{"id":13222,"date":"2022-04-03T17:37:39","date_gmt":"2022-04-03T17:37:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13222"},"modified":"2022-04-03T17:37:39","modified_gmt":"2022-04-03T17:37:39","slug":"dai-socialdemocratici-ai-comunisti-in-serbia-la-sinistra-si-schiera-con-la-russia-il-nkpj-chiede-di-riconoscere-le-repubbliche-del-donbass","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13222","title":{"rendered":"Dai socialdemocratici ai comunisti: in Serbia la sinistra si schiera con la Russia. Il NKPJ chiede di riconoscere le repubbliche del Donbass."},"content":{"rendered":"\n<p>Mentre altrove in Europa si confiscano le propriet\u00e0 dei cittadini russi e della stessa Federazione Russa come reazione unilaterale alle operazioni militari russe in Ucraina, una voce fuori dal coro si alza da Belgrado: \u00abLa Serbia non si unir\u00e0 mai all&#8217;isteria anti-russa, non vieter\u00e0 i media russi, non espeller\u00e0 gli studenti russi dalle scuole e non toglier\u00e0 gli scrittori e gli scienziati russi dai libri di testo\u00bb. Ad assicurarlo \u00e8 stato il ministro degli interni del governo serbo <strong>Aleksandar Vulin<\/strong> durante un incontrare l\u2019ambasciatore di Mosca <strong>Alexander Botsan-Kharchenko<\/strong>. La posizione del governo di Belgrado \u00e8 particolare anche perch\u00e9 i toni pi\u00f9 schierati a favore delle regioni della Russia arrivano da sinistra: mentre nel resto d\u2019Europa sia la socialdemocrazia moderata sia gli estremisti trotzkisti sono uniti nel condannare la Russia e a chiedere a gran voce delle sanzioni pi\u00f9 severe, la sinistra serba, nelle sue varie correnti, sostiene l\u2019operazione di \u201cdenazificazione\u201d del Cremlino. Insomma, prepariamoci: i media <em>main stream<\/em> svizzeri e occidentali definiranno ben presto la Serbia una pericolosa &#8230;\u201cdittatura\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1647946053-vulin-bocan-harcenko-mup-srbije-1200x800-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1647946053-vulin-bocan-harcenko-mup-srbije-1200x800-1-1024x683.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13224\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1647946053-vulin-bocan-harcenko-mup-srbije-1200x800-1-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1647946053-vulin-bocan-harcenko-mup-srbije-1200x800-1-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1647946053-vulin-bocan-harcenko-mup-srbije-1200x800-1-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1647946053-vulin-bocan-harcenko-mup-srbije-1200x800-1-720x480.jpeg 720w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1647946053-vulin-bocan-harcenko-mup-srbije-1200x800-1-480x320.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1647946053-vulin-bocan-harcenko-mup-srbije-1200x800-1.jpeg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Il ministro degli interni serbo Vulin con l&#8217;ambasciatore russo <meta charset=\"utf-8\">Botsan-Kharchenko.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La Serbia apre le porte ai russi discriminati dall\u2019UE<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Vulin \u2013 l\u2019unico ministro dichiaratamente marxista del governo serbo e presidente del Movimento dei Socialisti \u2013 \u00e8 fautore di una politica patriottica di sinistra che mira a rompere i legami fra Belgrado e il sistema atlantico, in modo particolare l\u2019Unione Europea e la NATO. Vulin ha infatti sottolineato che la Serbia \u00e8 un paese indipendente e sovrano, che quindi pu\u00f2 scegliere da sola i suoi alleati, riferendosi evidentemente alla Russia. \u00abUna civilt\u00e0 che cancella gli scrittori, gli scienziati e i combattenti per la libert\u00e0 russi, una civilt\u00e0 che rifiuta tutto ci\u00f2 che il popolo russo ha dato al mondo, sarebbe una civilt\u00e0 molto povera\u00bb ha tuonato Vulin, sbeffeggiando la decisione dell\u2019Universit\u00e0 di Milano di censurare un corso accademico del famoso studioso di cultura slava <strong>Paolo Nori<\/strong> sulla letteratura di Fyodor Dostoevskij senza una controparte letteraria ucraina. Per non parlare della decisione del Teatro alla Scala che ha licenziato il direttore <strong>Valery Gerguiev<\/strong> per non aver fatto un\u2019abiura pubblica contro il proprio Paese. Anche un altro esponente di spicco della politica belgradese, <strong>Ivica Dacic<\/strong>, presidente del Partito Socialista Serbo (SPS), ha rifiutato le sanzioni alla Russia che \u201cnon significheranno nulla e non risolveranno la crisi\u201d. Infatti il leader socialdemocratico ha ammesso che \u201cla Russia non pu\u00f2 accettere un mondo unipolare\u201d sottintendendo che la guerra \u00e8 fra i paesi emergenti che mirano al multipolarismo e la NATO che vuole continuare a imporre l\u2019egemonia statunitense sul mondo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dacic.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dacic.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13226\" width=\"927\" height=\"596\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dacic.jpeg 740w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dacic-300x193.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dacic-480x309.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 927px) 100vw, 927px\" \/><\/a><figcaption>Il presidente del PS serbo Ivica Dacic in compagnia di Sergej Lavrov.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il NKPJ: \u201cLa Serbia riconosca l\u2019indipendenza di Donetsk e Lugansk!\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Dal canto suo, il Nuovo Partito Comunista di Jugoslavia (NKPJ), una piccola ma combattiva formazione marxista-leninista serba \u201cconsidera corretta la scelta di Mosca di riconoscere l&#8217;indipendenza delle Repubbliche Popolari di Donetsk e Luhansk, proclamate da un referenum popolare, e chiede che le autorit\u00e0 serbe seguano l&#8217;esempio e riconoscano l&#8217;indipendenza dei due territori. L&#8217;intervento militare russo \u00e8 un&#8217;azione militare legittima su invito delle autorit\u00e0 delle Repubbliche Popolari di Donetsk e Luhansk, il cui popolo soffre da otto anni degli attacchi della giunta fascista di Kiev\u201d. Tuttavia il NKPJ \u00e8 convinto che \u201cla guerra non pu\u00f2 essere nell&#8217;interesse di nessuno, specialmente non una guerra tra popoli cos\u00ec vicini e fraterni come i russi e gli ucraini\u201d e dunque rimarca che \u201cuna soluzione a lungo termine per la vera pace, la prosperit\u00e0 e lo sviluppo dell&#8217;Ucraina \u00e8 possibile solo nella cooperazione fraterna e nell&#8217;armonia con la Russia\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre altrove in Europa si confiscano le propriet\u00e0 dei cittadini russi e della stessa Federazione Russa come reazione unilaterale alle operazioni militari russe in Ucraina, una voce fuori dal coro si alza da Belgrado: \u00abLa Serbia non si unir\u00e0 mai all&#8217;isteria anti-russa, non vieter\u00e0 i media russi, non espeller\u00e0 gli studenti russi dalle scuole e non toglier\u00e0 gli scrittori e gli scienziati russi dai libri di testo\u00bb. 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