{"id":12752,"date":"2022-01-03T13:36:43","date_gmt":"2022-01-03T13:36:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=12752"},"modified":"2022-01-03T13:36:45","modified_gmt":"2022-01-03T13:36:45","slug":"nel-blu-dipinto-di-blu-il-2022-porta-le-guerre-stellari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=12752","title":{"rendered":"Nel blu dipinto di blu, il 2022 porta le guerre stellari"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cNel blu dipinto di blu\u201d, non sar\u00e0 un caso se Domenico Modugno ha vinto il Festival di Sanremo con questa canzone proprio quattro mesi dopo il lancio nello spazio nel 1957 del primo satellite &#8211; lo Sputnik &#8211; al quale il grande poeta Salvatore Quasimodo ha dedicato una bellissima poesia in cui ricorda come lo Sputnik, allora la seconda luna della terra, sia stato il frutto dell&#8217;intelligenza e del lavoro degli uomini e una meritata vittoria per la scienza socialista e sovietica.<\/p>\n\n\n\n<p>Dai tempi dello Sputnik, in poco pi\u00f9 di mezzo secolo, il cielo si \u00e8 popolato di un numero impressionante di satelliti artificiali, civili, commerciali, militari, oltre settemila, di cui quattromila in servizio e tremila fuori uso, che volano sopra le nostre teste a 28mila chilometri all\u2019ora o seguono il movimento della terra in modo geostazionario, il tutto in mezzo a quintali di spazzatura spaziale, con la consapevolezza che un bullone dimenticato da venti o pi\u00f9 anni possa danneggiare gravemente una struttura volante dal valore incommensurabile. Ogni giorno, ogni secondo viene lanciato l\u2019allarme del rischio di collisioni spaziali, sono oltre diecimila le segnalazioni quotidiane.<\/p>\n\n\n\n<p>Una nazione \u2013 gli Stati Uniti &#8211; ne ha oltre milletrecento e disconoscendo l\u2019accordo mondiale del 1967 che prevede l\u2019uso pacifico e a vantaggio dell\u2019intera umanit\u00e0 dello spazio, \u00e8 molto risentita del fatto che i cinesi ne abbiano oggi oltre trecentocinquanta e i russi centosettanta. Se agli statunitensi aggiungiamo i satelliti dei suoi alleati, ovvero Gran Bretagna, Giappone, Canada ed Europa, quelli esplicitamente riferibili alla nazioni della NATO son oltre il triplo di quelli sino-russi, ma poco importa, i cieli si stanno arroventando.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine il sogno, per alcuni, per altri l&#8217;incubo, delle guerre stellari si sta avverando, il 2022 ci sta portando proprio questa novit\u00e0, quella di uno spazio celeste proiettato con un salto spazio-temporale nella nuova Guerra Fredda. \u00c8 da un decennio che il confronto spaziale si sta rendendo incandescente, ma i media occidentali fanno finta, probabilmente su indicazione della NATO, che tensioni e pericoli neppure esistano. I francesi ad esempio hanno portato mitragliatrici sui loro satelliti a partire dal 2019 e, quando qualcuno ha contestato questa corsa alle armi spaziali, <strong>Emmanuel Macron<\/strong> attraverso il ministro degli esteri ha risposto che si tratta di una \u201carsenalizzazione ragionata\u201d. Proprio per queste ragioni da qualche tempo i cinesi e i russi stanno proponendo un trattato sul controllo delle armi spaziali, al fine di prevenire il posizionamento di armi nello spazio extra-atmosferico, cos\u00ec come la minaccia e l&#8217;uso della forza contro oggetti nello spazio, tuttavia gli Stati Uniti non hanno nessuna intenzione di firmarlo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/spacetoday.ca\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/201218-F-XXZZZ-0010-scaled.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>Il generale statunitense John William Raymond non ha fatto mistero della bellicosit\u00e0 spaziale degli USA.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>John William Raymond<\/strong>, generale e capo supremo delle forze spaziali statunitensi, nel settembre 2020 ha tenuto, mentre il mondo e i media si occupavano solo di pandemia, un discorso, non segreto o riservato, ma pubblico, ai nuovi avieri transitati dall\u2019aeronautica alle forze spaziali, in cui ha posto in rilievo come una guerra spaziale sar\u00e0 combattuta su grandi distanze, con velocit\u00e0 eccezionali, con missili terrestri antisatelliti ad ascesa diretta, quelli che distruggendo un proprio satellite obsoleto, producendo detriti che danneggiano irreparabilmente i satelliti delle altre nazioni, con attacchi elettronici ed armi energetiche mosse alla velocit\u00e0 della luce. Il serafico generale ha concluso il suo discorso al Pentagono diventando il teorico della nuova dottrina dello \u201cSpace power\u201d, fatta subito propria dal nuovo presidente Biden, secondo cui quando gli esseri umani si contendo obiettivi politici i conflitti armati sono sempre possibili e a detta del generale nello spazio pi\u00f9 che altrove, tanto che ha concluso affermando perentorio che non \u00e8 disposto a perdere per imparare e che poich\u00e9 non \u00e8 sicuro che gli Stati Uniti vincano, occorre che mantengano il vantaggio, vantaggio oramai dubbio, ma non per il generale, sui loro avversari, ovvero Cina e Russia.<\/p>\n\n\n\n<p>Tanta agitazione non \u00e8 casuale, i cinesi e russi hanno rilevato, denunciato e smascherato decine di operazioni di sabotaggio spaziale e di spionaggio operate dagli statunitensi e condotte nei cieli nell\u2019ultimo decennio e hanno deciso di passare al contrattacco, disponendo oggi i cinesi di laser spaziali che disabilitano i sensori dei satelliti spia, i russi dei migliori missili antisatelliti ad ascesa diretta e avendo elaborato sistemi che disabilitano i sistemi elettronici di tutti i dispositivi collegati a un determinato satellite. Proprio in questo campo i russi hanno pubblicamente dichiarato di essere intervenuti per bloccare le comunicazioni gps almeno in due occasioni, in Siria bloccando le informazioni trasmesse dai satelliti statunitensi ai terroristi rispetto al posizionamento di russi, iraniani ed esercito siriano e nel 2017 in occasione delle esercitazioni scandinave della NATO, svolte a ridosso del confine russo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/spacenews.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/AdobeStock_370765845.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>Le tecnologie offensive per danneggiare i satelliti sono in pieno sviluppo.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Cinesi e russi sollevano anche dubbi sulle operazioni ufficialmente solo turistiche e civili, per altro capaci di inquinare l\u2019atmosfera terrestre pi\u00f9 di migliaia di fabbriche e centrali a carbone o a petrolio, ma questo danno al CO2 terrestre non pare impensierire gli ambientalisti, realizzate da <strong>Elon Musk<\/strong> con SpaceX, da <strong>Jeff Bezos<\/strong> con Blue Origin e da <strong>Richard Branson<\/strong> con Virgin Galactic.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia i sonni del generale Raymond son rovinati da un\u2019altra preoccupazione, nella foga tutta statunitense di inseguire la modernit\u00e0 tecnologica e di buttare via tutto quello che \u00e8 vecchio, l\u2019intero sistema satellitare statunitense \u00e8 iperdigitale, i russi invece hanno anche loro abbracciato la modernit\u00e0 informatica, ma proprio perch\u00e9 sanno che basta molto poco per spegnere tutti i segnali elettronici, hanno pensato bene di mantenere nei loro satelliti sistemi di riserva di tipo analogico, insomma, se si spengono i computer, ci vuole una vecchia macchina con i bottoni dei comandi a distanza e a quanto pare le vecchie macchine intergalattiche sovietiche, quelle degli Sputnik e di Jurij Gagarin, sono ancora le migliori dell&#8217;universo.<\/p>\n\n\n\n<p>Scriveva con molte ragioni il comunista Gianni Rodari: \u201c<em>Ci sono cose da non fare mai,<\/em><em> n\u00e9 di giorno, n\u00e9 di notte, n\u00e9 per mare, n\u00e9 per terra: per esempio, la guerra<\/em>\u201d, oggi aggiungerebbe neppure in cielo e soprattutto nello spazio. Tuttavia \u00e8 bene che sappiate che se in questo 2022 vedrete qualcosa di strano nel cielo, non dovrete pensare agli extraterrestri, si tratta solo e soltanto delle nuove guerre stellari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNel blu dipinto di blu\u201d, non sar\u00e0 un caso se Domenico Modugno ha vinto il Festival di Sanremo con questa canzone proprio quattro mesi dopo il lancio nello spazio nel 1957 del primo satellite &#8211; lo Sputnik &#8211; al quale il grande poeta Salvatore Quasimodo ha dedicato una bellissima poesia in cui ricorda come lo Sputnik, allora la seconda luna della terra, sia stato il frutto dell&#8217;intelligenza e del lavoro degli uomini e una meritata vittoria per la scienza socialista e sovietica. 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