{"id":13188,"date":"2022-03-18T12:36:11","date_gmt":"2022-03-18T12:36:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13188"},"modified":"2022-03-18T13:46:04","modified_gmt":"2022-03-18T13:46:04","slug":"arrestati-i-fratelli-kononovich-continua-la-repressione-contro-comunisti-e-antifascisti-in-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13188","title":{"rendered":"Arrestati i fratelli Kononovich: continua la repressione contro comunisti e antifascisti in Ucraina!"},"content":{"rendered":"\n<p>Il 6 marzo scorso, i fratelli <strong>Oleksandr Kononovich<\/strong> e <strong>Mykhailo Kononovich<\/strong> sono stati arrestati dai servizi di sicurezza ucraini. Entrambi sono accusati, senza alcun fondamento comprovato, di collaborazione con i servizi segreti della Federazione Russa e della Repubblica di Bielorussia. La notizia \u00e8 stata prontamente diffusa dalla Federazione mondiale della giovent\u00f9 democratica (World Federation of Democratic Youth &#8211; WFDY), che \u00e8 in stretto contatto con dei compagni dei fratelli arrestati, ma \u00e8 anche stata diffusa da dei media ucraini filo-governativi. Oleksandr e Myhailo, per\u00f2, sono in realt\u00e0 stati arrestati per la loro attivit\u00e0 svolta in seno al Comitato Antifascista ucraino e per la loro passata militanza nel Partito Comunista dell\u2019Ucraina. Nel frattempo, la WFDY \u00e8 riuscita ad avere ulteriori informazioni rispetto alle condizioni dei due fratelli: essi si trovano in custodia cautelare a Kiev, sono ancora in vita ma hanno subito gi\u00e0 diversi pestaggi da parte delle forze di sicurezza ucraine.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/kononovich.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/kononovich.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-13199\" width=\"896\" height=\"722\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/kononovich.png 511w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/kononovich-300x242.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/kononovich-480x387.png 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 896px) 100vw, 896px\" \/><\/a><figcaption>I fratelli <meta charset=\"utf-8\">Kononovich sono conosciuti per il loro impegno antifascista in Ucraina.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La repressione in Ucraina<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>In seguito al colpo di stato Euromaidan del 2014, che port\u00f2 al potere il filo-europeista <strong>Poroshenko<\/strong> a discapito del legittimo presidente ucraino <strong>Yanukovych<\/strong> (che aveva osato non firmare il trattato di pre-adesione all\u2019Unione Europea), l\u2019Ucraina fu colpita da una stretta repressiva nei confronti degli oppositori politici alle forze europeiste e filo-occidentali, oltre che da un\u2019ondata di razzismo che si manifest\u00f2 con una serie di leggi russofobe (come ad esempio il divieto d\u2019insegnamento del russo nelle scuole ucraine) e con il conflitto nel Donbass. Particolarmente colpiti da questa repressione di stampo fascista furono i comunisti, gli antifascisti ed i sindacalisti. Il Partito Comunista dell\u2019Ucraina, forza politica con oltre trenta deputati ed il 13% dei consensi, fu messo al bando ed i suoi militanti continuamente perseguitati. La casa dei sindacati di Odessa fu incendiata da militanti neonazisti (con il supporto del governo), provocando cos\u00ec la morte di quasi cinquanta sindacalisti, fra cui anche diversi minorenni. L\u2019arresto dei fratelli Kononovich si inserisce dunque in questo contesto di repressione anti-comunista, anti-sindacale e filofascista.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/odessa.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/odessa.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13197\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/odessa.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/odessa-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/odessa-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/odessa-480x270.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Nel 2014 alla casa dei sindacati di Odessa \u00e8 stato realizzato un vero e proprio pogrom di stampo fascista.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Solidariet\u00e0 internazionalista per i fratelli Kononovich<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Come gi\u00e0 esplicato in apertura, la World Federation of Democratic Youth si \u00e8 prontamente mobilitata in solidariet\u00e0 con i due fratelli arrestati. Oleksandr, infatti, era stato in passato il segretario generale dell\u2019organizzazione giovanile del Partito Comunista dell\u2019Ucraina, prima che anch\u2019essa diventasse illegale. Questa organizzazione era membro della WFDY e, per questo motivo, vi sono ancora contatti stretti con i compagni ucraini vittime della repressione. Con un appello, l\u2019organizzazione giovanile riconosciuta dall\u2019ONU ha invitato a mobilitarsi per rivendicare l\u2019immediata scarcerazione dei due fratelli tramite delle manifestazioni davanti alle ambasciate e ai consolati ucraini, come pure tramite l\u2019invio di lettere alle ambasciate ucraine dei rispettivi Paesi. L\u2019appello \u00e8 stato da subito ben accolto e sui social si sono moltiplicati i post di solidariet\u00e0 da parte di organizzazioni comuniste di tutto il mondo, dall\u2019Europa all\u2019America Latina. Molteplici sono stati anche i presidi solidali. La Juventud Comunista de los Pueblos de Espa\u00f1a ha, ad esempio, organizzato un sit-in a Madrid, mentre i Giovani Comunisti (organizzazione giovanile del Partito della Rifondazione Comunista) hanno organizzato un presidio a Milano nei pressi del consolato ucraino. La Juventude Comunista Portuguesa (organizzazione giovanile del Partito Comunista Portoghese) ha invece optato per una conferenza, durante la quale \u00e8 intervenuto da remoto anche <strong>Aritz Rodriguez<\/strong>, presidente della WFDY.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/JCP_kononovich.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"750\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/JCP_kononovich-1024x750.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13201\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/JCP_kononovich-1024x750.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/JCP_kononovich-300x220.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/JCP_kononovich-768x563.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/JCP_kononovich-480x352.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/JCP_kononovich.jpeg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>La JCP portoghese ha organizzato una conferenza in solidariet\u00e0 con i fratelli Kononovich.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La Giovent\u00f9 Comunista Svizzera diffonde un appello<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Di fronte alla repressione subita dai compagni ucraini, la cui vita ricordiamo essere tutt\u2019ora in pericolo, anche la Giovent\u00f9 Comunista Svizzera ha deciso di mobilitarsi, diffondendo innanzitutto la notizia tramite i propri canali social e redigendo in seguito un <a href=\"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=6251\">appello<\/a> e una lettera, inviata in questi giorni all\u2019ambasciata ucraina in Svizzera. Tramite questo appello, sottoscritto anche dal Partito Comunista \u2013 Svizzera, dal Partito Operaio e Popolare, dal Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA), dal Movimento Svizzero per la Pace e dal Collettivo Scintilla, i giovani comunisti elvetici rivendicano l\u2019immediata liberazione dei fratelli Kononovich e condannano la violenta repressione di stampo fascista che vige in Ucraina dal 2014. Sui propri canali social, la Giovent\u00f9 Comunista ha poi criticato l\u2019atteggiamento dei media mainstream, che hanno sistematicamente censurato l\u2019appello e non hanno nemmeno riportato la notizia dell\u2019arresto dei due antifascisti ucraini. Lungi dal voler realmente informare i lettori, la stampa nostrana ha infatti assunto un atteggiamento puramente bellicistico, la cui massima espressione \u00e8 rappresentata dal quotidiano interventista laRegione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/sochi.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/sochi.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13203\" width=\"999\" height=\"725\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/sochi.jpeg 788w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/sochi-300x218.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/sochi-768x557.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/sochi-480x348.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 999px) 100vw, 999px\" \/><\/a><figcaption>La delegazione del PC svizzero aveva incontrato uno dei fratelli Kononovich all&#8217;ultimo Festival mondiale della giovent\u00f9.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Diritti umani: per i Verdi quelli dei comunisti ucraini non contano?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Se una parte della sinistra ha deciso di mobilitarsi per la liberazione dei fratelli Kononovich, non si pu\u00f2 purtroppo dire la stessa cosa dell\u2019ala liberal dello spettro progressista ticinese. \u00c8 certo comprensibile che alcuni movimenti abbiano paura di esprimersi su questioni che vanno contro la narrazione dominante, dato che si rischia di essere immediatamente tacciati di essere filo-Putin. Allo stesso momento, per\u00f2, \u00e8 lampante l\u2019ipocrisia di chi critica i non allineati alla propaganda atlantica accusandoli delle peggiori violazioni dei diritti umani, ma non si mobilita poi in difesa dei diritti politici e della vita di due giovani ucraini. Si pensi in tal senso ai Verdi, sempre pronti a parlare di democrazia e di pace, ma anche fra i pi\u00f9 convinti sostenitori delle sanzioni economiche e addirittura dell\u2019Ucraina di Zelensky, definita dalla consigliera nazionale <strong>Greta Gysin<\/strong> sul quotidiano <em>laRegione<\/em> come una \u201cdemocrazia che funziona\u201d. Ognuno la pensi come vuole, ma se un Paese che vieta i partiti dell\u2019opposizione, arresta, tortura e uccide i comunisti, gli antifascisti ed i sindacalisti, bombarda i civili russofoni per otto anni e implementa leggi razziste \u00e8 considerata una democrazia funzionante, allora \u00e8 legittimo porsi qualche dubbio sui valori difesi dalla paladina degli ecologisti. Detto ci\u00f2, non resta che augurarsi che i fratelli Kononovich possano presto essere liberati e che non debbano continuare a subire ulteriori torture da parte delle autorit\u00e0 di uno stato che, evidentemente, cos\u00ec democratico non \u00e8.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 6 marzo scorso, i fratelli Oleksandr Kononovich e Mykhailo Kononovich sono stati arrestati dai servizi di sicurezza ucraini. Entrambi sono accusati, senza alcun fondamento comprovato, di collaborazione con i servizi segreti della Federazione Russa e della Repubblica di Bielorussia. La notizia \u00e8 stata prontamente diffusa dalla Federazione mondiale della giovent\u00f9 democratica (World Federation of Democratic Youth &#8211; WFDY), che \u00e8 in stretto contatto con dei compagni dei fratelli arrestati, ma \u00e8 anche stata diffusa da dei media ucraini filo-governativi. 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