{"id":12542,"date":"2021-12-18T14:28:28","date_gmt":"2021-12-18T14:28:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=12542"},"modified":"2021-12-18T14:28:29","modified_gmt":"2021-12-18T14:28:29","slug":"un-giovane-su-tre-soffre-di-depressione-il-sisa-lancia-una-campagna-per-combattere-il-malessere-psichico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=12542","title":{"rendered":"Un giovane su tre soffre di depressione: il SISA lancia una campagna per combattere il malessere psichico!"},"content":{"rendered":"\n<p>Pochi giorni fa, il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) ha presentato la campagna \u201cScuola e salute mentale: parlarne non basta!\u201d, con l\u2019obiettivo di tematizzare una questione che purtroppo rimane ancora fin troppo inascoltata: i giovani soffrono e sono depressi! La campagna trova le sue radici da una riflessione del sindacato studentesco partita durante la pandemia, quando a marzo l\u2019Assemblea Generale del SISA approvava la risoluzione \u201cPandemia e malessere psichico e sociale: occorre agire e subito!\u201d (<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10277\" target=\"_blank\">leggi qui)<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Per il SISA, &#8220;le autorit\u00e0 tardano a rispondere al problema&#8221;<\/h3>\n\n\n\n<p>Che i giovani stiano male \u00e8 purtroppo una triste verit\u00e0, confermata da diverse associazioni di categoria e studi accademici. Nonostante la situazione sia piuttosto drastica, per il SISA &#8220;le autorit\u00e0 tardano a rispondere a un problema serio&#8221;. Lo \u201cSwiss Corona Stress Study\u201d metteva in evidenza gi\u00e0 a novembre come circa 1\/3 della popolazione giovanile presentasse sintomi depressivi gravi. Tuttavia la risposta da parte delle istituzioni resta ancora insufficiente. In questo contesto, la pandemia ha avuto sicuramente un ruolo da catalizzatore di un malessere che purtroppo ha origine in una situazione di accresciuta precariet\u00e0 sociale e di conseguenza psicologica. Secondo il sindacato studentesco, &#8220;il progressivo smantellamento dei compiti sociali e di regolazione economica dello Stato, a seguito di decenni di politiche neoliberali, scaricano in maniera irresponsabile i rischi sociali sulle spalle di famiglie e individui. In questo modo, in maniera diretta ed indiretta le famiglie ed il corpo studentesco si trovano fragilizzati e pi\u00f9 soggetti a disturbi depressivi&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Per queste ragioni, secondo il SISA &#8220;\u00e8 necessario che le autorit\u00e0 comprendano la reale portata del problema&#8221;. Attraverso la campagna, che partir\u00e0 in questi giorni, si vuole aprire gli occhi ad una politica ritenuta sorda verso ai problemi della popolazione giovanile e studentesca. Il SISA presenter\u00e0 la campagna attraverso delle bancarelle nel secondario II e nel terziario, in cui verr\u00e0 distribuito del materiale informativo e verr\u00e0 diffuso \u2013 sia tramite i&nbsp;<em>social media<\/em>, che attraverso volantini e manifesti \u2013 un questionario (<a href=\"https:\/\/docs.google.com\/forms\/d\/e\/1FAIpQLSf3oEObuVLW8ogOtZE9eciFxvzQ-JEA1MQZHs7IkFMOximDGg\/viewform\">vedi qui<\/a>). Questo \u00e8 diviso in principalmente tre parti, in cui la prima sar\u00e0 incentrata sulla misurazione dello stato di salute mentale della popolazione studentesca, mentre le restanti due sono finalizzate alla comprensione dell\u2019origine del malessere e le misure che vengono ritenute necessarie per evitare che la scuola sia generatrice di problemi psicologici.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Foto_SISA_Conf_stampa_SM-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"575\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Foto_SISA_Conf_stampa_SM-1-1024x575.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-12543\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Foto_SISA_Conf_stampa_SM-1-1024x575.png 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Foto_SISA_Conf_stampa_SM-1-300x169.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Foto_SISA_Conf_stampa_SM-1-768x432.png 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Foto_SISA_Conf_stampa_SM-1-1536x863.png 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Foto_SISA_Conf_stampa_SM-1-2048x1151.png 2048w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Foto_SISA_Conf_stampa_SM-1-480x270.png 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><meta charset=\"utf-8\">La conferenza stampa del SISA. Da sinistra: Shair Cruz-Bahamonde, Rudi Alves, Monica M\u00fcller, Filippo Beroggi.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I primi risultati parlano chiaro: uno studente su tre \u00e8 depresso<\/h3>\n\n\n\n<p>Il questionario \u00e8 gi\u00e0 stato testato alla Scuola Cantonale di Commercio (SCC), a cui hanno partecipato circa 100 studenti. I risultati parziali ed esploratori sono preoccupanti: 1\/3 degli studenti presenta sintomi depressivi gravi e molto gravi, mentre un restante terzo presenta sintomi moderati. Quanto emerge dunque \u00e8 che uno studente su tre necessit\u00e0 di un intervento psichiatrico urgente, mentre il restante 33% dovrebbe essere seguito da uno psicoterapista. La campagna e la raccolta dei dati andranno avanti fino a febbraio, momento in cui alla prossima assemblea sindacale verr\u00e0 presentato un rapporto sindacale e verranno stabilite le rivendicazioni urgenti da intraprendere.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il SISA, il dato preoccupante tuttavia \u00e8 che &#8220;il DECS ha gi\u00e0 ricevuto le proposte del SISA contenute nella risoluzione assembleare di marzo, senza tuttavia intervenire con la dovuta celerit\u00e0 e seriet\u00e0&#8221;. La conclusione del sindacato \u00e8 chiara: &#8220;oltre a giustamente occuparsi della crisi pandemica, \u00e8 ora che le autorit\u00e0 scolastiche e mediche si occupino di un\u2019altra pandemia: quella depressiva che colpisce i giovani! Purtroppo parlarne non basta, ora occorre intervenire subito!&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/unnamed.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"639\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/unnamed-1024x639.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-12546\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/unnamed-1024x639.png 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/unnamed-300x187.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/unnamed-768x479.png 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/unnamed-1536x958.png 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/unnamed-480x299.png 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/unnamed.png 1993w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>I risultati del sondaggio realizzato alla Scuola Cantonale di Commercio di Bellinzona.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Per i comunisti, occorre agire sulle cause e sulla prevenzione<\/h3>\n\n\n\n<p>Quello della salute mentale dei giovani \u00e8 un tema gi\u00e0 sollevato a pi\u00f9 riprese dalla sinistra ticinese. Nel febbraio di quest&#8217;anno, il Partito Comunista salutava ad esempio l&#8217;istituzione di un reparto di pedopsichiatria all&#8217;Ospedale civico di Lugano, sottolineando per\u00f2 l&#8217;esigua capienza di questa struttura e le condizioni d&#8217;ammissione estremamente restrittive (<a href=\"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=4769\">leggi qui<\/a>). Il PC ribadiva dunque la necessit\u00e0 di agire sul piano della prevenzione, in modo da evitare di dover ricorrere a simili strutture d&#8217;urgenza, costituendo ad esempio delle Comunit\u00e0 terapeutiche cantonali dedicate ai disturbi alimentari, come richiesto da una mozione depositata dai deputati <strong>Massimiliano Ay<\/strong> e <strong>Lea Ferrari<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora poche settimane fa, svariate organizzazioni giovanili della sinistra ticinese (Giovent\u00f9 Socialista, Giovent\u00f9 Comunista, Giovani Verdi e lo stesso SISA) sottolineavano l&#8217;urgenza di questo problema, ricordando i preoccupanti dati emersi da un&#8217;indagine dell&#8217;UNICEF, secondo cui ben un terzo dei giovani soffre di problemi psichici ed uno su 11 ha gi\u00e0 tentato il suicidio (<a href=\"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=5655\">leggi qui<\/a>). La soluzione per queste organizzazioni risiede in un cambio di paradigma socioeconomico: &#8220;occorre urgentemente portare soluzioni sistemiche che mettano finalmente le persone e il loro benessere al centro delle preoccupazioni politiche piuttosto che continuare ad ambire a un incremento sempre maggiore dei profitti di pochi&#8221;. Insomma, i problemi di depressione non si risolvono con l&#8217;uso di psicofarmaci, ma lavorando sulle cause di questi disturbi (che sono anzitutto sociali) e lottando per ottenere un profondo cambiamento della societ\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pochi giorni fa, il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) ha presentato la campagna \u201cScuola e salute mentale: parlarne non basta!\u201d, con l\u2019obiettivo di tematizzare una questione che purtroppo rimane ancora fin troppo inascoltata: i giovani soffrono e sono depressi! La campagna trova le sue radici da una riflessione del sindacato studentesco partita durante la pandemia, quando a marzo l\u2019Assemblea Generale del SISA approvava la risoluzione \u201cPandemia e malessere psichico e sociale: occorre agire e subito!\u201d (leggi qui). Per il SISA, &#8220;le autorit\u00e0 tardano a rispondere al problema&#8221; Che i giovani stiano male \u00e8 purtroppo una triste verit\u00e0, confermata<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12548,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,3],"tags":[],"coauthors":[259],"class_list":["post-12542","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-giovani","category-interni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12542"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12542\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12597,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12542\/revisions\/12597"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12542"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=12542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}