n<p>Molte delle armi inviate all&#8217;Ucraina dai paesi occidentali finiranno in mani criminali in Europa, in Svizzera e altrove. Non si deve essere esperti di politica di sicurezza per capirlo, anche se certi \u201cutili idioti\u201d della sinistra <em>liberal <\/em>\u2013 romanticamente accecati da una inesistente resistenza partigiana (in mano per\u00f2 alla destra eversiva) \u2013 continuano a giustificare questo commercio di morte che allungher\u00e0 la guerra e far\u00e0 pi\u00f9 vittime proprio fra i civili ucraini. Ora ad avvertire del dramma cui stiamo andando incontro \u00e8 una voce autorevole, certamente non accusabile di \u201cfilo-putinismo\u201d: nientemeno che il capo dell&#8217;Interpol! In effetti molti governi europei, subalterni nei confronti dei diktat imperialisti degli USA, non stanno tracciando le armi che esportano in Ucraina.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le mafie si stanno armando grazie alle armi consegnate agli ucraini<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\u201cSicuramente alla fine di questa guerra nel mercato nero ci saranno tante armi e sicuramente ci sar\u00e0 un problema per la sicurezza in Europa. Le armi che circoleranno sono molto pi\u00f9 pericolose e fino a dieci volte pi\u00f9 potenti di quelle del periodo post-guerra in Yugoslavia, quando la <em>\u2018ndrangheta <\/em>andava in quei territori e comprava bazooka e kalashnikov a 750 euro\u201d. \u00c8 l\u2019allarme pronunciato sulla rete televisiva italiana <em>La7<\/em> dal procuratore capo di Catanzaro, <strong>Nicola Gratteri<\/strong>, che ha confermato: \u201cnon c\u2019\u00e8 tracciabilit\u00e0 di queste armi<strong> <\/strong>che vengono consegnate agli ucraini e questo \u00e8 un problema che il mondo occidentale si deve porre non dopo la guerra, ma adesso. E forse \u00e8 gi\u00e0 tardi\u201d (<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/06\/01\/ucraina-gratteri-a-la7-a-fine-guerra-circoleranno-tante-armi-pericolose-nel-mercato-nero-quelle-che-inviamo-non-sono-tracciabili\/6612091\/?fbclid=IwAR3x5MOhF-81XGu5XrAzOMAdTrZDBFjIp4d5vLcLrUN_gDW-uWv41ejtcTk\">leggi qui<\/a>). A pensar male \u2013 ma figurarsi se c\u2019\u00e8 un qualche giornalista svizzero che indagher\u00e0 mai su questa possibilit\u00e0 \u2013 siamo di fronte alla pi\u00f9 grande distribuzione di armi a gruppi terroristici per le prossime \u201cproxy wars\u201d in Europa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Nicola-Gratteri.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"574\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Nicola-Gratteri-1024x574.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13715\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Nicola-Gratteri-1024x574.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Nicola-Gratteri-300x168.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Nicola-Gratteri-768x431.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Nicola-Gratteri-480x269.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Nicola-Gratteri.jpeg 1300w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Il procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri ha lanciato l&#8217;allarme: le armi inviate in Ucraina potrebbero finire nelle mani della mafia.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le armi inviate a Kiev le ritroveremo nel mercato nero &#8230;da noi!<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>&#8220;L&#8217;elevata disponibilit\u00e0 di armi durante l&#8217;attuale conflitto provocher\u00e0 la proliferazione di armi illegali nella fase successiva alla guerra&#8221;, ha dichiarato il segretario generale dell&#8217;Interpol <strong>Juergen Stock<\/strong> (<a href=\"https:\/\/english.alarabiya.net\/News\/world\/2022\/06\/01\/Interpol-warns-of-flood-of-illicit-arms-after-Ukraine-war-?fbclid=IwAR1hGDybUJBwp0mrUTmikqYidcj03DnYMUXTKYFhOKpyWh3tp7-fzMDvtlw\">leggi qui<\/a>). Questo non far\u00e0 altro che rafforzare i gruppi della criminalit\u00e0 organizzata e le strutture eversive di stampo neo-fascista che in Ucraina sono stati favoriti dall\u2019irresponsabile presidente di Kiev Volodimir Zelensky. Non si tratta di una ipotesi, ma di una certezza: &#8220;non ho dubbi&#8230; i criminali si stanno gi\u00e0 concentrando su questo&#8221; ha dichiarato Stock in visita alla sede dell\u2019Interpol di Lione di fronte all&#8217;<em>Anglo-American Press Association<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli alleati occidentali del regime ucraino hanno inviato tonnellate di materiale militare all&#8217;Ucraina per tentare di ostacolare l\u2019esercito russo che \u00e8 intervenuto per fermare il genocidio dei cittadini russofoni nella regione del Donbass, oggetto da otto anni di bombardamenti e massacri da parte sia delle forze armate golpiste di Kiev sia dei battaglioni para-militari dichiaratamente neonazisti come Azov. Anche \u201cle armi utilizzate dai militari, le armi pesanti, saranno disponibili sul mercato criminale&#8221;, ha avvertito il poliziotto. &#8220;I criminali di cui parlo operano a livello globale, quindi queste armi saranno scambiate attraverso i continenti&#8221;. Stock ha pure aggiunto che il conflitto in Ucraina ha gi\u00e0 provocato un&#8217;impennata di &#8220;furti di fertilizzanti su larga scala e un aumento di prodotti agrochimici contraffatti, poich\u00e9 questi prodotti sono diventati sempre pi\u00f9 preziosi&#8221;. &#8220;L&#8217;aumento dei prezzi dei carburanti ha provocato anche un aumento dei furti di carburante in Europa e in altre regioni&#8221;. La scelta criminale del governo statunitense di impedire ogni accordo di cessate il fuoco fra Ucraina e Russia cos\u00ec da estendere la guerra \u00e8 quindi una strategia per impoverire l\u2019Europa costringendola a vincolarsi esclusivamente con Washington.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/stock.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"601\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/stock.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13717\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/stock.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/stock-300x176.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/stock-768x451.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/stock-480x282.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Anche il segretario generale dell&#8217;Interpol J\u00fcrgen Stock \u00e8 preoccupato per la proliferazioni di armi illegali.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019Europol si sveglia: le armi inviate a Zelensky finiranno ai terroristi!<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Persino l\u2019agenzia dell\u2019Unione Europea per la cooperazione tra le forze dell\u2019ordine, con la sua direttrice esecutiva, <strong>Catherine De Bolle<\/strong>, si \u00e8 resa conto del pericolo e ha deciso di istituire una commissione internazionale per monitorare le attivit\u00e0 terroristiche intorno al giro di armamenti inviati in Ucraina. La direttrice dell\u2019Europol cos\u00ec ha commentato la questione, parlando al giornale tedesco \u201cDie Welt\u201d: \u201cLe attuali spedizioni di armi in Ucraina potrebbero creare un problema che sopravviver\u00e0 anche una volta finita la guerra\u201d (<a href=\"https:\/\/www-ilfattoquotidiano-it.cdn.ampproject.org\/v\/s\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2022\/06\/01\/lo-dice-pure-europol-accertare-a-chi-vanno-le-armi-inviate-a-kiev\/6611977\/amp\/?amp_gsa=1&amp;amp_js_v=a9&amp;usqp=mq331AQKKAFQArABIIACAw%3D%3D&amp;fbclid=IwAR1hGDybUJBwp0mrUTmikqYidcj03DnYMUXTKYFhOKpyWh3tp7-fzMDvtlw#amp_tf=Da%20%251%24s&amp;aoh=16540441271207&amp;referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com&amp;ampshare=https%3A%2F%2Fwww.ilfattoquotidiano.it%2Fin-edicola%2Farticoli%2F2022%2F06%2F01%2Flo-dice-pure-europol-accertare-a-chi-vanno-le-armi-inviate-a-kiev%2F6611977%2F\">leggi qui<\/a>). Ha poi aggiunto: \u201cc\u2019\u00e8 il rischio che queste cadano nelle mani sbagliate, come \u00e8 gi\u00e0 successo dopo la guerra nei Balcani. Un esempio agghiacciante\u201d. In effetti ancora oggi, dopo trent\u2019anni dalla guerra fratricida abilmente preparata dall\u2019Occidente per distruggere la Yugoslavia considerata un ostacolato al processo integrazione europeista, milioni di armi leggere sono ancora in circolazione oggi nei Balcani a disposizione di gruppi mafiosi e bande criminali.<\/p>\n\n\n\n<p>Stando a quanto riferisce il giornale italiano <em>Il Fatto Quotidiano<\/em>, riprendendo il rapporto, citato dal <em>Washington Post<\/em>, \u201cMeasuring illicit arms flows\u201d di <em>Small Arms Survey<\/em>, un centro studi con sede a Ginevra, l\u2019Ucraina gi\u00e0 prima del colpo di stato filo-UE del 2014 \u201crisultava essere un hub di traffico d\u2019armi\u201d. I ricercatori hanno stimato che \u201calmeno trecentomila armi leggere e di piccolo calibro sono state saccheggiate o perse tra il 2013 e il 2015. Una manna per il mercato nero gestito da gruppi di stampo mafioso nel Donbass e altre reti criminali\u201d. La situazione era talmente grave che persino il leader golpista ucraino <strong>Petro Poroshenko<\/strong>, predecessore di Zelensky, aveva espresso preoccupazione per l\u2019aumento del contrabbando di armi nel Paese. Come al solito, insomma, Bruxelles arriva tardi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/debolle.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/debolle-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13719\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/debolle-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/debolle-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/debolle-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/debolle-480x270.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/debolle.jpg 1350w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Per la direttrice di Europol Catherine de Bolle, &#8220;<meta charset=\"utf-8\">c\u2019\u00e8 il rischio che queste cadano nelle mani sbagliate&#8221;.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Neonazisti, mafiosi e fanatici islamisti attendono il loro arsenale<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>A rendere la situazione ancora pi\u00f9 allarmante \u00e8 la parcellizzazione dei gruppi mercenari che partono dall\u2019Occidente, probabilmente tollerati quando non coperti dai servizi segreti dei paesi europei. Secondo l\u2019Europol infatti \u201cla situazione \u00e8 molto dinamica e frammentata\u201d dal punto di vista degli attori in campo: \u201ca partire per l\u2019Ucraina non sono gruppi omogenei, ma al contrario, persone che si differenziano per esperienze e ideologie\u201d, sostiene la De Boll. Quello che la direttrice dell\u2019Europol evita di citare esplicitamente \u00e8 il fatto che si tratta perlopi\u00f9 di individui e organizzazioni estremiste di tipo violento e di estrema destra (anche se poi a Bellinzona vengono stupidamente coperti da comitati umanitari che si definiscono di \u201csinistra\u201d). Questa gente torner\u00e0 da noi finita la guerra, e ringalluzzita da armi e combattimenti metter\u00e0 in pericolo la pace sociale anche in Svizzera. Gi\u00e0 oggi, del resto, in Europa occidentale abbiamo segnali di violenze contro le sedi del Partito Comunista Portoghese e contro movimenti antifascisti italiani da parte di attivisti ucraini e neonazisti locali che fino a ieri non osavano manifestarsi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tratta della prostituzione mascherata da \u201caiuto umanitario\u201d?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019altro problema, oltre al traffico d\u2019armi e di riorganizzazione terroristica, \u00e8 quello che riguarda la tratta di esseri umani e della prostituzione, coperta ovviamente da finta ospitalit\u00e0 di profughi invitati dall\u2019Ucraina. Naturalmente i liberal progressisti e le associazioni \u201cfai-da-te\u201d delle anime belle non se ne accorgono, ma anche in Svizzera questo rischio in tal senso \u00e8 tutt\u2019altro che irrisorio. Tanto che l\u2019Agenzia europea per la cooperazione tra le forze dell\u2019ordine ha gi\u00e0 istituito una task force nonch\u00e9 di squadre operative schierate alle frontiere dei paesi europei confinanti con l\u2019Ucraina per \u201cproteggere l\u2019Unione europea e i rifugiati ucraini dalle minacce criminali\u201d. Peccato che ci\u00f2 avvenga quando forse i buoi sono gi\u00e0 fuori dalla stalla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molte delle armi inviate all&#8217;Ucraina dai paesi occidentali finiranno in mani criminali in Europa, in Svizzera e altrove. Non si deve essere esperti di politica di sicurezza per capirlo, anche se certi \u201cutili idioti\u201d della sinistra liberal \u2013 romanticamente accecati da una inesistente resistenza partigiana (in mano per\u00f2 alla destra eversiva) \u2013 continuano a giustificare questo commercio di morte che allungher\u00e0 la guerra e far\u00e0 pi\u00f9 vittime proprio fra i civili ucraini. Ora ad avvertire del dramma cui stiamo andando incontro \u00e8 una voce autorevole, certamente non accusabile di \u201cfilo-putinismo\u201d: nientemeno che il capo dell&#8217;Interpol! In effetti molti governi europei,<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13772,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,4],"tags":[],"coauthors":[259],"class_list":["post-13713","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-europa","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13713","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13713"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13713\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13773,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13713\/revisions\/13773"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13713"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13713"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13713"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=13713"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}