{"id":11943,"date":"2021-10-06T10:33:04","date_gmt":"2021-10-06T10:33:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=11943"},"modified":"2021-10-06T10:34:42","modified_gmt":"2021-10-06T10:34:42","slug":"abbassare-leta-di-voto-a-16-anni-alcuni-cantoni-svizzeri-ci-provano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=11943","title":{"rendered":"Abbassare l\u2019et\u00e0 di voto a 16 anni? Alcuni cantoni svizzeri ci provano"},"content":{"rendered":"\n<p>Lo scorso 7 settembre il Gran Consiglio del Canton Berna ha accettato di abbassare l&#8217;et\u00e0 di voto a 16 anni per i temi in consultazione a livello cantonale, ma ora sar\u00e0 necessaria comunque una seconda lettura e infine l\u2019ultima parola spetter\u00e0 comunque ancora al popolo. Popolo che, gi\u00e0 nel novembre 2009 si era dovuto esprimere a riguardo, respingendo la proposta con ben il 75,2% dei voti. Eppure dodici anni dopo i tempi potrebbero essere maturi: l\u2019indicazione del parlamento bernese \u00e8 infatti molto chiara: in futuro si vuole che i giovani di 16 e 17 anni possano votare, mentre per essere eleggibili a cariche pubbliche ragazze e ragazzi dovranno comunque attendere il raggiungimento della maggiore et\u00e0 a 18 anni. Ed \u00e8 proprio su questo punto che l&#8217;esecutivo cantonale ha qualcosa da ridire, considerando problematica la mancanza di concordanza tra la maggiore et\u00e0 civile e quella politica.\u00a0 Negli ultimi anni, l\u2019abbassamento dell&#8217;et\u00e0 di voto a 16 anni \u00e8 stato un tema di dibattito un po\u2019 ovunque in Svizzera, ma solo il Canton Glarona ha finora accolto la proposta.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>In Ticino se ne parla dal 2007<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Fra i pionieri del diritto di voto ai 16enni vi furono in Ticino i comunisti. Su impulso dell\u2019allora coordinatore dei Giovani Progressisti (il nome con cui era nota nel 2007 l\u2019attuale Giovent\u00f9 Comunista) <strong>Rodolfo Pulino <\/strong>la rivendicazione di abbassare l\u2019et\u00e0 per i diritti politici passivi venne inserita esplicitamente nel programma elettorale del Partito del Lavoro (l\u2019attuale Partito Comunista) per le elezioni cantonali dell\u2019aprile 2007. A seguito della mancata rielezione del granconsigliere del PdL <strong>Gerry Beretta-Piccoli<\/strong>, fu l\u2019allora parlamentare socialista <strong>Nenad Stojanovic<\/strong> a fare sua l\u2019idea e a formalizzare la proposta sul piano istituzionale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.tiresidenti.ch\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/gran-consiglio-2.jpeg\" alt=\"\"\/><figcaption><em>Il parlamento ticinese rifiut\u00f2 di abbassare a 16 anni la soglia per l&#8217;esercizio dei diritti politici.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>A cavalcare per\u00f2 il tema fra i giovani e nelle scuole furono sempre i giovani comunisti con il supporto del Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) a capo del quale si trovava<strong> Massimiliano Ay<\/strong>. Nel maggio 2007 il futuro deputato comunista polemizz\u00f2 con il segretario democentrista <strong>Eros Mellini<\/strong>, il quale sosteneva pubblicamente che i sedicenni sarebbero tutti vittime della propaganda socialista e comunista: la sinistra &#8220;specula sull\u2019idealismo dei giovanissimi i quali \u2013 incuranti o inconsapevoli della difficolt\u00e0 [&#8230;] \u2013 si lasciano attirare dagli slogans roboanti&#8221;. Ay replicava: \u201cio penso che il populismo, la demagogia e gli slogan roboanti li abbia usati pi\u00f9 una certa destra che non il PS o il PdL\u201d. Mellini non demordeva e sottolineava come &#8220;il peggior nemico dell\u2019idealismo \u00e8 la dura realt\u00e0, fatta di disillusioni [&#8230;] di pi\u00f9 o meno dolorose esperienze\u201d. Rispondeva sempre l\u2019esponente comunista: \u201cEsattamente: sono d&#8217;accordo! A 16 anni un ragazzo ha raggiunto giuridicamente la maggiore et\u00e0 medica, religiosa e sessuale. A 16 anni pu\u00f2 viaggiare con uno scooter e andarsi a schiantare da qualche parte. A 16 anni conosce gi\u00e0 cosa significa lavorare: se ha un posto di tirocinio non ha (ancora?) dovuto assaporare la piaga sociale della disoccupazione giovanile, capisce per\u00f2 che lavora quanto un operaio qualificato percependo uno stipendio ridicolo. A 16 anni un ragazzo pu\u00f2 gi\u00e0 ricevere propaganda dall&#8217;esercito per prepararsi mentalmente al reclutamento in anticipo. Per\u00f2\u2026 non pu\u00f2 votare, non pu\u00f2 contribuire attivamente alle scelte che guidano il paese, il suo. Quindi s\u00ec, a 16 anni oggi (purtroppo) si \u00e8 gi\u00e0 disillusi e si conosce gi\u00e0 la dura realt\u00e0 di un sistema socio-economico iniquo. Per questo sono favorevole al diritto di voto ai sedicenni\u201d. A supporto di Mellini interveniva sul Corriere del Ticino l\u2019arognese Stefano Casellini che scrisse: \u201cabbassare il diritto di voto a 16 anni significherebbe anticipare una novit\u00e0 ad una mentalit\u00e0 probabilmente non ancora preparata e decisa. In ogni caso, poter votare senza poter essere eletti \u00e8 un po\u2019 come cucinare per tutti rimanendo a dieta, no?\u201d\u2026 tanto per capire il livello del confronto!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il SISA voleva lanciare un\u2019iniziativa popolare<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>All\u2019interno del Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) nel 2010 riemerse la volont\u00e0 \u2013 su proposta di <strong>Egon Canevascini<\/strong> \u2013 di riprendere in mano il dossier dopo la bocciatura della proposta di Stojanovic in Gran Consiglio. Vi furono contatti con gli iniziativisti del Canton Berna ma l\u2019ostacolo delle 7\u2019000 firme da raccogliere in troppo poco tempo fece desistere il movimento studentesco. Molte questioni che riguardano i giovani d&#8217;oggi \u2013 si diceva allora \u2013 sono questioni politiche (per esempio l&#8217;apprendistato, la protezione dell&#8217;ambiente, l\u2019autobus notturno). L&#8217;et\u00e0 di voto a 16 anni era considerata dai rappresentanti studenteschi ticinesi e bernesi \u201cun passo verso una migliore integrazione politica dei giovani: i giovani interessati possono cos\u00ec crescere nel processo politico e plasmare attivamente il loro futuro\u201d. I giovani meritano fiducia insisteva <strong>Kathrin Balmer<\/strong>, fra le attiviste della campagna di Berna del 2009: \u201cl&#8217;immagine pubblica dei giovani \u00e8 spesso plasmata da alcuni singoli casi individuali negativi. Tuttavia, i sedicenni non dovrebbero essere sottovalutati in termini di maturit\u00e0 politica e interesse politico. Se crescono in condizioni favorevoli, aumentano le possibilit\u00e0 che possano realizzare il loro potenziale e svilupparsi. Come mostrato in uno studio rappresentativo a lungo termine, la maggioranza degli adolescenti, contrariamente all&#8217;opinione prevalente, \u00e8 disposta ad assumersi delle responsabilit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/trello.com\/1\/cards\/6137eafc3a53f52c45e750c6\/attachments\/613e4fb74936508740ae7707\/download\/plakatst%C3%91nder-aktion.JPG\" alt=\"\"\/><figcaption><em>La campagna bernese del 2009 mirava ad estendere fino ai 16 anni il diritto di voto.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il Gran Consiglio ticinese dovr\u00e0 tornare a discuterne<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Nel 2018 il parlamento ticinese approv\u00f2 una revisione della Legge sull&#8217;esercizio dei diritti politici (LEDP), che per\u00f2 rifiut\u00f2 di concedere il diritto di voto ai sedicenni. Il Partito Comunista, pur riconoscendo alcuni miglioramenti del nuovo testo legislativo, aveva giudicata la revisione della LEDP come \u201cesageratamente prudente, in cui \u00e8 mancato il coraggio politico di estendere le basi partecipative dei cittadini. Avremmo infatti auspicato l&#8217;estensione del diritto di voto ai 16enni (come da noi gi\u00e0 ipotizzato una decina di anni fa)\u201d. Coerente con ci\u00f2, il Partito Comunista nel suo programma elettorale per il rinnovo del Gran Consiglio dell\u2019aprile 2019 ribad\u00ec il suo impegno in questo senso, ma l\u2019anno dopo i trotzkisti del Movimento per il Socialismo (MPS) ne avevano copiato l\u2019idea avanzando un\u2019iniziativa parlamentare da soli che \u00e8 ancora in attesa di trattazione. Anche il Partito Socialista sembra d\u2019accordo, tanto da aver presentato un\u2019alternativa soft all\u2019attenzione del governo ticinese: lasciare che almeno sul piano comunale i 16enni possano esprimersi, permettendo ai singoli comuni di decidere se concedere o meno questo diritto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Anche a Cuba si vota a 16 anni<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>All\u2019estero il diritto di voto a 16 anni esiste in alcuni paesi. Nella vicina penisola fu <strong>Beppe Grillo<\/strong>, leader del Movimento 5 Stelle ad avanzare la proposta nel 2017. Grillo lamentava, inoltre, che \u201csolo in Italia per eleggere una delle due Camere [il Senato] bisogna aver compiuto 25 anni, causando distorsioni vistose nella composizione di Camera e Senato che sono tra le cause dell\u2019ingovernabilit\u00e0\u201d. In <strong>Germania <\/strong>il diritto di voto ai 16enni \u00e8 garantito nelle elezioni dei Parlamenti di alcuni L\u00e4nder, l\u2019equivalente dei cantoni svizzeri. Nel 2011 la <strong>Norvegia<\/strong><strong> <\/strong>ha fatto una sperimentazione estendendo il diritto ai 16enni per le elezioni amministrative. Dal 2007 il governo austriaco ha dato il via libera all\u2019abbassamento dell\u2019et\u00e0 per il diritto di voto: i sedicenni possono esercitarlo in tutte le elezioni, ma per poter essere eletti bisogna avere almeno 18 anni. In America latina si concentrano infine le esperienze pi\u00f9 longeve in questo senso: Brasile, Argentina, Ecuador, Nicaragua. E naturalmente a Cuba, dove la Rivoluzione socialista ha introdotto il diritto di voto a 16 anni: sull\u2019Isola ribelle per\u00f2 anche la maggiore et\u00e0 \u00e8 scesa dai 18 ai 16 anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorso 7 settembre il Gran Consiglio del Canton Berna ha accettato di abbassare l&#8217;et\u00e0 di voto a 16 anni per i temi in consultazione a livello cantonale, ma ora sar\u00e0 necessaria comunque una seconda lettura e infine l\u2019ultima parola spetter\u00e0 comunque ancora al popolo. Popolo che, gi\u00e0 nel novembre 2009 si era dovuto esprimere a riguardo, respingendo la proposta con ben il 75,2% dei voti. Eppure dodici anni dopo i tempi potrebbero essere maturi: l\u2019indicazione del parlamento bernese \u00e8 infatti molto chiara: in futuro si vuole che i giovani di 16 e 17 anni possano votare, mentre per essere<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11950,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,3],"tags":[],"coauthors":[259],"class_list":["post-11943","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-giovani","category-interni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11943","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11943"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11943\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12118,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11943\/revisions\/12118"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11943"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11943"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11943"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=11943"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}