{"id":11331,"date":"2021-07-30T13:39:31","date_gmt":"2021-07-30T13:39:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=11331"},"modified":"2021-09-05T01:32:52","modified_gmt":"2021-09-05T01:32:52","slug":"lassassinio-di-jovenel-moise-haiti-sotto-lo-stivale-americano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=11331","title":{"rendered":"L\u2019assassinio di Jovenel Mo\u00efse: Haiti sotto lo stivale americano"},"content":{"rendered":"\n<p>Con lo scoppio dei disordini a Cuba, tutti i riflettori sono stati puntati sull\u2019isola della Rivoluzione castrista. Ci\u00f2 che sta accadendo nella vicina Haiti \u00e8 passato invece quasi inosservato. Il 7 luglio, una squadra di uomini armati ha fatto irruzione nella residenza privata del presidente <strong>Jovenel Mo\u00efse<\/strong>, uccidendo il capo dello stato e ferendo gravemente la first lady. Da allora il paese si trova in una situazione difficile, stretto fra una travagliata successione del potere e il rischio di un intervento militare straniero. Cerchiamo dunque di ricostruire i retroscena dell\u2019attentato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Mo\u00efse, un dittatore comodo<\/h2>\n\n\n\n<p>Il presidente Jovenel Mo\u00efse era un dittatore nel senso letterale del termine. Da febbraio di quest\u2019anno infatti, quando era scaduto il suo mandato, Mo\u00efse si era rifiutato di lasciare l\u2019incarico, continuando a governare in maniera anticostituzionale. Ma anticostituzionali erano gi\u00e0 diversi provvedimenti da lui attuati negli anni precedenti, e anticostituzionale era pure il referendum che stava pianificando, il tutto con l\u2019intento di ritagliarsi ulteriori poteri. Sempre illegali erano numerose nomine, come quella del primo ministro Joseph (sostituito da poco con Henry).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/moise-khsC-U32701797598886nXG-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"656\" height=\"452\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/moise-khsC-U32701797598886nXG-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11339\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/moise-khsC-U32701797598886nXG-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpeg 656w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/moise-khsC-U32701797598886nXG-656x492@Corriere-Web-Sezioni-300x207.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/moise-khsC-U32701797598886nXG-656x492@Corriere-Web-Sezioni-480x331.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 656px) 100vw, 656px\" \/><\/a><figcaption><em>Jovenel Mo\u00efse aveva da tempo superato i limiti costituzionali imposti al suo mandato.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Per questo motivo a febbraio erano scoppiate intense manifestazioni di protesta. Ma in realt\u00e0 proteste di massa erano in corso sin dal 2018, quando, tra le altre cose, era emersa la mostruosa corruzione dell\u2019attuale governo. Quattro miliardi di dollari in forma di sussidi petroliferi, forniti dal Venezuela nell\u2019ambito di Petrocaribe, erano finiti nelle tasche private della classe dirigente.<\/p>\n\n\n\n<p>Il governo di Mo\u00efse ha avuto sin dall\u2019inizio un deficit di legittimit\u00e0. Le elezioni del 2015, da lui vinte tramite falsificazioni, furono annullate. L\u2019anno successivo egli vinse nuovamente, ma l\u2019affluenza alle urne fu del 23%. Ovviamente le elezioni erano una pura formalit\u00e0, siccome Mo\u00efse era stato scelto come \u201csuccessore al trono\u201d dall\u2019ex presidente, nonch\u00e9 ex-cantante, <strong>Michel Martelly<\/strong>, detto \u201cSweet Mickey\u201d. Martelly era diventato presidente vincendo le elezioni del 2010-2011, anch\u2019esse falsificate, ed era l\u2019uomo di fiducia di <strong>Hillary Clinton<\/strong>, allora Segretario di Stato del governo Obama. Sweet Mickey era pure legato alla dittatura dei Duvalier (padre e figlio, detti \u201cPapa Doc\u201d e \u201cBaby Doc\u201d), sostenuta dagli Stati Uniti e conclusasi nel 1986 in seguito a una rivolta popolare (<a href=\"https:\/\/www.wsws.org\/en\/articles\/2021\/07\/08\/abc6-j08.html\">leggi qui<\/a>). Mo\u00efse era insomma il degno erede di una lunga tradizione di dittatori pro-statunitensi, che hanno reso Haiti il paese pi\u00f9 povero d\u2019America.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Haiti, il feudo dei Clinton<\/h2>\n\n\n\n<p>La mano pesante degli Stati Uniti nella vita di Haiti non si nota per\u00f2 solo nelle figure dei vari dittatori-fantoccio, ma anche dall\u2019intervento diretto nelle questioni del paese. E non \u00e8 un caso che il nome dei Clinton sia emerso, perch\u00e9 proprio i due coniugi hanno \u201cgestito\u201d il paese per diversi anni. Hillary e Bill hanno un rapporto speciale con Haiti sin dalla loro luna di miele, trascorsa proprio a Port-au-Prince. Nel 2009 Bill venne nominato dall\u2019ONU \u201cinviato speciale\u201d ad Haiti. Hillary invece, oltre a piazzare Sweet Mickey alla presidenza, durante il suo incarico di Segretario di Stato si rese protagonista di un fallimentare piano di sviluppo del paese. L\u2019esperimento consisteva in provvedimenti volti a favorire l\u2019afflusso di investimenti esteri. Detto in altre parole, si trattava di favorire lo sfruttamento del proletariato haitiano da parte del capitale straniero. Infatti il risultato principale di questa campagna fu la soppressione del salario minimo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/14clintonhaiti-web01-jumbo.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/14clintonhaiti-web01-jumbo.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11338\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/14clintonhaiti-web01-jumbo.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/14clintonhaiti-web01-jumbo-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/14clintonhaiti-web01-jumbo-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/14clintonhaiti-web01-jumbo-480x320.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/14clintonhaiti-web01-jumbo-750x500.jpeg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em>L&#8217;attivit\u00e0 dei coniungi Clinton \u00e8 da tempo contestata da numerose proteste ad Haiti.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel 2010, in seguito al devastante terremoto, a <strong>Bill Clinton<\/strong> fu affidata la gestione del piano di salvataggio promosso dagli USA. Una gestione anch\u2019essa fallimentare, siccome aveva favorito iniziative futili e di facciata (come alberghi di lusso) e completamente trascurato i bisogni immediati (come la rimozione delle macerie). Gli alloggi provvisori erano troppo caldi e costruiti con materiali tossici e cancerogeni, mentre la ricostruzione di edifici residenziali permanenti raggiunse risultati puramente simbolici. Inoltre, ingenti fondi messi a sua disposizione scomparvero nel nulla. Insomma, i Clinton hanno lasciato Haiti pi\u00f9 povera di come l\u2019avevano trovata (<a href=\"https:\/\/www.currentaffairs.org\/2016\/11\/what-the-clintons-did-to-haiti\">leggi qui<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 solo un esempio, tratto dalla storia recente, di come l\u2019imperialismo americano tenga Haiti in un perpetuo stato di miseria. Ma torniamo all\u2019assassinio di Mo\u00efse.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Chi ha ucciso il presidente?<\/h2>\n\n\n\n<p>All\u2019una di notte del 7 luglio, un commando armato uccide Jovenel Mo\u00efse, dopo esser riuscito a penetrare nella sua villa privata. L\u2019identit\u00e0 degli assalitori \u00e8 all\u2019inizio un mistero, ma gi\u00e0 nei giorni successivi la polizia di Haiti compie una serie di arresti (nonch\u00e9 sette uccisioni di sospetti) che gettano luce sulla situazione. La squadra che ha attaccato la residenza del presidente era costituita da 5 persone, ma il gruppo che aveva organizzato l\u2019attentato contava almeno una trentina di individui. Stando a quanto riportano le autorit\u00e0 di Haiti, il grosso della squadra era costituito da mercenari colombiani, ma nel gruppo erano presenti anche cittadini americani, nonch\u00e9 informatori dell\u2019FBI e della DEA (l\u2019agenzia antidroga degli Stati Uniti). L\u2019FBI e la DEA non hanno negato la presenza di propri agenti nella squadra che ha organizzato l\u2019attentato, ma sostengono che essi non fossero al corrente dei piani di uccidere Mo\u00efse.<\/p>\n\n\n\n<p>Stando a quanto emerso dalle confessioni degli arrestati, il gruppo di attentatori era agli ordini della CTU Security, una compagnia di sicurezza privata con sede in Florida. Sempre in base alle confessioni dei mercenari, la pianificazione dell\u2019operazione veniva condotta sin dal novembre 2020 nel quartier generale della compagnia, nella periferia di Miami.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-medium\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/xDtcrAKK6Wc9CtKitF-XjTvda07dNg7H0E0EB9KaR-v6pK5wh1vR8IGH1XPV07Lq-xj3DYlTu-PaeVyGpfl0TSxdTc0Cdgh93MhNJlBZYLdHceZ9MqXTyJhGlU7OJ6l.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"280\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/xDtcrAKK6Wc9CtKitF-XjTvda07dNg7H0E0EB9KaR-v6pK5wh1vR8IGH1XPV07Lq-xj3DYlTu-PaeVyGpfl0TSxdTc0Cdgh93MhNJlBZYLdHceZ9MqXTyJhGlU7OJ6l-280x300.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11340\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/xDtcrAKK6Wc9CtKitF-XjTvda07dNg7H0E0EB9KaR-v6pK5wh1vR8IGH1XPV07Lq-xj3DYlTu-PaeVyGpfl0TSxdTc0Cdgh93MhNJlBZYLdHceZ9MqXTyJhGlU7OJ6l-280x300.jpeg 280w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/xDtcrAKK6Wc9CtKitF-XjTvda07dNg7H0E0EB9KaR-v6pK5wh1vR8IGH1XPV07Lq-xj3DYlTu-PaeVyGpfl0TSxdTc0Cdgh93MhNJlBZYLdHceZ9MqXTyJhGlU7OJ6l-957x1024.jpeg 957w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/xDtcrAKK6Wc9CtKitF-XjTvda07dNg7H0E0EB9KaR-v6pK5wh1vR8IGH1XPV07Lq-xj3DYlTu-PaeVyGpfl0TSxdTc0Cdgh93MhNJlBZYLdHceZ9MqXTyJhGlU7OJ6l-768x822.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/xDtcrAKK6Wc9CtKitF-XjTvda07dNg7H0E0EB9KaR-v6pK5wh1vR8IGH1XPV07Lq-xj3DYlTu-PaeVyGpfl0TSxdTc0Cdgh93MhNJlBZYLdHceZ9MqXTyJhGlU7OJ6l-1436x1536.jpeg 1436w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/xDtcrAKK6Wc9CtKitF-XjTvda07dNg7H0E0EB9KaR-v6pK5wh1vR8IGH1XPV07Lq-xj3DYlTu-PaeVyGpfl0TSxdTc0Cdgh93MhNJlBZYLdHceZ9MqXTyJhGlU7OJ6l-480x513.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/xDtcrAKK6Wc9CtKitF-XjTvda07dNg7H0E0EB9KaR-v6pK5wh1vR8IGH1XPV07Lq-xj3DYlTu-PaeVyGpfl0TSxdTc0Cdgh93MhNJlBZYLdHceZ9MqXTyJhGlU7OJ6l-467x500.jpeg 467w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/xDtcrAKK6Wc9CtKitF-XjTvda07dNg7H0E0EB9KaR-v6pK5wh1vR8IGH1XPV07Lq-xj3DYlTu-PaeVyGpfl0TSxdTc0Cdgh93MhNJlBZYLdHceZ9MqXTyJhGlU7OJ6l.jpeg 1605w\" sizes=\"auto, (max-width: 280px) 100vw, 280px\" \/><\/a><figcaption><em>Tony Intriago della CTU Security.<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La CTU Security \u00e8 propriet\u00e0 del venezuelano <strong>Antonino Intriago<\/strong>, detto \u201cTony\u201d, persona vicina sia al presidente colombiano Ivan Duque che all\u2019autoproclamatosi presidente del Venezuela <strong>Juan Guaid\u00f3<\/strong>. Stando al governo di Caracas, gi\u00e0 nell\u2019agosto 2018 Intriago e la CTU Security avevano organizzato un attentato contro Maduro, fortunatamente sventato.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2019 invece, quando in Venezuela si sviluppa il tentativo di colpo di stato da parte di Guaid\u00f3, Intriago si trova in Colombia, vicino al confine venezuelano. L\u00ec Intriago prende parte alla pianificazione del fallito forzamento del confine, nonch\u00e9 all\u2019organizzazione di \u201cVenezuela Aid Live\u201d, concerto di beneficenza a favore dell\u2019opposizione. Quest\u2019ultimo evento, tanto pubblicizzato dalla stampa liberal, \u00e8 passato alla storia sia per il suo flop di pubblico che per l\u2019appropriazione di ingenti fondi da parte della cerchia di Guaid\u00f3. (Per l\u2019identikit di CTU Security ringrazio il blogger <a href=\"https:\/\/colonelcassad.livejournal.com\/\">Colonelcassad<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente Tony avrebbe offerto i servizi della CTU Security per l\u2019Operazione Gideone, ma gli fu preferita la compagnia militare privata Silvercorp, di propriet\u00e0 di <strong>Jordan Goudreau<\/strong>, legato a Donald Trump. L\u2019Operazione Gideone ebbe inizio il 3 maggio 2020, e prevedeva l\u2019infiltrazione di 60 mercenari in Venezuela, con lo scopo di provocare una ribellione antigovernativa e instaurare Juan Guaid\u00f3 come presidente (<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=8790\">leggi qui<\/a>). Dopo l\u2019infiltrazione del primo gruppo, altri mercenari sarebbero seguiti. Ma il tentativo di golpe fu stroncato sul nascere, con 8 mercenari uccisi e 114 arrestati.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli associati di Intriago vi \u00e8 anche <strong>Antonio Esquivel<\/strong>, figura di spicco dell\u2019emigrazione antirivoluzionaria cubana, nonch\u00e9 gestore di numerose organizzazioni eversive sponsorizzate dagli USA. A Cuba Esquivel \u00e8 ricercato per terrorismo, e non stupisce dunque che anche lui figuri tra gli organizzatori dell\u2019attentato a Mo\u00efse.<\/p>\n\n\n\n<p>Il quadretto dunque si fa interessante. La cerchia di conoscenze di Tony Intriago \u00e8 la perfetta descrizione di come agiscono gli Stati Uniti in quello che considerano il proprio \u201ccortile di casa\u201d. Il presidente colombiano <strong>Ivan Duque<\/strong>, fedelissimo di Washington, fornisce mercenari per operazioni eversive come quelle appena descritte. Ha avuto anche un ruolo importante nei diversi colpi di stato falliti contro il Venezuela bolivariano. Inoltre \u00e8 da mesi impegnato in una brutale repressione delle proteste antigovernative in Colombia, a cui i media occidentali farebbero bene a dedicare l\u2019attenzione che invece stanno sprecando su Cuba. Juan Guaid\u00f3, la montagna che ha partorito il topolino, era descritto come un paladino della democrazia da questi stessi media, ma la sua associazione con organizzazioni paramilitari americane dovrebbe chiarire una volta per tutte che si tratta solo di uno spregevole rinnegato. Infine Antonio Esquivel, figura di riferimento dell\u2019emigrazione reazionaria cubana, non disdegna all\u2019occasione di occuparsi del lavoro sporco in altri paesi della regione. Si tratta insomma di una banda di specialisti del <em>regime change<\/em>, tutti in un modo o nell\u2019altro al servizio dell\u2019imperialismo americano.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Guaido-Duque-Pence-2.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"421\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Guaido-Duque-Pence-2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11341\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Guaido-Duque-Pence-2.jpeg 750w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Guaido-Duque-Pence-2-300x168.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Guaido-Duque-Pence-2-480x269.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/a><figcaption><em>Juan Guaid\u00f2 ed Ivan Duque assicurano da tempo gli interessi americani in America latina.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa attende Haiti?<\/h2>\n\n\n\n<p>Ovviamente Washington ha negato il proprio coinvolgimento nell\u2019assassinio di Jovenel Mo\u00efse, come lo aveva negato per l\u2019Operazione Gideone e per molte altre imprese del genere. Ma \u00e8 assolutamente ridicolo pensare che queste compagnie militari private agiscano all\u2019insaputa dell\u2019intelligence americana, come \u00e8 ridicolo credere che gli informatori dell\u2019FBI e della DEA presenti fra gli attentatori non fossero al corrente di cosa stessero tramando i loro compagni.<\/p>\n\n\n\n<p>Resta poco chiaro chi di preciso sia stato il mandante: il governo statunitense, o solo una parte dell\u2019establishment. \u00c8 poco chiaro anche il movente dell\u2019operazione. Mo\u00efse era una figura esplicitamente pro-americana (sebbene \u201ctrumpiana\u201d), e quanto al suo essere un dittatore, la storia di Haiti dimostra che ci\u00f2 non ha mai creato problemi allo zio Sam. Cosa ci guadagnano gli USA dalla liquidazione di Mo\u00efse si capir\u00e0 solo nei prossimi mesi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 possibile che la crisi di governo seguita all\u2019assassinio avrebbe dovuto spianare la strada a un intervento militare statunitense. Il quale era stato ufficialmente richiesto dall\u2019ormai ex primo ministro Joseph, che ha governato il paese nei giorni successivi all\u2019attentato. Anche se <strong>Biden<\/strong> ha annunciato che un intervento militare non \u00e8 nei piani, esso non si pu\u00f2 ancora escludere, anche perch\u00e9 la situazione \u00e8 in perpetua evoluzione. Certo \u00e8 che l\u2019eliminazione di Mo\u00efse non \u00e8 andata secondo i piani, siccome la maggior parte dei responsabili sono stati catturati o uccisi. Le confessioni degli arrestati hanno palesato le origini statunitensi dell\u2019operazione, dunque \u00e8 possibile che Washington abbia preferito defilarsi e far finta di nulla.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/DD-SD-99-03868.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"681\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/DD-SD-99-03868-1024x681.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11342\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/DD-SD-99-03868-1024x681.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/DD-SD-99-03868-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/DD-SD-99-03868-768x511.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/DD-SD-99-03868-480x319.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/DD-SD-99-03868-752x500.jpeg 752w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/DD-SD-99-03868.jpeg 1491w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em>Gli USA sono gi\u00e0 intervenuti militarmente sull&#8217;isola, come con l&#8217;operazione &#8220;Uphold Democracy&#8221;<\/em>.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 parlato anche di possibile impiego dei caschi blu dell\u2019ONU. Ad Haiti l\u2019ultimo intervento simile si \u00e8 concluso nel 2017, dopo tredici anni e innumerevoli violazioni dei diritti umani da parte delle truppe brasiliane dispiegate.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 20 luglio \u00e8 entrato in carica il nuovo primo ministro, <strong>Ariel Henry<\/strong>, che era stato nominato in sostituzione a Joseph ancora dal defunto presidente. Tra le sue priorit\u00e0, Henry ha enunciato il ritorno dell\u2019ordine e della stabilit\u00e0, per condurre il paese verso le elezioni. Ovviamente \u201ccredibili e trasparenti\u201d. La strada si prospetta tutta in salita.<\/p>\n\n\n\n<p>E mentre Haiti cerca di districarsi da una crisi eterodiretta, il giornalismo occidentale continua a versare fiumi di inchiostro sulle proteste cubane, che sarebbero sintomo di un generale anelito verso la libert\u00e0. Ai cubani in realt\u00e0 basta guardare oltre il Canale Sopravento, che separa Cuba da Hispaniola, per capire cosa significhi la parola \u201clibert\u00e0\u201d nella sua interpretazione occidentale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con lo scoppio dei disordini a Cuba, tutti i riflettori sono stati puntati sull\u2019isola della Rivoluzione castrista. Ci\u00f2 che sta accadendo nella vicina Haiti \u00e8 passato invece quasi inosservato. Il 7 luglio, una squadra di uomini armati ha fatto irruzione nella residenza privata del presidente Jovenel Mo\u00efse, uccidendo il capo dello stato e ferendo gravemente la first lady. Da allora il paese si trova in una situazione difficile, stretto fra una travagliata successione del potere e il rischio di un intervento militare straniero. Cerchiamo dunque di ricostruire i retroscena dell\u2019attentato. Mo\u00efse, un dittatore comodo Il presidente Jovenel Mo\u00efse era un<\/p>\n","protected":false},"author":85796,"featured_media":11344,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19,4,23],"tags":[],"coauthors":[260],"class_list":["post-11331","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-america-latina","category-esteri","category-nord-america"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/85796"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11331"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11331\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11783,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11331\/revisions\/11783"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11344"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11331"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=11331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}