{"id":1164,"date":"2011-07-18T00:19:20","date_gmt":"2011-07-18T00:19:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1164"},"modified":"2011-07-18T00:20:19","modified_gmt":"2011-07-18T00:20:19","slug":"edilizia-ticinese-la-lotta-e-lanciata-ora-ci-vuole-continuta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1164","title":{"rendered":"Edilizia ticinese: la lotta \u00e8 lanciata, ora ci vuole continut\u00e0!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il sindacato Unia ce l&#8217;ha fatta, 1&#8217;800 persone in piazza, di cui mille erano operai in sciopero.\u00a0Luned\u00ec 4 luglio c&#8217;\u00e8 stata la giornata di protesta indetta dal sindacato Unia per denunciare il degrado delle condizioni di lavoro sui cantieri. Il successo ha sorpreso anche i dirigenti sindacali che aspettavano un migliaio di manifestati. Gi\u00e0 pi\u00f9 volte denunciato anche dal nostro sito, il degrado sui cantieri \u00e8 palpabile, trovare un lavoratore che sostiene il contrario \u00e8 come trovare un ago in un pagliaio. Il successo della protesta \u00e8 quindi in un certo senso comprensibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/0cba4423-8e21-47a0-b3ca-24ef2190352a.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1165\" title=\"0cba4423-8e21-47a0-b3ca-24ef2190352a\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/0cba4423-8e21-47a0-b3ca-24ef2190352a.jpeg\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"130\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/0cba4423-8e21-47a0-b3ca-24ef2190352a.jpeg 384w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/0cba4423-8e21-47a0-b3ca-24ef2190352a-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/0cba4423-8e21-47a0-b3ca-24ef2190352a-230x130.jpg 230w\" sizes=\"auto, (max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/a>Unia ha cercato di coinvolgere anche la popolazione e la societ\u00e0 civile. Se il coinvolgimento di circa 500 cittadini solidali \u00e8 da considerarsi notevole, la sinistra non ha dato grande importanza alla manifestazione. Il PS e i Verdi sono stati i grandi assenti, fatta eccezione dei funzionari sindacali, non si \u00e8 visto nessun loro rappresentate. Solo il Partito Comunista si \u00e8 espresso in sostegno alla lotta per mezzo di un comunicato stampa, partecipando sia alla manifestazione e ad alcuni picchetti di sciopero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La manifestazione \u00e8 stata una dimostrazione di come tra gli operai \u201cl&#8217;incazzatura\u201d sta salendo. Il\u00a0 degrado delle condizioni di lavoro \u00e8 qualcosa che non va spiegato a chi lavora in cantiere, chi lo vive sulla propria pelle non ha bisogno di sapere che fa un lavoro duro. Quello che ora attendono gli operai sono delle risposte politiche chiare e risolutive, ma dal canto suo Unia sembra non aver ancora trovato delle soluzioni di fondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da un lato, chiedere vagamente un rafforzamento della Commissione Paritetica e una maggior collaborazione con il Ministero Pubblico, significa cercare delle soluzioni legate alla sanzione e non alla prevenzione. Ossia restare nel paradigma secondo cui \u00e8 possibile avere degli imprenditori\u00a0 onesti con i quali \u00e8 possibile trovare un equilibrio tra interesse padronale e interesse dei lavoratori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A livello parlamentare il sindacato ignora completamente l&#8217;iniziativa di Matteo Pronzini della lista MpS-PC, che chiede l&#8217;abolizione pura e semplice del sub-appalto. Una necessit\u00e0 per frenare il dumping salariale fortissimo, che \u00e8 subentrato nel settore edile con la \u201clibera\u201d circolazione delle persone. Concretamente si tratta di impedire agli impresari di sub-appaltare lavori ad organizzazioni criminali, che scambiano operai come merce, dando loro salari che si aggirano ad un terzo del salari minimi previsti dai contratti collettivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La questione pi\u00f9 importante rimane per\u00f2 la lotta contrattuale che inevitabilmente si pone sullo sfondo della mobilitazione. Infatti non sono di certo le soluzioni proposte da Unia che hanno incentivato la partecipazione allo sciopero, ma piuttosto il clima di tensione che si respira in una fase di rinnovo contrattuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come gi\u00e0 annunciato qualche mese fa, le trattative sul rinnovo del contratto dei muratori sono arenate su delle richieste padronali durissime, che andrebbero a far esplodere gli abusi e lo sfruttamento. Si parla di lavoro a cottimo, di lavoro il sabato e stando a certe indiscrezioni c&#8217;\u00e8 chi vorrebbe mettere in discussione il pensionamento anticipato a 60 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le richieste sindacali rimango moderate, protezione contro il licenziamento per i lavoratori anziani, aumento delle indennit\u00e0 in caso di malattia e regolamentazioni pi\u00f9 chiare per evitare il lavoro sotto la pioggia. Se il sindacato avesse il coraggio di mettere sul tavolo delle rivendicazioni forti, come potrebbero essere le 8 ore lavorative durante tutto l&#8217;anno, un aumento salariale importante o il divieto di assunzione di manodopera interinale, probabilmente anche la voglia di lottare aumenterebbe ulteriormente, cos\u00ec come la fiducia nell&#8217;organizzazione sindacale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal canto suo il sindacato della curia (OCST) si \u00e8 schierato apertamente con il padronato, invitando i lavoratori a boicottare lo sciopero. Secondo loro una manifestazione a trattative aperte avrebbe innervosito i padroni, rendendo pi\u00f9 difficile la conclusione di un accordo sul contratto collettivo. Al contrario l&#8217;aver dimostrato che gli edili ticinesi sanno andare in piazza, permetter\u00e0 di minacciare seriamente gli impresari durante i negoziati. Ora non si deve mollare l&#8217;osso, la lotta per il miglioramento delle condizioni di lavoro degli edili \u00e8 solo agli inizi. Il prossimo appuntamento sar\u00e0 una manifestazione nazionale indetta per il 24 settembre a Berna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindacato Unia ce l&#8217;ha fatta, 1&#8217;800 persone in piazza, di cui mille erano operai in sciopero.\u00a0Luned\u00ec 4 luglio c&#8217;\u00e8 stata la giornata di protesta indetta dal sindacato Unia per denunciare il degrado delle condizioni di lavoro sui cantieri. Il successo ha sorpreso anche i dirigenti sindacali che aspettavano un migliaio di manifestati. Gi\u00e0 pi\u00f9 volte denunciato anche dal nostro sito, il degrado sui cantieri \u00e8 palpabile, trovare un lavoratore che sostiene il contrario \u00e8 come trovare un ago in un pagliaio. Il successo della protesta \u00e8 quindi in un certo senso comprensibile. Unia ha cercato di coinvolgere anche la<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1166,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,3],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-1164","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia-e-lavoro","category-interni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1164"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1164\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4722,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1164\/revisions\/4722"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1164"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=1164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}