{"id":1346,"date":"2011-09-12T18:36:19","date_gmt":"2011-09-12T18:36:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1346"},"modified":"2011-09-12T18:36:19","modified_gmt":"2011-09-12T18:36:19","slug":"euro-franco-lintervento-della-banca-nazionale-lo-pagheranno-i-lavoratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1346","title":{"rendered":"Euro-Franco: l&#8217;intervento della Banca Nazionale lo pagheranno i lavoratori!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<figure id=\"attachment_1336\" aria-describedby=\"caption-attachment-1336\" style=\"width: 173px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/303884_2412348265506_1155249882_33107521_1060514747_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1336  \" title=\"303884_2412348265506_1155249882_33107521_1060514747_n\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/303884_2412348265506_1155249882_33107521_1060514747_n.jpg\" alt=\"Alessandro Lucchini\" width=\"173\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/303884_2412348265506_1155249882_33107521_1060514747_n.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/303884_2412348265506_1155249882_33107521_1060514747_n-276x300.jpg 276w\" sizes=\"auto, (max-width: 173px) 100vw, 173px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1336\" class=\"wp-caption-text\">Alessandro Lucchini sar\u00e0 candidato al Consiglio Nazionale sulla lista del Partito Comunista.<\/figcaption><\/figure>\n<p>La manovra della Banca Nazionale Svizzera che ha fissato a 1.2 la soglia minima Franco-Euro ha di fatto reso la Svizzera una sorta di fondo salva stati europeo.\u00a0Mettere il limite a 1.20 \u00e8 credere (o sperare) che l\u2019Euro si rafforzi. \u00a0In quest\u2019ottica l\u2019errore \u00e8 quello di pensare che la crisi della \u201cmoneta unica\u201d stia per finire, mentre invece i dati macroeconomici sembrano dirci il contrario, e cio\u00e8 che siamo solo agli inizi.\u00a0Questa situazione porter\u00e0 la Banca nazionale a comprare altre grossissime quantit\u00e0 di Euro nel caso in cui si verificassero nuove perdite di valore della moneta europea.<br \/>\nQuesti soldi non resteranno sicuramente in soffitta, bens\u00ec saranno investiti in titoli di stato europei. In poche parole la Svizzera diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 un grosso creditore dell\u2019Eurozona, e dunque la Confederazione porter\u00e0 i rischi di una sua possibile debacle.<br \/>\nQuesta politica, sommata agli altri maldestri tentativi della Banca Centrale di sostenere l\u2019Euro, causer\u00e0 delle grosse perdite in bilancio, e dunque essa non sar\u00e0 pi\u00f9 in grado di distribuire i dividendi a Confederazione, Cantoni e Comuni.<br \/>\nQuesta manovra sar\u00e0 perci\u00f2 pagata dai lavoratori, perch\u00e9 il Miliardo che la Banca Centrale mancher\u00e0 di girare alla Confederazione da una parte o dall\u2019altra si avr\u00e0 la necessit\u00e0 di andare a riprendere, e senza un cambio di rotta radicale nella politica elvetica, i soliti continueranno a pagare la crisi di altri.<br \/>\nUna crisi causata da un sistema che ha perso ormai ogni credibilit\u00e0 ma che \u00e8 ancora sostenuta dai Manager e gli azionisti che la nostra \u201cdestra\u201d difende a spada tratta.<br \/>\nQuest\u2019intervento salver\u00e0 s\u00ec qualche posto di lavoro nelle industrie di esportazione, ma far\u00e0 ricadere tutto il suo peso sui lavoratori stessi, mantenendo per\u00f2 invariati i margini di profitto dettati dalle aziende.<br \/>\nInvece di questa controproducente politica monetaria, sarebbe pi\u00f9 sensato intervenire per far s\u00ec che la Banca Centrale diventi la Banca che difende gli interessi dei cittadini, e non pi\u00f9 un\u2019istituzione favorevole solo al grande capitale finanziario.<br \/>\nIn questo senso sarebbe servito un altro tipo di manovra e cio\u00e8 un pacchetto di salvataggio della popolazione (e non della finanza).<br \/>\nStampando 40 miliardi e mettendoli a disposizione della Confederazione, si sarebbero potuto trovare soluzioni mirate e pi\u00f9 incisive rispetto al debolissimo piano di 870 milioni deciso qualche settimana fa dai nostri consiglieri federali.<br \/>\nCome prima cosa risollevare le fasce deboli della popolazione e cio\u00e8 coloro che stanno pagando pi\u00f9 di tutti la crisi.<br \/>\nIn quest\u2019ottica sarebbe necessaria l\u2019abolizione dell\u2019IVA per i beni comuni, allo scopo di rilanciare i consumi, e una sua sostanziale riduzione nel settore del turismo.<br \/>\nVitale \u00e8 anche ri-investire nelle assicurazioni sociali e in un servizio pubblico di qualit\u00e0, capace di offrire buone prestazioni a prezzi accessibili a tutti. Non da ultimo \u00e8 importante un intervento a sostegno delle aziende in serio pericolo di chiusura, per chiarirci non quelle che si vedono diminuire gli utili da spartirsi tra azionisti, ma quelle costrette al licenziamento, con la clausola che in futuro queste non potranno pi\u00f9 licenziare per motivi economici. Dopo questo vero intervento di salvataggio la Confederazione dovr\u00e0 dare la caccia agli autori del crac finanziario, ritirando i loro bonus milionari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Alessandro Lucchini, candidato al Consiglio Nazionale per il Partito Comunista<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La manovra della Banca Nazionale Svizzera che ha fissato a 1.2 la soglia minima Franco-Euro ha di fatto reso la Svizzera una sorta di fondo salva stati europeo.\u00a0Mettere il limite a 1.20 \u00e8 credere (o sperare) che l\u2019Euro si rafforzi. \u00a0In quest\u2019ottica l\u2019errore \u00e8 quello di pensare che la crisi della \u201cmoneta unica\u201d stia per finire, mentre invece i dati macroeconomici sembrano dirci il contrario, e cio\u00e8 che siamo solo agli inizi.\u00a0Questa situazione porter\u00e0 la Banca nazionale a comprare altre grossissime quantit\u00e0 di Euro nel caso in cui si verificassero nuove perdite di valore della moneta europea. Questi soldi non<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1347,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,3],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-1346","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia-e-lavoro","category-interni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1346","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1346"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1346\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1349,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1346\/revisions\/1349"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1347"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1346"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=1346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}