{"id":11854,"date":"2021-09-28T08:20:26","date_gmt":"2021-09-28T08:20:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=11854"},"modified":"2021-09-28T08:20:26","modified_gmt":"2021-09-28T08:20:26","slug":"prima-la-sovranita-nazionale-poi-la-rivoluzione-i-maoisti-afghani-felici-della-disfatta-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=11854","title":{"rendered":"Prima la sovranit\u00e0 nazionale, poi la rivoluzione: i maoisti afghani felici della disfatta USA!"},"content":{"rendered":"\n<p>Il Partito Comunista (Maoista) dell&#8217;Afghanistan \u00e8 un\u2019organizzazione politica dell\u2019estrema sinistra afghana che opera in clandestinit\u00e0 dal 2004, perch\u00e9 n\u00e9 sotto il regime dei Talebani n\u00e9 tantomeno sotto il regime preteso \u201cdemocratico\u201d imposto dagli USA dal 2001 ad oggi la loro attivit\u00e0 \u00e8 stata tollerata. Si tratta di un partito minuscolo, la cui analisi politica internazionale non corrisponde con quella alla base della nostra redazione e che non ha relazioni di alcun tipo n\u00e9 col Partito Comunista del nostro Paese n\u00e9 &#8211; ci risulta &#8211; con altre organizzazioni svizzere. E tuttavia ne vogliamo pubblicare degli estratti perch\u00e9 \u00e8 una delle rarissime voci di sinistra che ci \u00e8 consentito ascoltare da quel martoriato paese.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Maoisti contro comunisti, la triste storia della sinistra afghana<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/CMPA-Flag.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/CMPA-Flag-1024x614.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-11871\" width=\"367\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/CMPA-Flag-1024x614.png 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/CMPA-Flag-300x180.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/CMPA-Flag-768x461.png 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/CMPA-Flag-480x288.png 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/CMPA-Flag.png 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/><\/a><figcaption><em>La bandiera dei maoisti afghani<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Anche la sinistra rivoluzionaria afghana non fu risparmiata dallo scisma sino-sovietico che divise il Movimento Comunista Internazionale a partire dagli anni \u201960. E cos\u00ec all\u2019opposizione del governo socialista e laico del Partito Democratico del Popolo dell&#8217;Afghanistan (PDPA) che sal\u00ec al potere con la rivoluzione di Saur nel 1978, troviamo non solo gli islamisti armati dagli USA, ma anche i \u2026maoisti. Questi ultimi ritenevano infatti che il governo del PDPA fosse (riduttivamente) un\u2019emanazione del cosiddetto \u201csocialimperialismo\u201d di Mosca e iniziarono una guerriglia contro i comunisti sovietici. Una scelta da cui i maoisti uscirono sconfitti e disgregati ma che contribu\u00ec anche all\u2019indebolimento e infine alla caduta dell\u2019unico governo laico e progressista che l\u2019Afghanistan abbia mai conosciuto. A onor del vero, va per\u00f2 detto che il contributo dei maoisti in questa operazione fu irrisorio rispetto alla parte del leone giocata dai mujaheddin e dai talebani spalleggiati da Washington. Dopo vari tentativi di riorganizzazione i maoisti afghani si riunirono nell\u2019attuale PC(M)A, la cui influenza politica \u00e8 sempre stata assolutamente marginale fra le grandi masse contadine povere dell\u2019entroterra afghano, che preferiscono affidarsi alla religione musulmana e a chi se ne fa interprete in senso patriottico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La d\u00e9b\u00e2cle americana: \u201cl\u2019imperialismo \u00e8 una tigre di carta\u201d!<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il Partito Comunista (Maoista) dell&#8217;Afghanistan in un comunicato stampa cos\u00ec descrive la d\u00e9b\u00e2cle statunitense: \u201cPer il fallimento, Biden incolpa il popolo dell&#8217;Afghanistan che, secondo la sua visione del mondo imperialista e razzista, \u00e8 incapace di vivere in armonia. Biden e gli imperialisti statunitensi cercano di nascondere il loro ruolo nella creazione degli ormai 40 anni di crisi e caos in Afghanistan. Anche se difficilmente hanno successo nell&#8217;oscurare questo fatto, perch\u00e9 la storia del ruolo imperialista degli Stati Uniti nel creare e scatenare l&#8217;attuale crisi e caos \u00e8 ben nota e ben documentata. La d\u00e9b\u00e2cle americana in Afghanistan, pi\u00f9 di ogni altra cosa, dimostra che gli imperialisti sono tigri di carta e che sono realmente in una fase di declino e decadenza. Questa d\u00e9b\u00e2cle mostra il declino della sua egemonia, l&#8217;influenza volubile della sua diplomazia e l&#8217;inefficacia della sua capacit\u00e0 militare criminalmente vasta e costosa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live-production.wcms.abc-cdn.net.au\/8b1d348b820fb872f79c8c5e8fc987ea?impolicy=wcms_crop_resize&amp;cropH=1689&amp;cropW=3000&amp;xPos=0&amp;yPos=291&amp;width=862&amp;height=485\" alt=\"\"\/><figcaption><em>Le forze regolari afghane non sono state minimamente in grado di arginare l&#8217;avanzata talebana.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un esercito di disperati che odia chi li comanda<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Dopodich\u00e9 i maoisti afghani analizzano come l\u2019amministrazione dell\u2019ex-leader americano Barack Obama abbia creato la &#8220;Afghan National Defence Security Forces&#8221; (ANDSF), quel simulacro di esercito regolare afghano che non ha nemmeno tentato di resistere ai Talebani. In effetti &#8211; spiegano i maoisti &#8211; \u201cle ANDSF sono state reclutate tra i poveri e i disoccupati e usate come carne da cannone per un progetto borghese di costruzione dello Stato portato avanti sotto l&#8217;occupazione imperialista\u201d. Esse erano certamente meglio armate e pi\u00f9 numerose dei Talebani ma avevano un punto debole decisivo: \u201cerano una forza mercenaria che mancava della volont\u00e0 politica di combattere\u201d perch\u00e9 il popolo e i soldati non intendevano servire n\u00e9 gli invasori americani n\u00e9 il regime fantoccio che a loro ubbidiva. Quando il supporto aereo degli Stati Uniti \u00e8 stato ritirato, l&#8217;ANDSF si sono rapidamente sgretolate: \u201channo ceduto le loro posizioni ai Talebani e sono scappati. Era chiaro che non erano disposti a combattere e morire per uno Stato che apparteneva alla borghesia \u2018compradora\u2019 che viveva come dei faraoni\u201d. Appare insomma chiaro che, a differenza di quanto raccontano i nostri TG, stando al Partito Comunista (Maoista) dell&#8217;Afghanistan a fuggire non \u00e8 tanto la povera gente ma una \u00e9lite urbana che viveva praticamente solo a Kabul e che per vent\u2019anni ha goduto dei privilegi garantiti ai collaborazionisti delle truppe NATO.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Kabul non \u00e8 il vero Afghanistan descritto dagli intellettuali occidentali<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 un dato politico importante ma perlopi\u00f9 nascosto: Kabul non \u00e8 l\u2019Afganistan vero! A Kabul ci stavano i privilegiati che volevano vivere secondo i modelli di vita occidentali: il popolo afghano, i poveri, stavano fuori da Kabul e odiavano gli occupanti tanto quanto i mercenari e la borghesia \u201ccompradora\u201d afghana. Il Partito Comunista (maoista) dell\u2019Afghanistan cos\u00ec la descrive: \u201cQuesta classe dirigente che serviva gli imperialisti statunitensi negli ultimi venti anni era composta da due settori: vi era un settore di tecnocrati di formazione occidentale che erano i favoriti [\u2026] e un settore di signori della guerra locali che hanno aiutato gli imperialisti americani ad invadere l\u2019Afghanistan\u201d. Il presidente Ashraf Ghani \u00e8 un buon esempio del primo settore: prima di venire in Afghanistan nel 2001, era professore alla John Hopkins University, un intellettuale liberale, privilegiato e del tutto slegato dai bisogni e dai costumi del proprio popolo. Continuano i maoisti: \u201cLa stravaganza della ricchezza e del potere delle classi dominanti era senza precedenti nella storia del paese. Le masse, che questi faraoni cercavano di impressionare con questo ostentato sfoggio di ricchezza e potere, erano ovviamente stupefatte, ma nel contempo cresceva in loro l\u2019odio\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-japantimes.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/np_file_109646.jpeg\" alt=\"\"\/><figcaption><em>L&#8217;ex-presidente Ashraf Ghani in compagnia del presidente americano Joe Biden.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>I Talebani sono abili politici<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\u201cGli imperialisti statunitensi hanno condotto negoziati prolungati con i Talebani, bypassando lo stesso regime di Ghani. Ora \u00e8 abbastanza chiaro che gli sforzi diplomatici degli Stati Uniti a Doha sono stati un totale fallimento; hanno solo aumentato il prestigio dei Talebani, fornito loro una piattaforma internazionale, e intensificato la crisi di legittimit\u00e0 del regime fantoccio di Kabul\u201d. Gli accordi di pace siglati nella citt\u00e0 di Doha ai tempi dell\u2019amministrazione di Donald Trump sono stati concessi dai talebani perch\u00e9 avevano abilmente compreso in anticipo l\u2019enorme difficolt\u00e0 degli USA e la possibilit\u00e0 di porre fine all\u2019occupazione senza ulteriori spargimenti di sangue. E tuttavia &#8211; rilevano i maoisti &#8211; \u201ci Talebani sono ora bloccati tra i loro impegni ideologici per ristabilire l&#8217;Emirato islamico e le loro richieste di ottenere il riconoscimento internazionale. Questa tensione ha il potenziale di accendere frizioni interne al loro movimento. I Talebani sono consapevoli che il loro sistema di governo, un sistema governato da un consiglio di mullah guidato da un capo religioso supremo, \u00e8 estremamente impopolare\u201d. I Talebani &#8211; ammette il Partito Comunista (maoista) dell\u2019Afghanistan &#8211; \u201cstanno mostrando flessibilit\u00e0 politica\u201d ma nell\u2019analisi del partito vi sarebbe da parte loro \u201cla volont\u00e0 di accogliere gli interessi degli imperialisti e delle altre forze delle classi dominanti, eventualmente condividendo con loro il potere politico\u201d. Da questa nuova situazione sorger\u00e0, sempre stando ai maoisti afghani, una nuova fase della lotta: \u201cora che la contraddizione principale \u00e8 tra il popolo dell&#8217;Afghanistan e le classi feudali borghesi compradore e i loro padroni imperialisti\u201d i rivoluzionari dovranno adeguare la loro strategia per combattere la teocrazia, perch\u00e9 &#8211; ne sono convinti i maoisti &#8211; \u201cla natura reazionaria dei Talebani sta per alienare ulteriormente le masse, spingendole a combattere e a resistere alle loro politiche anti-popolari\u201d. Sar\u00e0 curioso vedere come evolver\u00e0 la situazione perch\u00e9 finora non si pu\u00f2 dire che vi sia stato molta resistenza al ritorno al potere dagli \u201cstudenti coranici\u201d, non sappiamo se per condivisione o per semplice \u201cneutralit\u00e0\u201d visto le malefatte degli USA.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Partito Comunista (Maoista) dell&#8217;Afghanistan \u00e8 un\u2019organizzazione politica dell\u2019estrema sinistra afghana che opera in clandestinit\u00e0 dal 2004, perch\u00e9 n\u00e9 sotto il regime dei Talebani n\u00e9 tantomeno sotto il regime preteso \u201cdemocratico\u201d imposto dagli USA dal 2001 ad oggi la loro attivit\u00e0 \u00e8 stata tollerata. 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