{"id":13412,"date":"2022-04-26T09:39:28","date_gmt":"2022-04-26T09:39:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13412"},"modified":"2022-04-26T10:00:40","modified_gmt":"2022-04-26T10:00:40","slug":"guerra-in-ucraina-tra-verita-e-fake-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13412","title":{"rendered":"Guerra in Ucraina: tra verit\u00e0 e fake news"},"content":{"rendered":"\n<p>In ogni guerra, se la speranza \u00e8 l\u2019ultima a morire, la verit\u00e0 \u00e8 sempre la prima. Il conflitto in Ucraina, non \u00e8 un\u2019eccezione a questa regola. Come era prevedibile, in Occidente (Svizzera compresa) l\u2019informazione di massa \u00e8 diventata una cascata di menzogne, peraltro spesso triviali e facilmente confutabili. Da settimane il massacro di Bucha \u00e8 sulla bocca di tutti, e sembra costituire l\u2019ultimo chiodo nella bara delle relazioni tra Russia ed Europa. Ma anche sulle effettive responsabilit\u00e0 di questo \u201ccrimine russo\u201d sussistono importanti dubbi. Cerchiamo dunque di fare chiarezza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Russi criminali di guerra: dove sono le prove?<\/h3>\n\n\n\n<p>Passaggio obbligato della propaganda di guerra \u00e8 la disumanizzazione del nemico. E il nemico, si sa, \u00e8 sempre \u201crosso e viene dall\u2019est\u201d. Magari questa volta ha cambiato sfumatura, ma sempre della Russia si tratta. E quindi giornali e telegiornali si trovano alla costante ricerca del misfatto pi\u00f9 disdicevole compiuto dalle truppe russe nei confronti della popolazione civile. Il quadro dipinto dall\u2019informazione mainstream \u00e8 uno solo: i russi sono un\u2019orda barbarica venuta a devastare la pacifica e democratica Ucraina. Ma la realt\u00e0 \u00e8 ben diversa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pi\u00f9 delle volte, \u00e8 proprio la Russia a preoccuparsi della sorte dei civili. Lo dimostrano gli innumerevoli corridoi umanitari annunciati dal Ministero della Difesa russo, volti ad evacuare la popolazione civile dalle zone degli scontri. Corridoi che sono falliti tutti senza eccezione. La colpa \u00e8 dell\u2019esercito ucraino, che tiene letteralmente in ostaggio i propri connazionali (<a href=\"https:\/\/www.ulusal.com.tr\/haber\/9769980\/insani-koridor-onerisine-kiev-karsi\">leggi qui<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>La tattica \u00e8 molto semplice, e viene sempre utilizzata da chi sa che il nemico non pu\u00f2 permettersi vittime civili: le truppe si trincerano nei centri abitati, mescolano le postazioni militari alle abitazioni civili, impedendo l\u2019evacuazione della popolazione, trasformata suo malgrado in scudo umano per i difensori. Ci\u00f2 permette all\u2019esercito ucraino di neutralizzare la superiorit\u00e0 di fuoco dell\u2019esercito russo. Una tattica certamente efficace, ma anche terroristica. \u00c8 stata ad esempio impiegata dallo Stato Islamico nella difesa di Raqqa e Mosul.<\/p>\n\n\n\n<p>A distanza di un mese pare essersene accorto persino il Washington Post (<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/world\/2022\/03\/28\/ukraine-kyiv-russia-civilians\/\">leggi qui<\/a>). Che la situazione sia proprio questa \u00e8 dimostrato da innumerevoli testimonianze fotografiche, nonch\u00e9 dai racconti dei profughi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-13_22-52-07.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"767\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-13_22-52-07-767x1024.jpeg\" alt=\"\" data-id=\"13437\" data-full-url=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-13_22-52-07.jpeg\" data-link=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?attachment_id=13437\" class=\"wp-image-13437\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-13_22-52-07-767x1024.jpeg 767w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-13_22-52-07-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-13_22-52-07-768x1025.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-13_22-52-07-480x641.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-13_22-52-07.jpeg 959w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 100vw, 767px\" \/><\/a><figcaption class=\"blocks-gallery-item__caption\">Soldati ucraini in una palestra scolastica<\/figcaption><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-08_17-28-01.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-08_17-28-01-1024x768.jpeg\" alt=\"\" data-id=\"13438\" data-full-url=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-08_17-28-01.jpeg\" data-link=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?attachment_id=13438\" class=\"wp-image-13438\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-08_17-28-01-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-08_17-28-01-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-08_17-28-01-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-08_17-28-01-480x360.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-08_17-28-01.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"blocks-gallery-item__caption\">Un blindato ucraino nascosto in un cortile<\/figcaption><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00c8 ci\u00f2 che descrivono i cittadini di Mariupol\u2019, che hanno abbandonato in massa la citt\u00e0 quando i russi sono penetrati profondamente nel perimetro cittadino. Scopriamo cos\u00ec, da fonti di prima mano, che quando la Russia ha aperto i corridoi umanitari, i difensori della citt\u00e0 (costituiti in larga misura da formazioni neonaziste, quali \u201cAzov\u201d e \u201cSettore Destro\u201d) hanno impedito in tutti i modi l\u2019evacuazione dei civili, giungendo a sparare sui cittadini in fuga. Molti innocenti hanno trovato cos\u00ec la morte, crivellati di proiettili dentro alle proprie vetture, nel tentativo di fuggire dalla trappola.<\/p>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 stato spiegato dalla cronaca europea il fallimento dei corridoi umanitari? Affermando che la popolazione ucraina non vuole abbandonare le proprie case e arrendersi alla Russia. Affermazione falsa, visto che ovunque i militari russi abbiano sfondato le linee ucraine, i civili si sono diretti in gran numero verso i centri di accoglienza allestiti da Mosca. Ci\u00f2 significa che i civili sono tenuti in ostaggio proprio dalle truppe ucraine. Nelle citt\u00e0 assediate, il numero di persone uccise nel tentativo di fuggire verso le posizioni russe \u00e8 nell\u2019ordine di centinaia. L&#8217;esercito ucraino spara nella schiena alle stesse persone che ha giurato di difendere.<\/p>\n\n\n\n<p>Altra leggenda sui \u201cselvaggi russi\u201d \u00e8 la deliberata distruzione di infrastrutture civili, come ospedali e scuole. Molto scalpore ad esempio ha suscitato il bombardamento di un ospedale materno di Mariupol\u2019, riportato il 9 marzo. Da parte ucraina \u00e8 giunta la denuncia di questo \u201cbarbarico\u201d attacco, e sono state fornite anche delle dimostrazioni fotografiche dell\u2019accaduto. Ma a un\u2019analisi pi\u00f9 approfondita gli scatti risultano una messa in scena: il soggetto principale \u00e8 infatti la stessa giovane madre, che pi\u00f9 tardi si \u00e8 rivelata essere una modella di Instagram \u201carruolata\u201d per l\u2019occasione. Lo ha affermato essa stessa davanti alle videocamere russe, ma anche a quella del giornalista italiano Giorgio Bianchi (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?app=desktop&amp;v=pj5ElB3Fnp0\">vedi qui<\/a>), aggiungendo di essere stata fotografata contro la sua volont\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-10_08-27-01.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-10_08-27-01-1024x683.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13440\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-10_08-27-01-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-10_08-27-01-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-10_08-27-01-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-10_08-27-01-720x480.jpeg 720w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-10_08-27-01-480x320.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-03-10_08-27-01.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>La mamma-modella di Mariupol ha poi dichiarato di essere stata fotografata contro la sua volont\u00e0.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Come sono andate davvero le cose? L\u2019ospedale \u00e8 stato in realt\u00e0 sgomberato dagli ucraini per dislocarvi delle unit\u00e0 militari. Dopodich\u00e9 la struttura \u00e8 diventata un legittimo bersaglio per i russi. Questa versione dei fatti \u00e8 stata confermata da alcuni soldati ucraini successivamente caduti prigionieri.<\/p>\n\n\n\n<p>E non si tratta di un caso isolato: internet pullula di prove visive di soldati ucraini arroccati in ospedali, scuole, e persino asili. Ovviamente, ogni volta che i russi colpiscono tali obbiettivi, i media occidentali colgono l\u2019occasione per \u201cdimostrare\u201d l\u2019intenzionale distruzione di infrastrutture civili.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma in uno dei pochi casi in cui l\u2019esercito russo ha intenzionalmente colpito un obbiettivo civile (la torre della televisione di Kiev), ha anche avvertito dell\u2019attacco con ore di anticipo, per permettere ai civili di evacuare l\u2019area.<\/p>\n\n\n\n<p>Come sempre, la distruzione deliberata dell\u2019infrastruttura civile avviene per mano degli ucraini, che fanno terra bruciata ogni qualvolta sono costretti ad abbandonare una posizione. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente evidente nel Donbass, dove i fascisti in ritirata fanno piazza pulita di linee elettriche, trasformatori, acquedotti, e in generale qualsiasi cosa capiti a portata di mano. Questi gesti, nonostante siano palesi crimini di guerra, non sono privi di una propria logica: gli ucraini sanno che, con ogni probabilit\u00e0, non riusciranno a riprendere il controllo di questi territori, e dunque li lasciano alla Russia il pi\u00f9 possibile devastati, costringendola in futuro ad investire ingenti risorse nella loro ricostruzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 non dovrebbe stupire chi ha seguito le vicende ucraine degli ultimi otto anni: l\u2019esercito di Kiev ha bombardato le citt\u00e0 delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk ogni giorno, provocando regolarmente vittime civili. Uno stillicidio proseguito nell\u2019assoluta indifferenza dell\u2019Occidente e dei suoi professionisti dell\u2019informazione.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/276119235_2689776677835284_5009932423982891204_n_1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/276119235_2689776677835284_5009932423982891204_n_1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13441\" width=\"401\" height=\"463\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/276119235_2689776677835284_5009932423982891204_n_1.jpeg 750w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/276119235_2689776677835284_5009932423982891204_n_1-260x300.jpeg 260w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/276119235_2689776677835284_5009932423982891204_n_1-480x554.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/a><figcaption>La copertina de &#8220;La Stampa&#8221; sull&#8217;attacco a Donetsk<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il massacro degli abitanti del Donbass peraltro prosegue nonostante l\u2019avanzata russa. Il 14 marzo un missile ucraino \u201cTochka-U\u201d \u00e8 stato lanciato verso il centro di Donetsk (<a href=\"https:\/\/www.ulusal.com.tr\/video\/9677722\/ukrayna-donetski-fuzelerle-vurdu\">leggi qui<\/a>). Un attacco che non aveva alcuno scopo militare: si tratta di un ordigno ad alto potenziale distruttivo lanciato verso una zona densamente popolata e priva di obbiettivi militari. Intercettato in ritardo dalla contraerea, il missile ha provocato 23 morti e una trentina di feriti, tutti cittadini civili. Senza questo pur tardivo intervento, il numero di vittime sarebbe stato nettamente pi\u00f9 alto. Un nuovo massacro, l\u2019ennesimo nella drammatica storia della Repubblica Popolare di Donetsk. E va pure specificato che i missili \u201cTochka-U\u201d lanciati sulle citt\u00e0 della regione sono stati decine, tutti per tempo abbattuti dalla contraerea russa. Il massacro di Donetsk \u00e8 solo un assaggio di quelle che sono le intenzioni dei nazisti ucraini.<\/p>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 stato illuminato l\u2019accaduto nella stampa europea? A differenza dello stesso missile lanciato sulla stazione di Kramatorsk (su cui peraltro sono stati identificati numeri di serie ucraini), in generale non se ne \u00e8 parlato proprio: solo le immagini decontestualizzate della tragedia hanno ottenuto una certa diffusione. Prendiamo ad esempio la prima pagina del quotidiano La Stampa del 16 marzo, che presenta una grande fotografia scattata sul luogo dell\u2019accaduto: un anziano disperato si copre la faccia con le mani, circondato dai corpi delle vittime. A caratteri cubitali, il titolo: \u201cLa carneficina\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma i sottotitoli parlano di altro: \u201cCos\u00ec Kiev affronta l\u2019assalto finale\u201d, \u201cI traumi dei bimbi in fuga a Leopoli\u201d. Nessun riferimento a Donetsk. Insomma, senza dichiararlo apertamente, i virtuosi della penna che lavorano alla Stampa hanno imputato \u201cla carneficina\u201d ai russi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa \u00e8 successo davvero a Bucha?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Ma il caso pi\u00f9 lampante \u00e8 ovviamente il presunto massacro di civili commesso dalle truppe russe nella cittadina di Bucha, nei pressi di Kiev. Sarebbero centinaia gli abitanti giustiziati e abbandonati per le strade, oppure seppelliti in fosse comuni. Bucha \u00e8 stata prontamente inondata da frotte di giornalisti occidentali, che si accalcano uno sull\u2019altro per immortalare ci\u00f2 che gli ucraini vogliono far loro vedere. Lo stretto controllo ucraino e la selezione delle immagini da diffondere \u00e8 stata confermata anche da alcuni giornalisti occidentali, come il fotoreporter francese No\u00ebl Quidu: &#8220;Io ho coperto molti conflitti in 35 anni e sono sempre stato sul fronte con i soldati. In Ucraina non \u00e8 possibile. Ti fanno aspettare in albergo e poi ti portano in bus a fare un giro a Irpin o Bucha. Decidono loro cosa si pu\u00f2 mostrare e cosa no. Ci sono immagini di distruzioni, nessuna dei combattimenti. I fotografi che riescono ad avvicinarsi al fronte sono rari e di sicuro sottoposti a stretti controlli&#8221; (<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2022\/04\/17\/a-yavoriv-abbiamo-visto-il-reclutatore-era-yankee\/6562357\/\">leggi qui<\/a>). Anche gli organismi della \u201cgiustizia internazionale\u201d, nonch\u00e9 le onnipresenti (tranne che in Donbass) ONG votate alla difesa dei diritti umani, si stanno gi\u00e0 occupando del problema, senza peraltro nascondere di aver gi\u00e0 deciso chi \u00e8 il colpevole.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-04-06_20-49-10.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"710\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-04-06_20-49-10-1024x710.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13442\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-04-06_20-49-10-1024x710.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-04-06_20-49-10-300x208.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-04-06_20-49-10-768x533.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-04-06_20-49-10-480x333.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/photo_2022-04-06_20-49-10.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Reporter occidentali a Bucha: in sei a fotografare un gattino.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Eppure molte cose non tornano. L\u2019esercito russo ha abbandonato la cittadina il 31 marzo, mentre il massacro \u00e8 stato scoperto soltanto il 3 aprile. I reporter che hanno visitato la localit\u00e0 nei giorni precedenti non hanno segnalato nulla di eccezionale, aldil\u00e0 delle tristi ma ormai \u201cnormali\u201d distruzioni della guerra. Dunque cosa \u00e8 successo davvero a Bucha? In aiuto ci giunge il sito della polizia nazionale ucraina (<a href=\"https:\/\/www.npu.gov.ua\/news\/stoprussia\/speczpriznachenczi-naczpolicziji-rozpochali-zachistku-mista-bucha\/\">leggi qui<\/a>), che il 2 aprile ha annunciato l\u2019inizio della \u201cpulizia\u201d di Bucha da collaborazionisti e sabotatori. Il 3 aprile compaiono i cadaveri\u2026 Il quadro diventa pi\u00f9 chiaro: buona parte delle vittime che ora sono attribuite ai russi potrebbero essere \u201ccollaborazionisti\u201d e \u201csabotatori\u201d liquidati dalle forze ucraine. Le virgolette sono d\u2019obbligo, perch\u00e9 per \u201ccollaborazionista\u201d i nazisti ucraini intendono chiunque abbia scambiato due parole con un soldato russo. Coloro che hanno semplicemente collaborato con le truppe russe per il funzionamento della vita civile, ad esempio aiutando nella distribuzione degli aiuti umanitari, sono nemici pubblici da eliminare.<\/p>\n\n\n\n<p>Diversi indizi sembrano puntare a questa versione dei fatti, ad esempio il nastro bianco che molte vittime portano sul braccio. Questo \u00e8 infatti un simbolo di riconoscimento che i russi usano per riconoscere alleati e civili non ostili.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nazismo ucraino ha inoltre il grande pregio di essere esplicito nei suoi intenti: il noto capobanda nazista Sergey Korotkikh ha pubblicato il video di un pattugliamento di Bucha. In esso si sente con chiarezza il seguente dialogo: \u00abI ragazzi senza nastri blu, si pu\u00f2 sparargli?\u00bb \u00abCerto cazzo!\u00bb(<a href=\"https:\/\/t.me\/sashakots\/30760\">vedi qui<\/a>). Mentre il nastro bianco sul braccio \u00e8 un segno di riconoscimento russo, quello blu \u00e8 ucraino. Korotkikh ha poi eliminato il video, che per\u00f2 ha gi\u00e0 fatto in tempo a diffondersi in rete. Sul web non mancano d&#8217;altronde varie altre testimonianze di violenze compiute dalle forze dell&#8217;ordine e dai servizi ucraini a danno di civili accusati di &#8220;collaborare con il nemico&#8221;, come <a href=\"https:\/\/twitter.com\/obodryta\/status\/1518263236700868608\">qui<\/a> a Dnipropetrovsk.<\/p>\n\n\n\n<p>La propaganda attorno a Bucha lavora anche sul piano subliminale. Se, come tutto sembra indicare, si tratta di una provocazione (ma con morti veri) per accusare i russi, perch\u00e9 \u00e8 avvenuta proprio a Bucha e non in qualsiasi altro centro abitato abbandonato da Mosca? Forse, vista l\u2019assonanza tra Bucha e \u201cbutchery\u201d (in inglese significa macello, massacro), si \u00e8 pensato che avrebbe avuto maggior impatto sul pubblico anglosassone. Diamo anche un\u2019occhiata a chi nello specifico \u00e8 stato accusato dell\u2019eccidio. Si tratterebbe del tenente-colonnello Omurbekov Azatbek Asanbekovic e della sua 64esima brigata di fanteria meccanizzata, secondo alcuni proveniente dalla Jacuzia, secondo altri dalla Buriazia, entrambe regioni della Siberia. Non aspettatevi grandi conoscenze geografiche da chi produce simili fake: il dato importante \u00e8 che sia gli jacuti che i buriati sono popoli dagli evidenti tratti mongoli. Il messaggio subliminale \u00e8 chiaro: ci troviamo di fronte all\u2019orda di Gengis Khan, giunta a stuprare e devastare l\u2019Europa. Svariati soldati jacuti di cui sono state pubblicate le foto sui principali giornali hanno peraltro gi\u00e0 smentito la propria presenza in Ucraina, smontando cos\u00ec tale narrazione russofoba (<a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/gli-yakuti-non-siamo-mai-stati-a-bucha\">leggi qui<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/uz-kkQF-U33301712226982n9G-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/uz-kkQF-U33301712226982n9G-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13446\" width=\"901\" height=\"745\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/uz-kkQF-U33301712226982n9G-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpeg 595w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/uz-kkQF-U33301712226982n9G-656x492@Corriere-Web-Sezioni-300x248.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/uz-kkQF-U33301712226982n9G-656x492@Corriere-Web-Sezioni-480x397.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 901px) 100vw, 901px\" \/><\/a><figcaption>I soldati jacuti accusati del massacro di Bucha: in Ucraina non hanno mai messo piede.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Credete che stravolgere cos\u00ec spudoratamente le responsabilit\u00e0 di un massacro sia troppo persino per la propaganda atlantista? Vi sbagliate: basti ricordare il massacro di Racak del 1999, del quale erano state accusate le forze armate serbe giustificando l&#8217;inizio dei bombardamenti NATO su Belgrado, durati 78 giorni provocando centinaia di morti. Pochi anni dopo, l&#8217;\u00e9quipe internazionale incaricata di accertare quanto avvenuto a Racak ammise di non avere prove che le vittime fossero effettivamente civili sommariamente giustiziati (<a href=\"http:\/\/www1.adnkronos.com\/Archivio\/AdnAgenzia\/2001\/01\/18\/Esteri\/JUGOSLAVIA-DUBBI-SUL-MASSACRO-DI-RACAK_173400.php#:~:text=Belgrado%2C%2018%20gen.,fossero%20effettivamente%20civili%20sommariamente%20giustiziati.\">leggi qui<\/a>). Possiamo immaginare che alla disgraziata cittadina di Bucha sia ora riservato lo stesso compito.<\/p>\n\n\n\n<p>Insieme alle accuse di crimini contro l\u2019umanit\u00e0 si attiver\u00e0 tutto il carrozzone della \u201cgiustizia\u201d internazionale, a partire dal tribunale dell\u2019Aja. Ovviamente \u00e8 inutile aspettarsi un\u2019inchiesta indipendente e davvero internazionale. Non si pu\u00f2 dimenticare la faziosit\u00e0 di tali organi nelle indagini sui crimini di guerra in Yugoslavia, o sull\u2019uso di armi chimiche in Siria. Non si pu\u00f2 dimenticare come le organizzazioni umanitarie abbiano spudoratamente ignorato le atrocit\u00e0 dei terroristi islamici in Cecenia, salvo attivarsi quando i terroristi sono diventati un problema per l\u2019America. Non si pu\u00f2 dimenticare l\u2019indagine sull\u2019abbattimento del Boeing della Malaysia Airlines nei cieli del Donbass, di cui furono accusati, con prove inconsistenti, i separatisti filorussi. E ovviamente non possiamo dimenticare la missione dell\u2019OSCE: come i ciechi nel dipinto di Pieter Bruegel il Vecchio, essa ha vagato nel Donbass per otto anni senza riuscire a vedere i crimini di guerra commessi quotidianamente dall\u2019esercito ucraino.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La psicosi fomentata da Kiev contro i &#8220;collaborazionisti&#8221;<\/h3>\n\n\n\n<p>La caccia al \u201csabotatore\u201d e al \u201ccollaborazionista\u201d ha per\u00f2 mietuto vittime ben prima di Bucha. Nei primi giorni di guerra, senza alcuna forma di controllo, nei principali centri del paese sono state distribuite decine di migliaia di armi da fuoco (<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/videogallery\/mondo\/2022\/02\/25\/ucraina-lesercito-arma-i-civili-a-kiev_8e6da891-f5a3-4aa4-8392-88098743d9fa.html\">leggi qui<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Chiunque ha potuto dotarsi di un Kalashnikov senza dover nemmeno presentare il passaporto. L\u2019obbiettivo dichiarato era quello di armare la popolazione civile per contrastare l\u2019avanzata dei russi. Sorvolando sull\u2019assurdit\u00e0 militare di una simile iniziativa, il risultato \u00e8 stato ben diverso da quello sperato. Oltre alle armate Brancaleone composte di gente che non ha mai tenuto in mano un\u2019arma nella propria vita, le bocche da fuoco sono finite in grandi quantit\u00e0 nelle mani di squadre neonaziste, nonch\u00e9 di semplici banditi, che le hanno messe subito all\u2019opera nel saccheggio di negozi e abitazioni private. Cos\u00ec anche le citt\u00e0 dell\u2019Ucraina lontane dalla linea del fronte si sono trasformate in un campo di battaglia, dove le cosiddette \u201cmilizie territoriali\u201d e i neonazisti si prendono a fucilate con i gruppi di banditi dediti al saccheggio. Superfluo dirlo, le prime due categorie si trasformano tranquillamente nella terza, quando si presenta l\u2019occasione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ucraina_militari_armi_civili_afp.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ucraina_militari_armi_civili_afp-1024x682.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13449\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ucraina_militari_armi_civili_afp-1024x682.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ucraina_militari_armi_civili_afp-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ucraina_militari_armi_civili_afp-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ucraina_militari_armi_civili_afp-1536x1024.jpeg 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ucraina_militari_armi_civili_afp-720x480.jpeg 720w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ucraina_militari_armi_civili_afp-480x320.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ucraina_militari_armi_civili_afp.jpeg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Le forze armate ucraine hanno distribuito armi a tutti i civili che ne hanno fatto richiesta.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>A spargere sale sulla piaga \u00e8 arrivata la fobia dei \u201ccollaborazionisti\u201d e \u201csabotatori russi\u201d, ampiamente fomentata dal governo. Proprio essa sta all\u2019origine del massacro di Bucha, e di innumerevoli omicidi in diverse altre citt\u00e0. L\u2019intelletto esagitato delle milizie territoriali vede una spia russa in qualsiasi passante: \u00e8 sufficiente pronunciare male una parola in dialetto ucraino per far sorgere il sospetto. Come non detto, le vittime innocenti non sono tardate ad arrivare. Per i neonazisti, il caos diventa un\u2019ottima occasione per regolare i conti con i propri nemici: comunisti, oppositori del governo, simpatizzanti filo-russi. Vittime che nessuno sta contando.<\/p>\n\n\n\n<p>A completare il quadro grottesco \u00e8 giunto l\u2019ordine del presidente Zelensky di aprire le prigioni. E non certo per i detenuti accusati di \u201cseparatismo\u201d (ossia gli attivisti filorussi), ma per i pi\u00f9 sanguinari tagliagole: assassini, stupratori, ma soprattutto quei criminali di guerra che erano troppo efferati persino per gli standard dell\u2019esercito di Kiev.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Putin: la creazione del mostro<\/h3>\n\n\n\n<p>La spiegazione delle origini del conflitto sembra ridursi principalmente a un punto solo: la guerra \u00e8 voluta dal sanguinario tiranno Vladimir Putin, ed \u00e8 frutto della sua pazzia. L\u2019immagine del presidente russo \u00e8 costruita sul modello preconfezionato del \u201cdittatore nemico dell\u2019Occidente\u201d, come erano ad esempio Muhammar Gheddafi e Bashar Assad.<\/p>\n\n\n\n<p>Da un lato vediamo la <em>reductio ad Hitlerum<\/em>: Putin \u00e8 insomma, un novello F\u00fchrer, un tiranno sanguinario guidato unicamente dalla sua sete di potere. Dall\u2019altro Putin non \u00e8 solo un dittatore, ma \u00e8 pure pazzo. Ci\u00f2 significa che non \u00e8 pi\u00f9 necessario cercare spiegazioni e risalire alle cause. La malattia mentale spiega tutto da sola.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/putin_hitler.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/putin_hitler.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13451\" width=\"960\" height=\"540\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/putin_hitler.jpeg 770w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/putin_hitler-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/putin_hitler-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/putin_hitler-480x270.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><figcaption>Putin \u00e8 da settimane indicato come un &#8220;novello F\u00fchrer&#8221; con l&#8217;obiettivo di distruggere l&#8217;Europa.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ecco dunque che lo psicoanalista Massimo Recalcati, celebre per la spiazzante banalit\u00e0 delle sue analisi, afferma che la guerra in Ucraina \u00e8 risultato della mancata elaborazione da parte di Putin del lutto per il crollo dell\u2019Unione Sovietica (<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/commenti\/2022\/03\/30\/news\/la_guerra_russia_ucraina_la_psicoanalisi_e_il_rifiuto_del_lutto_il_commento_di_massimo_recalcati-343456960\/\">leggi qui<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Isolato dal contesto storico in cui si \u00e8 trovato ad agire, scollegato dalle motivazioni che lo hanno spinto su un certo percorso invece che un altro, e ovviamente tacendo l\u2019ostilit\u00e0 euro-americana che lo ha costretto a diventare nemico dell\u2019Occidente, Putin \u00e8 diventano il ritratto ideale del mostro.<\/p>\n\n\n\n<p>Se da una parte troviamo quello che \u00e8 essenzialmente un cattivo da fumetto, dall\u2019altra ci vuole necessariamente un supereroe. E nella narrativa ufficiale costui \u00e8 Zelensky, che per\u00f2, per quanto i giornalisti si sforzino di farlo sembrare tale, fa davvero fatica a entrare nella parte. Sar\u00e0 perch\u00e9 non riesce a scrollarsi di dosso quell\u2019aria da giullare che lo accompagna dai tempi dei siparietti comici in televisione, precedenti al suo ingresso in politica. Ma soprattutto per la triste consapevolezza che lui, Volodymyr Zelensky, non conta assolutamente nulla. \u00c8 una marionetta nelle mani di Washington, senza il potere di firmare alcun accordo con Mosca nemmeno se ne avesse l\u2019intenzione (<a href=\"https:\/\/uwidata.com\/23835-the-us-has-sabotaged-last-minute-agreement-between-ukraine-and-russia\/\">leggi qui<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Russofobia: il razzismo toglie la maschera<\/h3>\n\n\n\n<p>Chiunque non si adegui alla linea ufficiale, ossia la condanna dell\u2019\u201cinvasione\u201d russa e la glorificazione della resistenza ucraina, \u00e8 automaticamente un sostenitore di Putin: la sua opinione non \u00e8 degna di essere ascoltata, e va censurata senza piet\u00e0, in barba a quella stessa libert\u00e0 di espressione che si rinfaccia alla Russia di non avere.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non illudiamoci che il problema riguardi solamente Putin. Anzi, la russofobia occidentale ha finalmente gettato la maschera dell\u2019antiputinismo, e si \u00e8 palesata senza vergogna per quello che \u00e8: puro e banale razzismo. Un razzismo che assume i tratti iconoclasti della cancel culture. Ecco dunque che all\u2019Universit\u00e0 Bicocca di Milano viene proibito Dostoevskij, in Lussemburgo coperta la statua di Jurij Gagarin, a Cardiff si esclude Tchaikovskij dai concerti, e l\u2019Universit\u00e0 della Florida cambia il nome di un\u2019aula studio dedicata a Karl Marx, nonostante il grande filosofo non sia nemmeno russo ma ebreo tedesco\u2026<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/GettyImages_1372539698.0.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/GettyImages_1372539698.0-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13455\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/GettyImages_1372539698.0-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/GettyImages_1372539698.0-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/GettyImages_1372539698.0-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/GettyImages_1372539698.0-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/GettyImages_1372539698.0-480x320.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/GettyImages_1372539698.0.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Il sostegno all&#8217;Ucraina non si \u00e8 limitato a sanzioni e a forniture militari, ma ha toccato anche l&#8217;arte e la cultura.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Alla National Gallery di Londra, il quadro <em>Danzatrici russe <\/em>di Edgar Degas \u00e8 stato rinominato <em>Danzatrici ucraine<\/em>. Le donne raffigurate nel dipinto infatti portano nei capelli nastri di colore blu e giallo, come la bandiera dell\u2019Ucraina, e tanto \u00e8 bastato ai dirigenti del museo per \u201caggiornarne\u201d il nome.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella in corso \u00e8 anche una guerra di simboli. Pericolosa \u00e8 diventata la lettera Z, utilizzata dai russi come segno di riconoscimento per i propri veicoli. La Germania ha annunciato che controller\u00e0 con attenzione l\u2019uso che si fa di questa lettera: potrebbe infatti essere utilizzata come gesto di sostegno alle azioni russe. Per evitare equivoci, anche le aziende cercano di evitarne l\u2019uso. Cos\u00ec la compagnia assicurativa svizzera Zurich ha fatto scomparire il proprio logo dalle pagine social, mentre la Samsung ha rimosso la lettera Z dal nome di tutti i modelli di smartphone che la riportavano. Insomma, siamo giunti persino a cancellare il nostro alfabeto, pur di non urtare gli animi esagitati di qualcuno.<\/p>\n\n\n\n<p>Il picco dell\u2019isteria \u00e8 stato per\u00f2 raggiunto, come \u00e8 giusto che sia, sempre in Ucraina. A Kiev l\u2019ambasciata slovena \u00e8 stata costretta ad abbassare la propria bandiera, troppo simile a quella russa.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Balle militari: nei media nostrani l\u2019Ucraina sta vincendo<\/h3>\n\n\n\n<p>Un altro problema dell\u2019informazione mainstream di casa nostra \u00e8 la diffusione acritica di qualsiasi fantasia propagandistica che provenga da Kiev. Ma se l\u2019Ucraina mente per mantenere alto il morale, i nostri giornali non hanno giustificazioni per riportare simili baggianate. Ecco dunque che i russi avrebbero gi\u00e0 perso 17&#8217;000 uomini, cifra iperbolica che non trova alcun riscontro nelle osservazioni degli scontri. Il Ministero della Difesa russo ne riporta poco pi\u00f9 di 1300, cifra probabilmente ribassata (sarebbe ingenuo aspettarsi il contrario), ma sicuramente pi\u00f9 ancorata alla realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Si moltiplicano le storie di incredibili atti di eroismo dei soldati ucraini, diffuse con grande zelo anche in Occidente. Ecco che nei primi giorni della campagna \u00e8 salito agli onori delle cronache il \u201cFantasma di Kiev\u201d, un pilota di caccia ucraino che avrebbe abbattuto diversi aerei russi nei cieli della capitale, dimostrando eccezionali capacit\u00e0 di combattimento. Ma, come spesso succede, la realt\u00e0 si \u00e8 rivelata molto pi\u00f9 prosaica. Non \u00e8 mai esistito alcun \u201cFantasma di Kiev\u201d, e l\u2019unico aereo che gli ucraini hanno abbattuto sopra la capitale era un caccia\u2026 ucraino, colpito da fuoco amico.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/FPDkM_yXEAIC7hl-scaled.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"688\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/FPDkM_yXEAIC7hl-1024x688.jpeg\" alt=\"\" data-id=\"13459\" data-full-url=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/FPDkM_yXEAIC7hl-scaled.jpeg\" data-link=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?attachment_id=13459\" class=\"wp-image-13459\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/FPDkM_yXEAIC7hl-1024x688.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/FPDkM_yXEAIC7hl-300x202.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/FPDkM_yXEAIC7hl-768x516.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/FPDkM_yXEAIC7hl-1536x1032.jpeg 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/FPDkM_yXEAIC7hl-2048x1376.jpeg 2048w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/FPDkM_yXEAIC7hl-480x323.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/FROexP9XMAAowFt-scaled.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"688\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/FROexP9XMAAowFt-1024x688.jpeg\" alt=\"\" data-id=\"13460\" data-full-url=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/FROexP9XMAAowFt-scaled.jpeg\" data-link=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?attachment_id=13460\" class=\"wp-image-13460\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/FROexP9XMAAowFt-1024x688.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/FROexP9XMAAowFt-300x202.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/FROexP9XMAAowFt-768x516.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/FROexP9XMAAowFt-1536x1032.jpeg 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/FROexP9XMAAowFt-2048x1376.jpeg 2048w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/FROexP9XMAAowFt-480x323.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/li><\/ul><figcaption class=\"blocks-gallery-caption\">La ritirata da Kiev era volta alla concentrazione delle truppe nel Donbass, vero enjeu del conflitto.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Stando ad ascoltare le stesse voci, sembrerebbe quasi che l\u2019Ucraina stia vincendo la guerra, contrattaccando con successo i russi. Si tratta di un classico esempio di pensiero desiderativo, che attecchisce nelle menti delle persone proprio perch\u00e9 spaccia per vero ci\u00f2 che si desidera essere tale. La Russia si \u00e8 effettivamente ritirata dalla regione di Kiev, e in generale da quasi tutto il nord del paese. Non \u00e8 per\u00f2 il risultato di una vittoriosa controffensiva ucraina: i russi se ne sono andati senza troppe pressioni, e stiamo ora vedendo queste truppe impegnate su altri scenari della guerra. \u00c8 quella che si chiama \u201critirata strategica\u201d, mediaticamente amara per chi la compie, ma militarmente spesso necessaria.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, per essere assolutamente onesti, non bisogna nemmeno fiondarsi nella direzione opposta, ossia credere a qualsiasi dichiarazione provenga da Mosca. La propaganda di guerra esiste anche dall\u2019altra parte della barricata (non potrebbe essere altrimenti), e se assorbita senza filtri rischia anch\u2019essa di creare un\u2019immagine distorta. Sebbene la Russia abbia ancora in mano l\u2019iniziativa, non bisogna illudersi che questa guerra sia per essa una passeggiata. Anzi, una delle poche certezze che abbiamo \u00e8 che si tratta gi\u00e0 di una guerra sanguinosa, e che, salvo accordi di pace che appaiono ancora improbabili, non sar\u00e0 breve.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In ogni guerra, se la speranza \u00e8 l\u2019ultima a morire, la verit\u00e0 \u00e8 sempre la prima. Il conflitto in Ucraina, non \u00e8 un\u2019eccezione a questa regola. Come era prevedibile, in Occidente (Svizzera compresa) l\u2019informazione di massa \u00e8 diventata una cascata di menzogne, peraltro spesso triviali e facilmente confutabili. Da settimane il massacro di Bucha \u00e8 sulla bocca di tutti, e sembra costituire l\u2019ultimo chiodo nella bara delle relazioni tra Russia ed Europa. Ma anche sulle effettive responsabilit\u00e0 di questo \u201ccrimine russo\u201d sussistono importanti dubbi. Cerchiamo dunque di fare chiarezza. Russi criminali di guerra: dove sono le prove? Passaggio obbligato della<\/p>\n","protected":false},"author":85796,"featured_media":13463,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,4],"tags":[],"coauthors":[260],"class_list":["post-13412","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-europa","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13412","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/85796"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13412"}],"version-history":[{"count":30,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13412\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13468,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13412\/revisions\/13468"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13412"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13412"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13412"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=13412"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}