{"id":12957,"date":"2022-03-13T13:29:21","date_gmt":"2022-03-13T13:29:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=12957"},"modified":"2022-03-13T15:13:12","modified_gmt":"2022-03-13T15:13:12","slug":"non-e-un-errore-politico-e-una-strategia-nefasta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=12957","title":{"rendered":"Non \u00e8 un errore politico, \u00e8 una strategia nefasta"},"content":{"rendered":"\n<p>A fine gennaio il Gran Consiglio del Canton Ticino ha respinto, per un pugno di voti, la proposta di superare i livelli alle scuole medie. Si tratta di un tema che mi sta a cuore da tanti anni. Perdere in parlamento a causa della destra, ovviamente orientata a mantenere inalterate la divisione di classe della societ\u00e0 liberale nella quale viviamo, lo avrei capito, ma perdere a causa dell\u2019estrema sinistra trotzkista che si riempie la bocca di \u201csocialismo rivoluzionario\u201d e di altre balle disfattiste, proprio fatico a digerirlo. Stiamo parlando di migliaia di ragazzi di estrazione sociale bassa, figli di povera gente, di operai e di immigrati che vengono ingabbiati ancora oggi nei livelli B, mezzo secolo dopo la nascita della scuola media che doveva essere \u201cunica\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In parlamento abbiamo avuto un\u2019occasione storica per finirla con questa ingiustizia di classe. Ma il Movimento per il Socialismo (MPS) ha invece deciso di consolidarla. Certo: ora Pino Sergi dice che anche loro sono contro i livelli, che hanno votato solamente contro una sperimentazione a loro dire imperfetta. Intanto per\u00f2 il dato politico \u00e8 uno solo: il treno rischia di essere passato e chi sogna una scuola elitista potr\u00e0 rialzare la testa. Nel tentativo di evitare questo scenario il Partito Comunista ha deciso di non cedere e anzi di tornare a battere il chiodo finch\u00e9 \u00e8 caldo, facendosi promotore di una mozione parlamentare e di sostenere, quanto prima, il lancio di un\u2019iniziativa popolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tema di questo mio articolo \u00e8 per\u00f2 un altro. A partire dalla discussione sui livelli \u00e8 emersa un contraddizione politica importante che va assolutamente spiegata.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcuno lo interpreta come un fatto personale di antipatia verso il Consigliere di Stato Manuele Bertoli: non \u00e8 la giusta lettura, perlomeno non \u00e8 quella primaria. Qualcun altro pensa sia un errore politico, ma non \u00e8 cos\u00ec: MPS non \u00e8 composto di ingenui! Un errore politico pu\u00f2 capitare qualche volta, se si analizza male il contesto puntuale nel quale si opera, e ci\u00f2 \u00e8 umano. Invece qui non \u00e8 il caso: questa \u00e8 una precisa strategia divisiva affinch\u00e9 nulla cambi e il Movimento Pronzini-Sergi possa sempre fingere di essere pi\u00f9 \u201crivoluzionario\u201d di tutti. E ci\u00f2 emerge, se stiamo attenti, anche dall&#8217;intervista concessa da Pino Sergi, qualche giorno dopo i fatti, sul quotidiano amico di Bellinzona. Questa \u00e8 l\u2019essenza, peraltro, della loro ideologia: il trotzkismo! E le ideologie contano ben pi\u00f9 di quanto comunemente si creda.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco cinque esempi, recenti e concreti, accaduti in ambito cantonale:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1) <\/strong>MPS \u00e8 stato l\u2019ago della bilancia (anche qui!) che ha impedito in Gran Consiglio la possibilit\u00e0 di congiungere le liste elettorali, cio\u00e8 di costruire delle coalizioni fra partiti come esistono in molti paesi del mondo: il loro voto \u00e8 andato a tutto vantaggio del PLR e del PPD, ma a scapito del PC, del PS e dei Verdi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2)<\/strong> MPS ha sabotato il fronte unito che si costruiva per l&#8217;iniziativa sul salario minimo sociale (che abbiamo depositato qualche settimana fa) e ha lavorato, attraverso i propri militanti, contro questa iniziativa anche nel sindacato cercando di confondere i lavoratori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3)<\/strong> Lo scorso novembre, proprio mentre il grande capitale attaccava pesantemente il sindacato UNIA, perch\u00e9 &#8220;troppo ricco&#8221; (soldi puliti che servono a finanziare servizi ai lavoratori e fondi di sciopero), MPS non ha trovato di meglio da fare che unirsi a questo coro, capitanato dalla destra padronale, sparando a zero sul sindacato per la felicit\u00e0 di blogger che, oltre al like, commentavano con frasi del genere: \u201cUNIA va spacchettata e reimpostata come un sindacato vero (&#8230;) e non come un colosso finanziario imborghesito\u201d. Un commento indicativo del clima che hanno voluto fomentare esplicitamente contro il sindacato in cui peraltro loro stessi lavorano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4)<\/strong> MPS ha votato, ovviamente nel nome della democrazia dal basso (come no?!), a favore del referendum obbligatorio per le spese pubbliche sopra i 6 milioni. Si trattava di una proposta squisitamente neo-liberista avanzata dall\u2019estrema destra del Gran Consiglio per frenare l&#8217;intervento pubblico in economia e impedire che lo Stato la orienti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5)<\/strong> &#8230;e infine MPS ha affossato la riforma per sperimentare il superamento dei livelli alle scuole medie rivendicata dalla Conferenza Cantonale dei Genitori, che il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) attendeva da 18 anni. Una richiesta, questa, peraltro gi\u00e0 avanzata nel 1974 dai comunisti per bocca del deputato Guido Cavagna.<\/p>\n\n\n\n<p>MPS si rivela essere l\u2019ago della bilancia, ma non per la sinistra: sui temi strategici finisce per favorire sempre la destra. Non stiamo parlando del \u201cpatentino dei fungiatt\u201d, stiamo parlando di questioni dirimenti per il Paese, di progetti di societ\u00e0! E questo vale anche per le posizioni di politica estera che, fuori dalla retorica, sono sempre indirettamente allineate a quelle egemoni, di fatto atlantiste! Per loro sono sempre e solo tutti o dei \u201ccapitalisti\u201d o degli \u201cstalinisti\u201d. Ad essere puri sono insomma solo loro, i trotzkisti. Puri e settari!<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto questo gioco il Partito Comunista lo ha smascherato da tempo e abbiamo denunciato il ruolo di &#8220;opposizione fine a se stessa&#8221; di MPS, che s\u00ec sbraita contro tutto e tutti, ma che alla fine, proprio perch\u00e9 \u00e8 un\u2019opposizione concepita come sterile, diventa funzionale al sistema stesso (ecco perch\u00e9 li vedete spesso in TV, a differenza nostra)! Non lasciamoci pi\u00f9 provocare e confondere: non si tratta affatto di \u201cgrilli parlanti\u201d della democrazia, non hanno portato una cultura combattiva in politica: tutt\u2019altro, nei momenti <em>clou<\/em>, nelle fasi di cesura per il movimento operaio e studentesco, li avremo ancora purtroppo dall\u2019altra parte della barricata, o direttamente o agendo in modo disfattista nel nostro campo!<\/p>\n\n\n\n<p>Nessuna ingenuit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 permessa! Nostro dovere adesso \u2013 questo lo dico in particolare a chi si riconosce nel marxismo \u2013 \u00e8 continuare a lavorare piano piano ma con costanza, senza correre ma sempre avanzando, per costruire un partito della sinistra di classe che sia all\u2019altezza della situazione e con tanti giovani che vogliono fare una politica chiara e determinata ma anche pulita, trasparente, al servizio del Paese! Questo \u00e8 l\u2019impegno che ci dobbiamo assumere con l&#8217;aiuto anche di tutti i simpatizzanti a cui chiediamo di fare uno sforzo in pi\u00f9 nel sostenere il Partito Comunista.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A fine gennaio il Gran Consiglio del Canton Ticino ha respinto, per un pugno di voti, la proposta di superare i livelli alle scuole medie. Si tratta di un tema che mi sta a cuore da tanti anni. 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