{"id":12988,"date":"2022-02-13T15:12:43","date_gmt":"2022-02-13T15:12:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=12988"},"modified":"2022-02-13T15:12:44","modified_gmt":"2022-02-13T15:12:44","slug":"legislative-in-portogallo-maggioranza-assoluta-socialista-in-calo-i-comunisti-lue-spinge-per-un-sistema-bipolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=12988","title":{"rendered":"Legislative in Portogallo: maggioranza assoluta socialista, in calo i comunisti. L&#8217;UE spinge per un sistema bipolare"},"content":{"rendered":"\n<p>Come gi\u00e0 descritto su questo stesso portale (<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=12437\">leggi qui<\/a>), lo scorso novembre 2021 il Presidente della Repubblica portoghese, <strong>Marcelo Rebelo de Sousa<\/strong>, aveva sciolto le camere e indetto nuove elezioni legislative per il gennaio 2022. In quell\u2019occasione, i comunisti portoghesi, ultimi alleati istituzionali del governo minoritario socialista guidato da Ant\u00f3nio Costa, avevano bocciato il preventivo per il 2022 perch\u00e9 insufficiente, facendo cadere cos\u00ec il loro appoggio all\u2019esecutivo del PS.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Maggioranza assoluta al PS, si afferma l&#8217;estrema destra di Chega!<\/h3>\n\n\n\n<p>Dunque, il 30 gennaio 2022 si sono tenute le elezioni legislative anticipate, che hanno visto trionfare il Partito Socialista dell\u2019attuale Primo-Ministro <strong>Ant\u00f3nio Costa<\/strong>, il quale \u00e8 riuscito a raggiungere il 41.7% dei voti, ma soprattuto a conquistare la tanto desiderata maggioranza assoluta nell\u2019Assemblea della Repubblica, grazie ai 117 seggi su 230, che permettono loro di poter governare da soli senza appoggiarsi ad altri partiti presenti nel legislativo. Al secondo posto si sono piazzati con il 27.80% delle preferenze i liberal-conservatori del Partito Social-Democratico (PSD), coloro che hanno cercato invano di battere i socialisti per tornare al potere. Al terzo posto osserviamo la grande sorpresa delle elezioni: l\u2019ascesa del partito populista di estrema-destra Chega (Basta!), che conquista il 7.15% dei voti e sale da uno a dodici deputati. Segue il partito neoliberista, Iniziativa Liberale (IL) con otto deputati e una percentuale del 4.98%. Male, purtroppo, la sinistra radicale che aveva appoggiato dal 2015 fino all\u2019anno scorso il governo minoritario di Ant\u00f3nio Costa. La CDU (Coalizione Democratica Unitaria), coalizione che unisce il Partito Comunista Portoghese (PCP) e il Partito dei Verdi (PEV) scende dal 6.46% al 4.4% in confronto al 2019, perdendo sei seggi sui dodici precedenti. Forte caduta per\u00f2 soprattutto per il Bloco de Esquerda (BE), partito membro della Sinistra Europea, che passa dal 9.7% dei consensi al 4.46%, e che perde ben quattordici seggi dei diciannove precedenti. Infine, si mantengono in Parlamento con un seggio rispettivamente sia gli ecologisti di PAN (Persone, Animali, Natura) che gli eco-socialisti di Livre (Libero). Scomparsi invece dalla rappresentanza parlamentare per la prima volta dai tempi della Rivoluzione dei Garofani i democristiani del CDS-PP (Centro Democratico Sociale-Partito Popolare).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.eunews.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Antonio-Costa-Portogallo-1.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>Il primo ministro socialista Antonio Costa ha ottenuto la maggioranza assoluta che auspicava.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le ragioni della sconfitta dei comunisti: ipocrisia socialista e voto utile<\/h3>\n\n\n\n<p>Come dicevamo, per la seconda volta nella storia delle giovane democrazia lusitana, il Partito Socialista \u00e8 riuscito nel suo intento di ottenere la maggioranza assoluta dei seggi e di formare un governo monocolore; mentre la sinistra radicale ne esce ridimensionata. Come, dunque, spiegare questa evoluzione? Diversi sono i fattori che sono stati decisivi. Innanzitutto, i socialisti hanno fatto campagna dicendo che i miglioramenti socioeconomici ottenuti negli ultimi anni fossero tutti di loro responsabilit\u00e0, quando in realt\u00e0 sono frutto del lavoro e delle proposte dei comunisti. In secondo luogo, Ant\u00f3nio Costa \u00e8 riuscito a conquistare il voto utile di quell\u2019elettorato progressista di opinione, lo stesso che ha penalizzato i partiti alla sinistra del PS. Ci\u00f2 grazie ai sondaggi delle ultime settimane che davano il PSD di <strong>Rui Rio<\/strong> in rimonta sui socialisti, se non addirittura l\u2019ipotesi di un superamento o pareggio-tecnico. Di conseguenza, i media hanno iniziato a lanciare lo \u201cspauracchio\u201d di un possibile ritorno della destra al potere, che avrebbe visto il PSD andare al governo in alleanza ai liberali e addirittura all\u2019estrema-destra di Chega. Questo ha fatto s\u00ec che l\u2019elettorato progressista esprimesse un voto utile in favore dei socialisti e di una possibile maggiora assoluta, affinch\u00e9 il centro-destra perdesse le elezioni, ma soprattutto che lo stesso elettorato togliesse il suo sostegno alla sinistra radicale, rea di aver \u201ccausato\u201d le elezioni anticipate \u2013 quando in realt\u00e0 a fare cadere l\u2019alleanza \u00e8 stato il PS &#8211; e di \u201caver spianato\u201d la strada alla destra. Come volevasi dimostrare, alla fine tutti i sondaggi sono stati smentiti: altro che pareggio o rimonta della destra: la distanza finale \u00e8 stata di quasi 14 punti percentuali!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/pcp.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"457\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/pcp-1024x457.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13001\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/pcp-1024x457.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/pcp-300x134.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/pcp-768x343.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/pcp-1536x686.jpeg 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/pcp-480x214.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/pcp.jpeg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Il PCP ha serrato le fila ribadendo il suo programma di alternativa patriottica e di sinistra.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;UE e il grande capitale spingono per un sistema bipolare<\/h3>\n\n\n\n<p>Purtroppo, grazie anche all\u2019importante concorso dei media nazionali, il danno \u00e8 stato fatto. Non a caso, gi\u00e0 la stessa sera delle elezioni, sia <strong>Jer\u00f3nimo de Sousa<\/strong>, leader dei comunisti, che <strong>Catarina Martins<\/strong>, coordinatrice del Bloco de Esquerda, denunciavano la \u201cbipolarizzazione\u201d del sistema politico portoghese. Su spinta anche dell\u2019Unione Europea, tutto il focus \u00e8 stato riposto sui due partiti maggiori del sistema, il PS e il PSD, e sulla concorrenza tra questi due, con l\u2019intento di limitare ovviamente l\u2019azione della sinistra radicale. Si conferma dunque l\u2019analisi dei comunisti portoghesi, ossia che il Presidente della Repubblica, in sintonia col Primo Ministro Ant\u00f3nio Costa, avesse deciso di sciogliere le camere e di tornare al voto in tutta fretta, in un momento che i sondaggi di opinione davano i socialisti in crescita, per far s\u00ec che si ricreasse un blocco centrale, ossia una dinamica di bipolarizzazione che avrebbe ripristinato lo status quo e marginalizzata quell\u2019anomalia che \u00e8 stata l\u2019intesa di governo tra il PS e i partner alla sua sinistra. Qualcuno potrebbe obiettare che la crescita dei liberali e dei populisti di Chega potrebbe sconfessare questa bipolarizzazione, ma in realt\u00e0 essi rappresentano comunque una continuit\u00e0 col potere costituito, e gli interessi pur con alcune differenze restano comunque in ultima analisi compatibili col capitalismo portoghese.<br><br>Queste sono dunque le prime conclusioni che si possono trarre in merito alle dinamiche che si sono sviluppate recentemente in Portogallo. L\u2019auspicio \u00e8 comunque che il dialogo a sinistra continui, e che non si crei veramente la convergenza al centro a livello di politiche concrete. A pagarne sarebbero i lavoratori, gli anziani, i giovani precari, e il popolo portoghese in generale. Il PCP dal canto suo non molla, e nonostante il ridimensionamento, ha fatto intendere negli scorsi giorni che continuer\u00e0 a lavorare come sempre per difendere gli interessi dei portoghesi e della patria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come gi\u00e0 descritto su questo stesso portale (leggi qui), lo scorso novembre 2021 il Presidente della Repubblica portoghese, Marcelo Rebelo de Sousa, aveva sciolto le camere e indetto nuove elezioni legislative per il gennaio 2022. In quell\u2019occasione, i comunisti portoghesi, ultimi alleati istituzionali del governo minoritario socialista guidato da Ant\u00f3nio Costa, avevano bocciato il preventivo per il 2022 perch\u00e9 insufficiente, facendo cadere cos\u00ec il loro appoggio all\u2019esecutivo del PS. Maggioranza assoluta al PS, si afferma l&#8217;estrema destra di Chega! 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