{"id":13484,"date":"2022-05-05T10:50:45","date_gmt":"2022-05-05T10:50:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13484"},"modified":"2022-05-10T11:47:07","modified_gmt":"2022-05-10T11:47:07","slug":"mps-e-comitato-ucraina-monopolizzano-il-1-maggio-e-spuntano-i-cartelloni-filo-nazisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13484","title":{"rendered":"MPS e Comitato Ucraina monopolizzano il 1\u00b0 maggio. E spuntano i cartelloni filo-nazisti"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cPace, dignit\u00e0 e solidariet\u00e0\u201d: con queste parole d\u2019ordine il movimento sindacale ticinese \u00e8 tornato domenica ad appropriarsi della strada e della piazza dopo lo stop imposto dalla pandemia. Il migliaio di partecipanti riuniti a Bellinzona dall\u2019Unione sindacale svizzera (USS) Ticino e Moesa ha sfilato per le vie della capitale baciata \u2013 per una volta \u2013 dal sole, spesso grande assente durante la Festa del Lavoro. Ciononostante, la manifestazione sindacale non ha mancato di essere velata da alcuni quantomeno spiacevoli episodi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cartelloni inneggianti al battaglione Azov e\u2026 troppe bandiere rosse!<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>I cittadini ucraini che hanno partecipato al corteo si sono infatti distinti non solo per i loro canti e le loro bandiere, ma anche per alcuni cartelloni inneggianti al battaglione Azov, la nota formazione paramilitare neonazista colpevole di innumerevoli crimini di guerra a cui il governo ucraino ha appaltato il comando militare di intere regioni e citt\u00e0 (<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13154\">leggi qui<\/a>). Oltre a \u201cSave the military in Mariupol\u201d, un cartellone esposto dai manifestanti ucraini riportava infatti un miliziano del battaglione Azov intento a difendere la \u201cfortezza Mariupol\u201d (in cui, come \u00e8 noto, i paramilitari hanno tenuto per settimane decine di civili in ostaggio nei sotterranei dell\u2019acciaieria Azovstal). Sembra peraltro che i rappresentanti della comunit\u00e0 ucraina, poco avvezzi alle manifestazioni sindacali, vietate e represse dal governo di Kiev dopo il golpe del 2014, abbiano protestato con alcuni dirigenti dell\u2019USS perch\u00e9 al 1\u00b0 maggio c\u2019erano\u2026 troppe bandiere rosse! Inneggiare ai battaglioni nazisti colpevoli di atrocit\u00e0 a danno dei civili e protestare per l\u2019esposizione di simboli e colori facenti parte della storia del movimento operaio: strano modo di partecipare ad una manifestazione sindacale all\u2019insegna della pace e della solidariet\u00e0!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/photo_2022-05-03-21.42.30.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/photo_2022-05-03-21.42.30-1024x768.jpeg\" alt=\"\" data-id=\"13500\" data-full-url=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/photo_2022-05-03-21.42.30.jpeg\" data-link=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?attachment_id=13500\" class=\"wp-image-13500\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/photo_2022-05-03-21.42.30-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/photo_2022-05-03-21.42.30-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/photo_2022-05-03-21.42.30-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/photo_2022-05-03-21.42.30-480x360.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/photo_2022-05-03-21.42.30.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/photo_2022-05-02-13.22.29.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"473\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/photo_2022-05-02-13.22.29-473x1024.jpeg\" alt=\"\" data-id=\"13501\" data-full-url=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/photo_2022-05-02-13.22.29.jpeg\" data-link=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?attachment_id=13501\" class=\"wp-image-13501\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/photo_2022-05-02-13.22.29-473x1024.jpeg 473w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/photo_2022-05-02-13.22.29-139x300.jpeg 139w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/photo_2022-05-02-13.22.29-480x1040.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/photo_2022-05-02-13.22.29.jpeg 591w\" sizes=\"auto, (max-width: 473px) 100vw, 473px\" \/><\/a><\/figure><\/li><\/ul><figcaption class=\"blocks-gallery-caption\">Sulla piazza del 1\u00b0 maggio, MPS ha invitato a manifestare i simpatizzanti di un battaglione nazista.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Che la partecipazione ucraina alla manifestazione del 1\u00b0 maggio fosse orientata alla provocazione \u00e8 confermato dalle dinamiche interne al corteo: alla sua partenza, la delegazione ucraina si \u00e8 infatti spostata proprio dietro allo spezzone comunista (nonostante gli inviti a posizionarsi davanti ad esso), con l\u2019evidente intento di provocare una reazione fra chi non sostiene il governo ucraino nella sua corsa verso l\u2019abisso. Al momento in cui il corteo si \u00e8 arrestato per i discorsi in Piazza Collegiata, i manifestanti ucraini si sono per\u00f2 fulmineamente fiondati ad occuparne le scale per massimizzare la visibilit\u00e0 della propria partecipazione. Gesti e pratiche tanto precisi da sembrare studiati in precedenza e\/o pilotati dall\u2019esterno. Da chi? Difficile dirlo con certezza, ma il sospetto \u00e8 che vi sia lo zampino del Movimento per il socialismo (MPS) trotskista.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La regia trotskista dietro alle provocazioni banderiste?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Dopo aver lungamente lavorato per rompere l&#8217;unit\u00e0 sindacale (l&#8217;anno scorso aveva addirittura convocato un corteo concomitante con la manifestazione dell&#8217;USS, mentre pi\u00f9 di recente ha boicottato l&#8217;iniziativa sul salario minimo), quest&#8217;anno MPS non ha infatti sfilato quest\u2019anno con le proprie bandiere, ma tutti i suoi militanti e dirigenti presenti in piazza hanno animato e diretto lo spezzone del \u201cComitato ticinese contro la guerra in Ucraina\u201d creatosi in Ticino qualche settimana fa. Sul modello di svariati altri cantoni (specialmente romandi), dove sigle trotskiste come Solidarit\u00e9S hanno creato strutture simili, anche a Sud delle Alpi MPS ha creato un comitato volto a coordinare le iniziative di solidariet\u00e0 con il popolo ucraino (bench\u00e9 esso si limiti pi\u00f9 che altro a diffondere le posizioni e le rivendicazioni trotskiste relative al conflitto). Una situazione assai peculiare, per cui il partito trotskista cerca di cavalcare l&#8217;accoglienza dei profughi ucraini, ma finisce per dare spazio a quelli fra di loro che promuovono il battaglione Azov: oggi come ieri (<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=12957\">leggi qui<\/a>), viene dunque da chiedersi se non sia dunque la destra (in questo caso estrema) a sfruttare l&#8217;opportunismo di MPS. La collaborazione fra queste due componenti \u00e8 comunque stata evidente sulla piazza del 1\u00b0 maggio, dove i manifestanti ucraini sono stati chiamati sul \u201cpalco\u201d della Collegiata al momento dei discorsi per disporsi accanto agli striscioni del comitato Ucraina, da cui durante la prima parte del corteo si erano per\u00f2 appositamente allontanati \u2013 proprio per, come detto, provocare lo spezzone comunista in coda alla manifestazione. Vi \u00e8 da chiedersi se da MPS non sia arrivata una precisa indicazione in questo senso.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/un-primo-maggio-tra-lavoro-ucraina-e-clima-t6nc.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/un-primo-maggio-tra-lavoro-ucraina-e-clima-t6nc-1024x683.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13505\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/un-primo-maggio-tra-lavoro-ucraina-e-clima-t6nc-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/un-primo-maggio-tra-lavoro-ucraina-e-clima-t6nc-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/un-primo-maggio-tra-lavoro-ucraina-e-clima-t6nc-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/un-primo-maggio-tra-lavoro-ucraina-e-clima-t6nc-1536x1024.jpeg 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/un-primo-maggio-tra-lavoro-ucraina-e-clima-t6nc-720x480.jpeg 720w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/un-primo-maggio-tra-lavoro-ucraina-e-clima-t6nc-480x320.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/un-primo-maggio-tra-lavoro-ucraina-e-clima-t6nc.jpeg 1980w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Poco dopo la partenza del corteo, i manifestanti ucraini si sono distanziati da MPS per inserirsi dietro allo spezzone comunista (qui sullo sfondo, dove si era posizionato per evitare inutili contrasti).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Appropriatisi della piazza durante il corteo, MPS e manifestanti ucraini hanno poi ripetuto la scena in piazza Governo, occupando le scale di fronte al palco \u2013 con i cartelloni filo-Azov sempre in bella vista \u2013 giusto il tempo di scattare qualche fotografia per i giornalisti, per poi dileguarsi rapidamente. Non \u00e8 per\u00f2 mancata la presa di parola dal palco: <strong>Luca Torti<\/strong>, militante MPS di lungo corso e coordinatore del \u201ccomitato Ucraina\u201d, si \u00e8 espresso a nome di quest\u2019ultimo per oltre un quarto d\u2019ora (quando il tempo concesso per ogni oratore era di circa 5 minuti, ci\u00f2 che sembra non aver mancato di sollevare qualche malumore in seno all\u2019USS, che non ha per\u00f2 interrotto l\u2019oratore fuori tempo massimo). Il discorso di Torti \u00e8 particolarmente significativo sotto svariati aspetti: \u00e8 interessante notare anzitutto come la manifestazione di solidariet\u00e0 con i sindacati ucraini non abbia menzionato la grave repressione di cui \u00e8 vittima il movimento operaio ucraino a partire dal 2014, di cui il massacro di Odessa \u00e8 stato solo la pi\u00f9 evidente e drammatica manifestazione. Certo, dire che \u00e8 il governo ucraino a reprimere i sindacati non avrebbe portato molta acqua al mulino di Zelensky e della sua agenda, ma da parte di un movimento che si vuole antifascista e anticapitalista come MPS era legittimo attendersi un po\u2019 di onest\u00e0 su questo fronte. D\u2019altronde, sempre Torti ha espresso soddisfazione per il \u201cricompattamento dell\u2019Occidente dietro gli Stati Uniti\u201d e per l&#8217;adesione della Svizzera, bench\u00e9 con &#8220;ingiustificabile ritardo&#8221;, alle sanzioni europee: insomma, pi\u00f9 papisti del papa, o meglio, pi\u00f9 imperialisti dell&#8217;Impero! Fortunatamente, secondo MPS, i vassalli europei si sono allineati alle direttive di Washington, l\u2019unica nota negativa \u00e8 che\u2026 ci hanno messo troppo tempo!<\/p>\n\n\n\n<p>Da notare infine i continui appelli al disarmo e alla fine delle ostilit\u00e0, perfettamente corretti e condivisibili, ma che risultano un tantino ipocriti se promossi da un movimento che \u00e8 impegnato da settimane in una campagna volta a relativizzare il fenomeno nazista in Ucraina (<a href=\"https:\/\/mps-ti.ch\/2022\/04\/miti-e-realta-sui-fascisti-in-ucraina-nel-donbass-in-russia-e-sulla-strage-di-odessa-parte-prima-il-battaglione-azov-e-i-nazifascisti-in-ucraina\/\">leggi qui<\/a>) e a giustificare l\u2019invio di armi al governo ucraino (<a href=\"https:\/\/mps-ti.ch\/2022\/04\/rifiutarsi-di-sostenere-lucraina-e-grottesco\/\">leggi qui<\/a>), con il solo plausibile risultato di prolungare la guerra e le sofferenze dei civili. Non che ci sia da stupirsi: gi\u00e0 a inizio marzo il segretariato unificato della Quarta internazionale, epicentro del trotskismo internazionale a cui MPS \u00e8 affiliato come osservatore, rivendicava il \u201csostegno alla resistenza armata e non armata del popolo ucraino\u201d, nonch\u00e9 la \u201cconsegna di armi su richiesta del popolo ucraino\u201d (<a href=\"https:\/\/fourth.international\/fr\/566\/europe\/426\">leggi qui<\/a>). Tale pericolosa posizione \u00e8 nel frattempo stata sdoganata in Ticino dal quotidiano LaRegione, il cui vicedirettore Lorenzo Erroi ha recentemente scritto che \u201c\u00e8 giusto armare la resistenza\u201d (<a href=\"https:\/\/www.laregione.ch\/opinioni\/commento\/1580193\/lavrov-europa-ride-guerra-esteri\">leggi qui<\/a>). Immaginiamo che non ci vorr\u00e0 molto prima che anche i trotskisti nostrani inizino a rivendicare l\u2019invio di armi all\u2019Ucraina, facendosi cos\u00ec alfieri dell\u2019industria militare occidentale che si frega le mani di fronte ai lauti guadagni che le vengono prospettati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Dura la critica dei comunisti: \u201cprovocazione inaccettabile\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Di fronte a questi avvenimenti, non si \u00e8 fatta attendere la reazione dei comunisti ticinesi, che in piazza non hanno reagito alle provocazioni, ma che a bocce ferme si tolgono qualche sassolino dalla scarpa. Con una nota, la Giovent\u00f9 Comunista (GC) ha espresso il proprio rammarico per il fatto che durante la manifestazione \u201cil tema del lavoro, che dovrebbe essere quello centrale durante il 1\u00b0 maggio, sia stato a numerose riprese fortemente adombrato, lasciando spazio a diverse prese di posizione non a favore della pace, bens\u00ec di un sostegno acritico al governo ucraino\u201d. Rispetto ai cartelloni inneggianti al battaglione Azov il giudizio \u00e8 nettissimo: tollerare l\u2019esposizione di questi simboli durante un corteo sindacale \u00e8 \u201cinaccettabile\u201d. Quanto successo al 1\u00b0 maggio di Bellinzona \u00e8 da attribuire \u201canche a causa di una gestione dell&#8217;evento a tratti troppo accomodante ma soprattutto del Movimento per il Socialismo (MPS), molto attivo nel Comitato ticinese contro la guerra in Ucraina e che negli ultimi tempi sulla sua pagina sta promuovendo una narrazione che banalizza il ruolo dei neonazisti ucraini\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1maggio.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1maggio.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13497\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1maggio.jpeg 960w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1maggio-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1maggio-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1maggio-480x360.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><figcaption>Di certo fra le bandiere rosse che hanno infastidito i manifestanti ucraini vi erano quelle comuniste.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Abbiamo raggiunto per una reazione il segretario politico del Partito Comunista <strong>Massimiliano Ay<\/strong>, che si \u00e8 espresso in questi termini: \u201cLa presenza di propaganda nazista fra gli striscioni dello spezzone ucraino \u00e8 un fatto inaudito e indegno per la tradizione del movimento operaio del nostro Paese. Partecipo da oltre 20 anni ai cortei del Primo maggio e una cosa simile non mi \u00e8 mai capitata. Cartelli in solidariet\u00e0 al militarismo ucraino e propaganda del famigerato Battaglione Azov sono schifezze che non si possono accettare. E invece a Bellinzona il Comitato pro-Ucraina ha compiuto gesti di una provocazione inaccettabile, debitamente spalleggiati dai militanti di MPS che con arroganza hanno coperto le rivendicazioni sindacali per imporre la loro agenda politica. La missione divisiva dei trotzkisti insomma continua e ha raggiunto un livello superiore: a sinistra \u00e8 opportuno rifletterci seriamente perch\u00e9 i danni che provocano sono tanti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il segretario del PC, nonch\u00e9 deputato in Gran Consiglio ha poi espresso alcune critiche alla gestione della manifestazione, pur ribadendo la necessit\u00e0 e l\u2019importanza dell\u2019unit\u00e0 sindacale: \u201cPurtroppo che situazioni del genere da parte del Comitato pro-Ucraina promosso da MPS sarebbero arrivate era ampiamente prevedibile. Il Partito Comunista ha preventivamente istruito i propri militanti su come comportarsi in corteo perch\u00e9 avevamo effettivamente timore di provocazioni. Per chi come noi conosce l\u2019Ucraina non si stupisce di quanto avvenuto a Bellinzona: in Ucraina il 1\u00b0 maggio \u00e8 vietato perch\u00e9 troppo \u201csovietico\u201d e la feroce repressione anti-sindacale di stampo fascista dura dal 2014. Ci saremmo per questo attesi che accanto a una legittima e condivisa rivendicazione per la fine della guerra, i sindacati garantissero un maggiore controllo sui relatori e soprattutto del corteo perch\u00e9 il bene supremo del 1\u00b0 maggio \u00e8 il suo carattere unitario, un momento di lotta ma anche di festa dei lavoratori e non deve diventare una piattaforma dove tollerare invettive e addirittura propaganda fascista. C\u2019\u00e8 purtroppo chi vuole distruggere questo clima con provocazioni gravi. Una cosa va per\u00f2 sottolineata: i responsabili sono i trotzkisti che all\u2019interno dei sindacati operano in maniera divisiva ogni giorno per le loro posizioni di potere mettendo in difficolt\u00e0 i tanti sindacalisti seri a cui va la nostra stima\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cPace, dignit\u00e0 e solidariet\u00e0\u201d: con queste parole d\u2019ordine il movimento sindacale ticinese \u00e8 tornato domenica ad appropriarsi della strada e della piazza dopo lo stop imposto dalla pandemia. Il migliaio di partecipanti riuniti a Bellinzona dall\u2019Unione sindacale svizzera (USS) Ticino e Moesa ha sfilato per le vie della capitale baciata \u2013 per una volta \u2013 dal sole, spesso grande assente durante la Festa del Lavoro. Ciononostante, la manifestazione sindacale non ha mancato di essere velata da alcuni quantomeno spiacevoli episodi. Cartelloni inneggianti al battaglione Azov e\u2026 troppe bandiere rosse! I cittadini ucraini che hanno partecipato al corteo si sono infatti<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13499,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"coauthors":[259],"class_list":["post-13484","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13484","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13484"}],"version-history":[{"count":25,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13484\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13522,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13484\/revisions\/13522"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13484"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=13484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}