{"id":13691,"date":"2022-06-23T16:07:36","date_gmt":"2022-06-23T16:07:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13691"},"modified":"2022-06-23T16:07:37","modified_gmt":"2022-06-23T16:07:37","slug":"i-sindacati-denunciano-le-sanzioni-contro-la-russia-in-realta-sono-contro-i-lavoratori-europei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13691","title":{"rendered":"I sindacati denunciano: le sanzioni contro la Russia in realt\u00e0 sono contro i lavoratori europei!"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abLa decisione dei leader dell&#8217;Unione Europea di adottare un nuovo pacchetto di sanzioni finanziarie, che include il divieto di importare petrolio dalla Russia nell&#8217;UE, \u00e8 ben lungi dall&#8217;essere considerata una mossa finalizzata alla pace\u00bb. Inizia cos\u00ec il comunicato stampa diramato dagli uffici centrali della Federazione Sindacale Mondiale (FSM). La pi\u00f9 longeva delle organizzazioni internazionali operaie che riunisce i sindacati pi\u00f9 combattivi e indipendenti dal punto di vista di classe (cio\u00e8 non collusi con le istituzioni finanziarie dell\u2019UE), forte dei suoi oltre 100 milioni di lavoratori iscritti in tutto il mondo, prende dunque nuovamente posizione sulle conseguenze della crisi ucraina.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>I lavoratori perdono potere d\u2019acquisto a causa delle sanzioni anti-russe!<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il motivo per cui la Federazione Sindacale Mondiale si oppone alle sanzioni contro la Russia \u00e8 spiegato in questi termini: \u00abtali decisioni di guerra economica non fanno altro che inasprire le tensioni, rafforzare il militarismo e alimentare nazionalisti e guerrafondai. Le conseguenze di queste decisioni gravano in modo insopportabile sulle spalle dei lavoratori e dei cittadini che vedono il loro reddito schiacciato dall&#8217;aumento incessante dell&#8217;inflazione e dei prezzi\u00bb spiega il segretario generale del sodalizio, il cipriota <strong>Pambis Kyritsis<\/strong>, che continua: \u00abi grandi gruppi monopolistici dell&#8217;alleanza occidentale tornano ad accaparrarsi ricchezze a spese dei lavoratori, in un contesto di guerra fredda che si consolida e si rafforza sistematicamente, con tutti i pericoli che ne derivano per la pace e la sicurezza mondiale\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/kyritsis.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"563\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/kyritsis-1024x563.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13693\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/kyritsis-1024x563.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/kyritsis-300x165.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/kyritsis-768x422.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/kyritsis-1536x845.jpeg 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/kyritsis-480x264.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/kyritsis.jpeg 1678w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Il neo-segretario della FSM Pambis Kyritsis non le manda a dire: le sanzioni colpiscono i lavoratori!<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La classe operaia chiede il cessate il fuoco e lo scioglimento della NATO<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Lo sforzo di utilizzare la crisi e la guerra per espandere la NATO, con tutto ci\u00f2 che ne consegue per la pace e la sicurezza mondiale, \u00e8 evidente: la Federazione Sindacale Mondiale (FSM) \u00absi oppone fermamente alla politica di guerra economica e condanna il tentativo di inasprire il conflitto attraverso enormi pacchetti di aiuti militari\u00bb. Ma non solo: la FSM chiede anche \u00ablo scioglimento della NATO e di tutte le alleanze militari, la distruzione delle armi nucleari e il ritiro delle sanzioni e dei blocchi illegali che vengono sistematicamente imposti agli Stati che non rispettano gli ordini USA-NATO\u00bb. Il riferimento \u00e8 agli embarghi contro i paesi socialisti come Cuba e Corea del Nord, ma anche contro tutti i paesi che non obbediscono ai diktat di Washington: ad esempio l\u2019Iran, la Siria o talvolta persino la Turchia. Da ultimo la FSM \u00abchiede alle organizzazioni internazionali di agire per la de-escalation e per incoraggiare e rafforzare la diplomazia per portare la pace e il cessate il fuoco il prima possibile\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/max_congresso.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"637\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/max_congresso-1024x637.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12605\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/max_congresso-1024x637.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/max_congresso-300x187.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/max_congresso-768x478.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/max_congresso-1536x955.jpeg 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/max_congresso-480x298.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/max_congresso.jpeg 1560w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Per il segretario del PC svizzero Massimiliano Ay, le sanzioni sono un &#8220;boomerang per l&#8217;economia nazionale&#8221;.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il Partito Comunista svizzero aveva anticipato quello che \u00e8 avvenuto<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La posizione della FSM \u00e8 di fatto in sintonia con quanto rivendicato in Svizzera del Partito Comunista, non a caso unico partito politico elvetico presente al recente Congresso sindacale mondiale. Gi\u00e0 nel mese di marzo, infatti, il partito diretto dal deputato <strong>Massimiliano Ay<\/strong> aveva contestato \u00abla decisione del Consiglio federale di obbedire all\u2019UE e di adottarne le sanzioni contro la Russia\u00bb definendole \u00abun boomerang per la nostra economia nazionale che pagheranno anzitutto i lavoratori svizzeri, non certo gli oligarchi russi e men che meno gli oligarchi (pardon: businessman) svizzeri! La Russia infatti ora ci considera un paese avversario, al pari degli USA, e ci possiamo attendere quindi delle contromisure commerciali ai nostri danni\u00bb. I comunisti svizzeri \u2013 in totale disaccordo con il Partito Socialista e i Verdi, le organizzazione pi\u00f9 europeiste nel parlamento nazionale e promotrici di sempre pi\u00f9 interventi contro la Russia \u2013 avevano insomma previsto le difficolt\u00e0 per la gente comune: \u00abAdesso chi tirer\u00e0 la cinghia? Chi pagher\u00e0 di pi\u00f9 gli alimenti? Chi dovr\u00e0 ridurre il consumo di energia e riscaldamento? Ovviamente i ceti popolari e i lavoratori svizzeri, certamente non chi questa guerra l\u2019ha preparata per anni (a Washington) e chi a Berna non ha mosso un dito sul piano diplomatico per non disturbare l\u2019 \u201calleato\u201d nordamericano. Dopo aver provocato per anni Mosca con la NATO, \u00e8 facile giocare agli indignati quando si ha la pancia piena, facendo pagare l\u2019aumento delle bollette ai cittadini che gi\u00e0 faticano ad arrivare a fine mese!\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abLa decisione dei leader dell&#8217;Unione Europea di adottare un nuovo pacchetto di sanzioni finanziarie, che include il divieto di importare petrolio dalla Russia nell&#8217;UE, \u00e8 ben lungi dall&#8217;essere considerata una mossa finalizzata alla pace\u00bb. Inizia cos\u00ec il comunicato stampa diramato dagli uffici centrali della Federazione Sindacale Mondiale (FSM). La pi\u00f9 longeva delle organizzazioni internazionali operaie che riunisce i sindacati pi\u00f9 combattivi e indipendenti dal punto di vista di classe (cio\u00e8 non collusi con le istituzioni finanziarie dell\u2019UE), forte dei suoi oltre 100 milioni di lavoratori iscritti in tutto il mondo, prende dunque nuovamente posizione sulle conseguenze della crisi ucraina. I<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13697,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,4],"tags":[],"coauthors":[259],"class_list":["post-13691","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia-e-lavoro","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13691"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13691\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13698,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13691\/revisions\/13698"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13691"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=13691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}