{"id":11119,"date":"2021-06-21T21:15:11","date_gmt":"2021-06-21T21:15:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=11119"},"modified":"2021-09-05T01:34:09","modified_gmt":"2021-09-05T01:34:09","slug":"lassemblea-dellonu-votera-sul-bloqueo-la-svizzera-apre-una-svolta-nei-rapporti-con-cuba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=11119","title":{"rendered":"L&#8217;assemblea dell&#8217;ONU voter\u00e0 sul &#8220;bloqueo&#8221;. La Svizzera apre una svolta nei rapporti con Cuba?"},"content":{"rendered":"\n<p>Il prossimo 23 giugno, all\u2019assemblea generale dell\u2019ONU, si voter\u00e0 sull\u2019embargo americano contro Cuba, in vigore dal 1962 e inaspritosi notevolmente durante la presidenza di Trump. Un embargo che, soprattutto durante una pandemia come quella da Coronavirus, assume secondo L\u2019Avana i tratti di un autentico genocidio.<\/p>\n\n\n\n<p>La probabilit\u00e0 di colpi di scena \u00e8 molto bassa. Come nelle sessioni passate, il voto sar\u00e0 approvato a larghissima maggioranza, con la sola opposizione degli stessi Stati Uniti e di qualcuno fra i suoi pi\u00f9 patetici vassalli. Nel 2017 si \u00e8 tenuta l\u2019ultima votazione, la ventiquattresima, conclusasi con 191 favorevoli all\u2019abolizione dell\u2019embargo, e due contrari: USA e Israele. Ma soprattutto, il voto rimarr\u00e0 come sempre ignorato dagli Stati Uniti, che continueranno a tenere l\u2019isola sotto il <em>bloqueo <\/em>(come viene chiamato l\u2019embargo a Cuba), e ad ostacolare chiunque non lo rispetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, si tratta di un momento importante per confermare il crescente isolamento degli USA sia sulla questione cubana, sia sull\u2019interpretazione dei diritti umani in generale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La posizione di Cuba<\/h3>\n\n\n\n<p>Qualche tempo fa, il ministro degli Esteri cubano,&nbsp;<strong>Bruno Rodr\u00edguez Parrilla<\/strong>, si \u00e8 espresso senza mezzi termini, definendo il <em>bloqueo <\/em>un atto di genocidio e una massiccia violazione dei diritti umani. I danni finanziari ammontano a miliardi di dollari ogni anno. \u201cIl blocco \u00e8 una politica crudele, che causa sofferenza alle famiglie cubane ed \u00e8 stato deliberatamente rafforzato durante la pandemia Covid-19&nbsp;ostacolando l\u2019accesso a medicinali, forniture e attrezzature sanitarie necessarie\u201d ha detto il ministro. Infatti, nei suoi quattro anni alla Casa Bianca,<strong> Donald Trump<\/strong> ha rafforzato l\u2019embargo con ben 243 nuove misure, 55 delle quali introdotte con la pandemia in corso. Tra le pi\u00f9 dolorose, la limitazione del turismo americano verso l\u2019isola, e la limitazione delle rimesse degli emigrati. Con l\u2019epidemia di Covid-19, anche la difficolt\u00e0 nell\u2019approvvigionamento di medicinali si \u00e8 fatta particolarmente drammatica. Ogni cosa necessaria, dai ventilatori alle mascherine, \u00e8 difficile da reperire, visto che in pochi, a causa delle sanzioni, sono disposti a vendere o trasportare le merci che servono. Le sanzioni americane, in tempo di pandemia, stanno letteralmente uccidendo molti cubani.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Relaciones-Exteriores-Rodriguez-EFE-LagePOOL_CYMIMA20201024_0004_13.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"623\" height=\"351\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Relaciones-Exteriores-Rodriguez-EFE-LagePOOL_CYMIMA20201024_0004_13.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11124\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Relaciones-Exteriores-Rodriguez-EFE-LagePOOL_CYMIMA20201024_0004_13.jpeg 623w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Relaciones-Exteriores-Rodriguez-EFE-LagePOOL_CYMIMA20201024_0004_13-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Relaciones-Exteriores-Rodriguez-EFE-LagePOOL_CYMIMA20201024_0004_13-480x270.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/a><figcaption><em>Il ministro degli esteri cubano Bruno Rodriguez Parrilla ha definito il bloqueo &#8220;un genocidio&#8221;.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Questo gennaio, pochi giorni prima di abbandonare la Casa Bianca, Trump ha inoltre reinserito Cuba nella lista degli Stati \u201csponsor del terrorismo\u201d (era stata rimossa da Obama), cosa che complica ulteriormente ogni operazione commerciale, ma soprattutto le attivit\u00e0 del settore bancario. Ironico, considerando che dalla vittoria della Rivoluzione gli atti terroristici organizzati&nbsp; dal governo americano sull\u2019isola hanno causato oltre 3000 morti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019accanimento contro Cuba \u00e8 tanto pi\u00f9 bestiale se si considera la solidariet\u00e0 e l\u2019abnegazione con cui il paese ha affrontato la pandemia di Coronavirus. Sull\u2019isola la pandemia \u00e8 stata gestita con grande successo, al contrario di molte nazioni enormemente pi\u00f9 prospere, a partire dagli stessi Stati Uniti. Grazie all\u2019eccellente sistema sanitario, sono stati sviluppati farmaci e terapie efficaci. Inoltre, come \u00e8 ormai tradizione per il socialismo cubano, squadre di medici sono state inviate in tutto il mondo, ovunque ci fosse bisogno. Anche in Italia. Una richiesta d\u2019aiuto (che non ha avuto seguito) \u00e8 arrivata persino dal Ticino\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Con lo sviluppo di ben quattro vaccini, la campagna vaccinale cubana si prospetta un successo. Essi &nbsp;verranno forniti gratuitamente ai paesi poveri che ne hanno bisogno, come gi\u00e0 succede in grandi quantit\u00e0 con i vaccini per altre malattie. Mentre l\u2019obbiettivo dei piani vaccinali europei e americani \u00e8 garantire profitti stellari alle case farmaceutiche, l\u2019obbiettivo della campagna vaccinale cubana \u00e8 salvare vite e sconfiggere la pandemia. Come si suol dire, nessuna buona azione resta impunita.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cosa fa la Svizzera?<\/h3>\n\n\n\n<p>La posizione della Confederazione verso l\u2019embargo \u00e8 sempre stata chiara, avendo votato a favore della sua abolizione nelle passate Assemblee dell\u2019ONU. Quest\u2019anno tuttavia la presa di posizione svizzera pu\u00f2 essere persino pi\u00f9 risoluta. A novembre 2020 in Consiglio nazionale \u00e8 stato depositato un postulato, adottato nel marzo di quest\u2019anno nonostante l\u2019opposizione del Consiglio federale. Il postulato esorta la Svizzera ad attivarsi in seno all\u2019ONU per aumentare la pressione sul governo americano, al fine di sbloccare le sanzioni anti-cubane. Si propone inoltre di aumentare le relazioni commerciali e finanziarie con l\u2019isola.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/73f4784e0de0af6c47f242c1771263ec_XL.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"594\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/73f4784e0de0af6c47f242c1771263ec_XL.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11127\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/73f4784e0de0af6c47f242c1771263ec_XL.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/73f4784e0de0af6c47f242c1771263ec_XL-300x174.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/73f4784e0de0af6c47f242c1771263ec_XL-768x446.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/73f4784e0de0af6c47f242c1771263ec_XL-480x278.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/73f4784e0de0af6c47f242c1771263ec_XL-862x500.jpeg 862w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em>La petizione &#8220;Unblock Cuba&#8221; ha spinto il Parlamento ad adottare il postulato.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Come motivazioni si adducono l\u2019illegalit\u00e0 delle sanzioni americane rispetto al diritto internazionale, come stabilito a pi\u00f9 riprese dall\u2019ONU. Sanzioni che hanno vista coinvolta anche la Svizzera, ad esempio nel settembre 2019, quando PostFinance si era piegata ai provvedimenti americani cessando il traffico dei pagamenti con Cuba. Inoltre \u00e8 ritenuto utile il rafforzamento delle relazioni diplomatiche, visto che Cuba \u00e8 considerata un interlocutore affidabile. Il governo cubano pu\u00f2 ad esempio svolgere un prezioso ruolo di intermediario in caso di disaccordi con altri paesi socialisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Che la Svizzera abbia deciso di assumere un atteggiamento pi\u00f9 risoluto a difesa dei diritti di Cuba \u00e8 sicuramente un ottimo sviluppo. Ma dalle parole bisogna passare ai fatti. Il Partito Comunista, sostenitore del postulato, ha dichiarato al riguardo: \u201cOccorre ora che, senza tergiversare oltre, dopo questo voto parlamentare, il Governo federale allestisca subito una strategia per attuare quanto richiesto dal postulato affinch\u00e9 i progetti di cooperazione economica fra Berna e l\u2019Avana possano svilupparsi senza pi\u00f9 accettare ingerenze da parte della Casa Bianca.\u201d<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Atlantismo e diritti umani<\/h3>\n\n\n\n<p>Le speranze riposte in <strong>Joe Biden<\/strong> per un cambio di atteggiamento verso Cuba sembrano essere disattese. Il nuovo idolo sbagliato della socialdemocrazia europea \u00e8 in carica ormai da mesi, ma ancora non ha accennato a togliere L\u2019Avana dalla lista degli \u201csponsor del terrorismo\u201d. Nemmeno le misure introdotte da Trump sono state toccate. Sulla fine dell\u2019embargo stesso ovviamente nemmeno si discute. Ci\u00f2 dovrebbe insegnare a tutti, una buona volta, a relativizzare il reale potere decisionale del presidente di turno, in particolare se \u00e8 anziano e non autosufficiente come Biden. Non sarebbe del resto il primo segno di continuit\u00e0 che l\u2019amministrazione di Biden mantiene con quella di Trump. Basti guardare alla crisi migratoria al confine con il Messico, rinfacciata a Trump in campagna elettorale, ma che con l\u2019insediamento di Biden \u00e8 solo peggiorata. Oppure la contrapposizione con la Cina, che sembrava un\u2019ossessione personale del <em>tycoon<\/em> ma che il governo di Biden \u00e8 intenzionato a proseguire con la stessa determinazione. Quando Trump aveva incolpato la Cina e il famigerato laboratorio di Wuhan dello scoppio della pandemia, venne seppellito di risate. Ma ora Biden sembra intenzionato a ribadire le accuse, vista la sua recente richiesta all\u2019intelligence di \u201cun rapporto definitivo entro 90 giorni\u201d sulle origini del virus. Rapporto che, stando alle dichiarazioni, pare incolper\u00e0 proprio Pechino. L\u2019ennesimo esempio di bipensiero americano, ma anche del fatto che in America non comanda il presidente ma il <em>deep state<\/em>. Insomma, se lo \u201cStato profondo\u201d ha deciso un giro di vite nei confronti di Cuba, non sar\u00e0 certo il presidente di turno a opporvisi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nemmeno sul fronte europeo le prospettive sembrano molto rosee per L\u2019Avana. I paesi europei con tutta probabilit\u00e0 voteranno contro l\u2019embargo anche il prossimo 23 giugno. Ma nella pratica continuano, attivamente o passivamente, a supportare gli Stati Uniti nel loro bullismo internazionale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/57331365_101.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/57331365_101.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11130\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/57331365_101.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/57331365_101-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/57331365_101-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/57331365_101-480x270.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/57331365_101-889x500.jpeg 889w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em>A Cuba la pandemia non ha arrestato le manifestazioni popolari contro il &#8220;bloqueo&#8221;.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il 23 marzo di quest\u2019anno, nel <a href=\"http:\/\/webtv.un.org\/meetings-events\/human-rights-council\/watch\/ahrc46l.4-vote-item3-48th-meeting-46th-regular-session-human-rights-council\/6243063573001\/?term=&amp;lan=english\">Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite<\/a>, si \u00e8 tenuta una votazione su una risoluzione (promossa da Cina, Azerbaijan e Territori palestinesi) sull\u2019 \u201cimpatto negativo delle misure coercitive unilaterali sul godimento dei diritti umani\u201d. La risoluzione denuncia insomma il sistema punitivo occidentale nei confronti dei paesi che non vogliono piegarsi al <em>diktat<\/em> euro-americano. La risoluzione \u00e8 stata approvata con 30 voti favorevoli, due astenuti e 15 contrari. Tra i contrari, oltre ai fedelissimi come l\u2019Ucraina, da qualche anno entrata a far parte del club dei lacch\u00e8 di Washington, vi sono anche tutti i paesi dell\u2019Unione Europea che hanno partecipato al voto, Italia inclusa. Una decisione, quella del governo italiano, che ha fatto alzare qualche sopracciglio persino nella stampa liberal. Una sbalorditiva ingratitudine sostenere il sistema sanzionatorio di cui Cuba \u00e8 una delle principali vittime, dopo che Cuba \u00e8 venuta in aiuto dell\u2019Italia inviando medici nel momento pi\u00f9 drammatico della pandemia. Il ministro degli esteri Di Maio si \u00e8 affrettato a giustificarsi, affermando che la risoluzione non riguardava Cuba nello specifico, e che l\u2019Italia alle Nazioni Unite si esprime contro il <em>bloqueo<\/em>. Insomma, l\u2019Italia \u00e8 contro l\u2019embargo a Cuba, ma a favore del sistema sanzionatorio di cui Cuba \u00e8 vittima. Tradotto in parole povere, l\u2019Italia vuole mantenere lo <em>status quo<\/em>, e di Cuba se ne infischia. Del resto l\u2019Italia sembra averci preso gusto ad azzannare la mano tesa in aiuto. Ricordiamo come nel marzo 2020, il quotidiano la Stampa se ne esce con una campagna giornalistica menzognera che accusa di spionaggio i militari russi impegnati a Bergamo nel contenimento del Coronavirus. Nel conseguente battibecco con il Ministero della difesa russo, il governo italiano riesce persino a prendere le parti dei giornalisti disinformatori, trincerandosi dietro alla \u201clibert\u00e0 di stampa\u201d. Il tutto avveniva in un momento in cui Bergamo sembrava la capitale mondiale del Coronavirus, e i video dei camion militari carichi di bare facevano il giro del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Lasciando stare le figuracce tipicamente italiane, e tornando all\u2019Unione Europea, scopriamo che anche qui, nonostante il voto (probabilmente) favorevole all\u2019Assemblea generale, i segnali sulla questione cubana sono piuttosto allarmanti. Il 10 giugno il Parlamento europeo ha approvato un progetto di risoluzione presentato da alcune fazioni di estrema destra, intitolato<strong> <\/strong>\u201cSui diritti umani e la situazione politica a Cuba\u201d. Curioso come pochi giorni prima della votazione contro il <em>bloqueo<\/em>, che costituisce una mostruosa violazione dei diritti umani, l\u2019Unione Europea abbia trovato l\u2019occasione per rigirare la frittata e incolpare Cuba stessa. Evidentemente tale risoluzione mira anche a far naufragare l\u2019accordo di dialogo politico e cooperazione firmato con L\u2019Avana nel 2016. Se dovesse avere successo, il voto degli Stati membri contro il <em>bloqueo<\/em> non sarebbe pi\u00f9 di una foglia di fico per coprire la propria ipocrisia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/203004614_4590754344286836_2131296709247266620_n.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"622\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/203004614_4590754344286836_2131296709247266620_n-1024x622.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11132\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/203004614_4590754344286836_2131296709247266620_n-1024x622.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/203004614_4590754344286836_2131296709247266620_n-300x182.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/203004614_4590754344286836_2131296709247266620_n-768x466.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/203004614_4590754344286836_2131296709247266620_n-1536x933.jpeg 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/203004614_4590754344286836_2131296709247266620_n-480x292.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/203004614_4590754344286836_2131296709247266620_n-823x500.jpeg 823w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/203004614_4590754344286836_2131296709247266620_n.jpeg 1836w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em>Anche a Bellinzona \u00e8 andata oggi in scena un&#8217;azione di protesta contro il bloqueo.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Le sanzioni in nome dei diritti umani sono un ossimoro grottesco, perch\u00e9 le sanzioni sono esse stesse un crimine contro l\u2019umanit\u00e0: non fanno altro che peggiorare le condizioni di vita dei popoli che dovrebbero aiutare, di regola gi\u00e0 poveri. Inoltre sono assolutamente controproducenti nello scopo di rovesciare le \u201cdittature\u201d (leggasi \u201cpaesi non schierati con l\u2019imperialismo\u201d). I popoli colpiti sanno bene chi devono davvero ringraziare per le proprie disgrazie.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma se non altro, le condizioni di vita imposte ai paesi socialisti (o comunque non allineati) tramite le sanzioni, possono essere additate dalla propaganda euro-americana come conseguenza del socialismo. \u201c\u00c8 colpa del socialismo\u201d: una filastrocca becera ma ricorrente per spiegare la miseria dei paesi sanzionati. \u00c8 ironico che pur di distruggere ogni sistema alternativo, il capitalismo globale infrange uno dei suoi dogmi pi\u00f9 sacri: il libero scambio.<\/p>\n\n\n\n<p>Ridicole sono anche le presunte voci del popolo che esortano l\u2019occidente imperialista a sanzionare il proprio paese. \u00c8 quanto abbiamo visto fare da Juan Guaid\u00f2 e Svetlana Tichanovskaja, sedicenti presidenti venezuelano e bielorusso rispettivamente. Le loro esortazioni a sanzionare i \u201cregimi\u201d dei rispettivi paesi non fanno altro che polverizzare il gi\u00e0 scarso consenso che hanno in patria. Ma per le democrazie borghesi sono un espediente utile a dipingere il proprio falso autoritratto di combattenti per la libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo il voto del 23 giugno \u00e8 importante: per fare in modo che quei paesi che con le sanzioni cercano di isolare i propri nemici, siano essi stessi sempre pi\u00f9 isolati. Per un mondo multipolare in cui Cuba e i paesi veramente liberi possano proseguire sulla strada da loro scelta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il prossimo 23 giugno, all\u2019assemblea generale dell\u2019ONU, si voter\u00e0 sull\u2019embargo americano contro Cuba, in vigore dal 1962 e inaspritosi notevolmente durante la presidenza di Trump. Un embargo che, soprattutto durante una pandemia come quella da Coronavirus, assume secondo L\u2019Avana i tratti di un autentico genocidio. La probabilit\u00e0 di colpi di scena \u00e8 molto bassa. Come nelle sessioni passate, il voto sar\u00e0 approvato a larghissima maggioranza, con la sola opposizione degli stessi Stati Uniti e di qualcuno fra i suoi pi\u00f9 patetici vassalli. 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