{"id":13647,"date":"2022-05-27T09:57:00","date_gmt":"2022-05-27T09:57:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13647"},"modified":"2022-07-20T19:51:55","modified_gmt":"2022-07-20T19:51:55","slug":"kiribati-e-isole-salomone-la-nato-potrebbe-cercare-nel-pacifico-la-provocazione-per-muovere-guerra-contro-la-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13647","title":{"rendered":"Kiribati e Isole Salomone, la NATO potrebbe cercare nel Pacifico la provocazione per muovere guerra contro la Cina"},"content":{"rendered":"\n<p>Questo venerd\u00ec 27 maggio 2022 il ministro degli esteri cinese Wang Yi sar\u00e0 a Kiribati per una visita ufficiale di stato, come per le Isole Salomone \u00e8 in agenda un fitta serie di progetti di cooperazione, dal campo medico contro la pandemia a quello infrastrutturale, per un generale ammodernamento di porti e aeroporti, ad un pi\u00f9 vivace progetto di scambi commerciali. La Repubblica Popolare di Cina prosegue il cammino per la costruzione della pace e per un mondo multipolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia il fronte della NATO, che nel Pacifico ha decine di basi militari, strepita. Australiani, statunitensi, britannici, questi ultimi che pensano di essere ancora nell\u2019epoca del colonialismo, neozelandesi parlano apertamente di \u201cminaccia\u201d, perch\u00e9 non vogliono che qualcuno frequenti quelle acque e veda quali navi commerciali e militari transitano tra Nord America e Oceania. Di pi\u00f9, l\u2019ammodernamento dell\u2019aeroporto di Kiribati \u00e8 visto come la possibilit\u00e0 di ospitare aerei militari cinesi a meno di tremila chilometri dalle Hawaii. Come le ciliegie a primavera \u00e8 giunta pure la dichiarazione congiunta di Stati Uniti, Giappone, Australia e Nuova Zelanda secondo cui gli accordi sottoscritti pochi giorni fa dalle Isole Salomone, le quali sono a mille e cinquecento chilometri dal\u2019Australia, e Kiribati pongano &#8220;seri rischi per un Indo-Pacifico libero e aperto&#8221;, perch\u00e9 ovviamente \u00e8 libero e aperto, secondo loro, solo se vi scorrazzano navi, aerei e sommergibili della NATO.<\/p>\n\n\n\n<p>Piuttosto l\u2019accordo con Kiribati come per le Isole Salomone, prevede un patto per la sicurezza di carattere difensivo, fornito dalla Cina alle due piccole nazioni a tutela della loro sovranit\u00e0, in un quadro di relazioni giustamente definito da Pechino aperto, trasparente e inclusivo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 vero invece che nelle Isole Salomone lo scorso autunno qualcuno, possiamo immaginare chi, ha fomentato un tentativo di \u201crivoluzione colorata\u201d contro il governo e l\u2019accordo con la Cina, un tentativo talmente poco condiviso che \u00e8 malamente naufragato, non ci sarebbe da stupirsi se prossimamente anche a Kiribati venissero inscenate interessate proteste anticinesi. Piuttosto il pi\u00f9 preoccupante problema resta nel fatto che dopo la scelta di Kiribati e Isole Salomone, la NATO potrebbe cercare nel Pacifico la provocazione per muovere guerra contro la Cina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo venerd\u00ec 27 maggio 2022 il ministro degli esteri cinese Wang Yi sar\u00e0 a Kiribati per una visita ufficiale di stato, come per le Isole Salomone \u00e8 in agenda un fitta serie di progetti di cooperazione, dal campo medico contro la pandemia a quello infrastrutturale, per un generale ammodernamento di porti e aeroporti, ad un pi\u00f9 vivace progetto di scambi commerciali. La Repubblica Popolare di Cina prosegue il cammino per la costruzione della pace e per un mondo multipolare. Tuttavia il fronte della NATO, che nel Pacifico ha decine di basi militari, strepita. Australiani, statunitensi, britannici, questi ultimi che pensano<\/p>\n","protected":false},"author":16407,"featured_media":13649,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22,4,13],"tags":[],"coauthors":[264],"class_list":["post-13647","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-asia","category-esteri","category-opinione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13647","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16407"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13647"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13647\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13648,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13647\/revisions\/13648"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13649"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13647"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13647"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=13647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}