{"id":13580,"date":"2022-05-18T08:11:24","date_gmt":"2022-05-18T08:11:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13580"},"modified":"2022-05-18T08:17:11","modified_gmt":"2022-05-18T08:17:11","slug":"comunisti-svedesi-e-finlandesi-contro-ladesione-alla-nato-i-socialdemocratici-svendono-la-nostra-neutralita-a-washington","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13580","title":{"rendered":"Comunisti svedesi e finlandesi contro l\u2019adesione alla NATO: \u201ci socialdemocratici svendono la nostra neutralit\u00e0 a Washington\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Ormai \u00e8 ufficiale: i governi di Svezia e Finlandia hanno depositato la propria domanda di adesione all\u2019Alleanza atlantica, in risposta alle presunte minacce della Russia alla propria sicurezza. Una decisione storica, che potrebbe modificare profondamente l\u2019assetto militare del Baltico e portare ad un\u2019ulteriore escalation del confronto tra Russia e Stati Uniti, di cui il conflitto in Ucraina \u00e8 solo la pi\u00f9 evidente e recente manifestazione. In entrambi i paesi scandinavi si sono per\u00f2 gi\u00e0 levate numerose voci contrarie alla loro entrata nella NATO: i comunisti svedesi e finlandesi hanno gi\u00e0 infatti espresso la loro netta opposizione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Comunisti scandinavi concordi: \u201csicurezza a rischio nella NATO\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 in una <a href=\"https:\/\/www.kommunisterna.org\/nyheter\/2022\/04\/uttalande-nej-till-nato\">dichiarazione<\/a> dello scorso 20 aprile, la direzione del Partito Comunista (<em>Kommunistiska partiet<\/em>, KP) svedese aveva espresso la propria ferma contrariet\u00e0 all\u2019entrata nell\u2019Alleanza atlantica: per il KP, \u201cl&#8217;adesione alla NATO non renderebbe la Svezia minimamente pi\u00f9 sicura, anzi, la nostra autodeterminazione nazionale in materia di sicurezza verrebbe messa in discussione, mentre la Svezia diventerebbe un&#8217;area di scontro e un obiettivo in una guerra tra la NATO e la Russia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dsc_0991.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"469\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dsc_0991-1024x469.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13588\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dsc_0991-1024x469.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dsc_0991-300x138.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dsc_0991-768x352.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dsc_0991-480x220.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dsc_0991.jpeg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Il KP svedese si batte da anni contro la collaborazione con la NATO.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>In un suo recente <a href=\"https:\/\/www.skp.fi\/artikkelit\/vasemmistoliitolta-surkea-p-t-s\">articolo<\/a>, <strong>Tiina Sandberg<\/strong>, segretaria generale del Partito Comunista Finlandese (<em>Suomen Kommunistinen Puolue<\/em>, SKP) affiliato alla Sinistra Europea, si \u00e8 pronunciata contro l\u2019adesione del suo paese all\u2019Alleanza atlantica, sottolineando come \u201cla situazione della sicurezza della Finlandia non \u00e8 cambiata da quando la Russia ha invaso l&#8217;Ucraina\u201d. A suo avviso, \u201cla corsa verso la NATO \u00e8 nata dall\u2019atmosfera di paura\u201d alimentata in queste ultime settimane e non da una riflessione ragionata e condivisa all\u2019interno del Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Di parere simile anche i due partiti di tendenza marxista-leninista: in una <a href=\"https:\/\/skp.se\/2022\/02\/27\/gemensamt-uttalande-om-ukraina-fran-kommunisterna-i-sverige-och-finland\/\">nota congiunta<\/a> diffusa a fine febbraio, il Partito Comunista Svedese (<em>Sveriges Kommunistiska Parti<\/em>, SKP) e il Partito Comunista dei Lavoratori (<em>Kommunistinen Ty\u00f6v\u00e4enpuolue<\/em>, KTP) finlandese hanno espresso la propria opposizione ad un\u2019integrazione dei loro paesi nella NATO. Secondo il SKP ed il KTP, \u201cattraverso legami sempre pi\u00f9 forti con la NATO e le strutture militari dell&#8217;UE, i governi dei paesi nordici stanno unendo le proprie politiche imperialiste a quelle degli Stati Uniti\u201d: occorre dunque lottare \u201cper l&#8217;immediata cessazione di ogni cooperazione tra Svezia e Finlandia, da un lato, e la NATO, dall&#8217;altro\u201d, nonch\u00e9 \u201ccontro la presenza delle truppe NATO nei paesi nordici\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La Finlandia abbandona la neutralit\u00e0, la Svezia gi\u00e0 l\u2019aveva persa<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il posizionamento geopolitico di partenza dei due paesi scandinavi, che oggi camminano a braccetto verso la NATO, non \u00e8 per\u00f2 lo stesso. Bench\u00e9 entrambi i paesi siano formalmente neutrali e membri dell\u2019UE, la loro politica diplomatica \u00e8 profondamente differente: se la Finlandia, che confina direttamente con la Russia, ha sempre rispettato la propria neutralit\u00e0 nei conflitti internazionali e non ha mai aderito ad alcuna alleanza militare, la Svezia ha invece da tempo assunto una posizione molto vicina agli Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n<p>Come rileva un articolo apparso sul portale <em><a href=\"https:\/\/riktpunkt.nu\/2022\/05\/sverige-och-nato-en-langvarig-love-story\/\">Riktpunkt<\/a><\/em> edito dal SKP svedese, quella tra Svezia e NATO \u00e8 \u201cuna storia d\u2019amore di lunga data\u201d, avviata gi\u00e0 nel 1952 con la firma di un accordo di cooperazione militare segreto con gli USA e proseguita durante tutta la guerra fredda, nel corso della quale la Svezia ha ricevuto armamenti dalla NATO ed ha spiato l\u2019Unione Sovietica per conto degli americani. Ma la cooperazione con l\u2019imperialismo a stelle e strisce non si \u00e8 interrotta con il crollo del muro, anzi: ancor oggi la Svezia partecipa regolarmente ad esercitazioni militari della NATO ed ha partecipato alle guerre da essa condotte in Afghanistan, Kosovo, Libia e Iraq.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/kekkonen.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"536\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/kekkonen-1024x536.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-13590\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/kekkonen-1024x536.png 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/kekkonen-300x157.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/kekkonen-768x402.png 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/kekkonen-480x251.png 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/kekkonen.png 1199w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Il presidente finlandese Urho Kekkonen ha giocato un ruolo mediatore fra Est e Ovest.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Seppo Ruotsalainen<\/strong>, membro del comitato centrale del SKP finlandese, ha invece recentemente <a href=\"https:\/\/www.skp.fi\/blogit\/seppo-ruotsalainen\/nato-membership-not-solution\">ricordato<\/a> come i governi finlandesi del dopoguerra abbiano attivamente promosso una politica volta a garantire la pace, l&#8217;indipendenza e la neutralit\u00e0 del proprio Paese. Il presidente <strong>Urho Kekkonen<\/strong> (in carica tra il 1956 e il 1981) ha cercato in particolare di svolgere un ruolo di ponte tra l&#8217;Oriente sovietico e l&#8217;Occidente capitalista, ponendosi come mediatore con l&#8217;obiettivo di mitigare e prevenire i conflitti in Europa. Per Ruotsalainen, si tratta ora di affrontare una scelta di fondo: &#8220;se promuovere un&#8217;accelerazione della corsa agli armamenti o se scegliere la via della pace. Secondo il presidente Kekkonen, la Finlandia non \u00e8 neutrale sulla questione della guerra e della pace: la Finlandia \u00e8 dalla parte della pace contro la guerra&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste distinzioni rischiano per\u00f2 ora di diventare musica del passato, a fronte di un allineamento di entrambi i paesi nordici alle direttive degli Stati Uniti, unici veri padroni della NATO di cui controllano le strutture, i sistemi d&#8217;arma, la catena di comando e le decisioni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>\u201cSocialdemocratici traditori: svendono la nostra sovranit\u00e0 agli USA\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Va infine rilevato come la decisione di aderire alla NATO sia stata presa in entrambi i casi da governi socialdemocratici: tanto i <em>Socialdemokraterna<\/em> svedesi (S\/SAP) quanto il <em>Suomen Sosialidemokraattinen Puolue<\/em> (SDP) finlandese esprimono infatti i capi di governo dei due paesi scandinavi, nelle figure di <strong>Magdalena Andersson<\/strong> e di <strong>Sanna Marin<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Una circostanza che non \u00e8 sfuggita ai comunisti nordici, che non esitano a definire i socialdemocratici come dei veri e propri \u201ctraditori\u201d della classe lavoratrice. Il portale <a href=\"https:\/\/proletaren.se\/artikel\/socialdemokratiska-landsforradare\"><em>Prolet\u00e4ren<\/em><\/a> edito dal KP svedese afferma che \u201cnon \u00e8 un caso che sia un governo socialdemocratico a presentare la domanda della Svezia alla NATO, cos\u00ec come \u00e8 stato un primo ministro socialdemocratico a presentare la domanda all&#8217;UE\u201d. L\u2019attuale segretario generale della NATO, <strong>Jens Stoltenberg<\/strong> \u00e8 d\u2019altronde proprio membro del Partito Laburista Norvegese, per cui \u00e8 stato primo ministro a pi\u00f9 riprese. Secondo i comunisti svedesi, \u201ci socialdemocratici non sono solo storici traditori di classe, che con accordi e restrizioni di gennaio al diritto di sciopero e tutela del lavoro continuano a vendere la classe operaia al capitale: sono anche traditori che vendono la nostra autodeterminazione e la nostra libert\u00e0 di alleanza a Washington e Bruxelles\u201d. \u00c8 interessante osservare a questo proposito che l\u2019accusa di tradimento rivolta ai socialdemocratici svedesi riguarda il loro stesso partito: come segnala <a href=\"https:\/\/riktpunkt.nu\/2022\/05\/socialdemokraterna-vill-ga-med-i-nato-gar-emot-sitt-eget-kongressbeslut\/\"><em>Riktpunkt<\/em><\/a>, \u00e8 stato infatti lo stesso Congresso socialdemocratico del 2021 a dichiarare che \u201cla Svezia non dovrebbe aderire alla NATO\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/20_ledarbild.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"469\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/20_ledarbild-1024x469.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13592\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/20_ledarbild-1024x469.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/20_ledarbild-300x138.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/20_ledarbild-768x352.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/20_ledarbild-480x220.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/20_ledarbild.jpeg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>&#8220;Landsf\u00f6rr\u00e4dare&#8221;: per il KP svedese, i socialdemocratici si sono comportati da &#8220;traditori&#8221;.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Simili sono i toni anche in Finlandia: nel citato articolo, la segretaria generale del SKP finlandese critica infatti duramente l\u2019Alleanza di sinistra (<em>Vasemmistoliitto<\/em>), al governo in coalizione con il SDP di Sanna Marin, per non essersi opposta all\u2019adesione alla NATO. Secondo Tiina Sandberg, minacciando di lasciare il governo, l&#8217;Alleanza di sinistra avrebbe potuto creare una crisi di governo in cui discutere a fondo il tema: \u201cl&#8217;adesione alla NATO \u00e8 stata una delle sue linee rosse pi\u00f9 chiare ed \u00e8 stata sacrificata con molta leggerezza sull&#8217;altare dei risultati\u201d dei sondaggi che rilevano un presunto consenso per l\u2019entrata del paese nordico nell\u2019Alleanza atlantica.<\/p>\n\n\n\n<p>I governi socialdemocratici dei due paesi scandinavi neutrali svendono dunque la propria neutralit\u00e0 e mettono a repentaglio la propria sicurezza solo per obbedire agli ordini provenienti da Washington, trovando conforto solo negli opinabili sondaggi volti a manipolare il dibattito politico. Uno scenario pi\u00f9 che desolante, che ricorda quello del 1914, quando i partiti socialdemocratici europei votarono i crediti di guerra e sostennero il tragico conflitto che insanguin\u00f2 il continente per 5 lunghi anni: insomma, nei momenti decisivi della storia, i riformismi sembrano continuare a tradire i rivoluzionari e a schierarsi con l&#8217;imperialismo e la guerra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ormai \u00e8 ufficiale: i governi di Svezia e Finlandia hanno depositato la propria domanda di adesione all\u2019Alleanza atlantica, in risposta alle presunte minacce della Russia alla propria sicurezza. Una decisione storica, che potrebbe modificare profondamente l\u2019assetto militare del Baltico e portare ad un\u2019ulteriore escalation del confronto tra Russia e Stati Uniti, di cui il conflitto in Ucraina \u00e8 solo la pi\u00f9 evidente e recente manifestazione. 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