{"id":10993,"date":"2021-06-11T09:00:53","date_gmt":"2021-06-11T09:00:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10993"},"modified":"2021-07-24T08:26:40","modified_gmt":"2021-07-24T08:26:40","slug":"europei-2021-ancora-una-volta-calcio-e-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10993","title":{"rendered":"Europei 2021, ancora una volta calcio e politica"},"content":{"rendered":"\n<p>Da oggi all\u201911 luglio 2021, in undici citt\u00e0 europee (si inizia a Roma con Italia \u2013 Turchia, si chiude nel londinese stadio di Wembley con la finale), ventiquattro squadre continentali si disputeranno il trofeo inventato da <strong>Henri Delaunay<\/strong>, ancora una volta un francese come De Coubertin per le Olimpiadi e Rimet per il mondiale di calcio. L\u2019idea di un campionato che affratellasse i popoli europei sorge con la nascita della UEFA nel 1954 e si corrobora dopo i trattati di Roma che vedono Italia, Francia, Germania Ovest e Belgio, Olanda e Lussemburgo fondare nel 1957 il Mercato Economico Comune (MEC), poi Comunit\u00e0 Economica Europea e infine oggi Unione Europea di ventisette nazioni, non pi\u00f9 ventotto dopo che il Regno Unito ha votato la Brexit.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo europeo, dilatato alla met\u00e0 delle squadre del continente, come l\u2019anno prossimo in novembre si vedr\u00e0 per le stesse ragioni di interessi e sponsor allargato il mondiale qatariota a ben 48 nazionali in rappresentanza di un quarto degli stati della terra, doveva celebrare l\u2019Unione Europea e la libera circolazione, in questo caso non dei lavoratori a basso costo, ma dei turisti, tuttavia la pandemia e i blocchi nei movimenti aerei, cos\u00ec come gli stadi vuoti o con pochi spettatori, hanno vanificato le speranze dei promotori, regalando un quadro che gi\u00e0 si prospetta abbastanza desolante, con qualche timida bandierina chiamata a sventolare nel vuoto generale.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 andata meglio ai propositi politici delle origini, delle sei fondatrici dell\u2019Unione Europea al primo campionato continentale del 1960 partecipa solo la Francia, le qualificazioni vedono in campo tutte le nazioni socialiste ad esclusione dell\u2019Albania, le due dittature fasciste di Spagna e Portogallo, i danesi per tutti gli scandinavi e gli irlandesi ben lieti dell\u2019assenza delle quattro britanniche, partecipanti ai mondali del 1958. L\u2019Europeo del 1960 si svolge in Francia e le quattro qualificate sono la Cecoslovacchia e i padroni di casa e le due finaliste: Unione Sovietica e Jugoslavia, che vede prevalere la prima per 2 a 1, con l\u2019eroe dell\u2019Unione Sovietica<strong> Lev Ja\u0161in<\/strong>, portiere e capitano, sollevare l\u2019unico trofeo vinto dalla prima nazione degli operai e dei contadini, insieme ai due ori olimpici del \u201956 e dell\u201988.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Soviet-Union-50.jpeg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Soviet-Union-50.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10996\" width=\"900\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Soviet-Union-50.jpeg 600w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Soviet-Union-50-300x231.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Soviet-Union-50-480x369.jpeg 480w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><figcaption><em>Il primo europeo della storia, giocato nel 1960, venne vinto dalla squadra dell&#8217;URSS.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un Europeo segnato dalla politica internazionale<\/h3>\n\n\n\n<p>In questo 2021 manca solo il Lussemburgo tra i fondatori dell\u2019Unione Europea e Francia e Germania, che sono nello stesso girone, partono come favorite, con l\u2019intenzione di ritrovarsi in finale. A contendersi il trofeo anche altre undici nazioni dell\u2019Unione, le scandinave Danimarca, Finlandia e Svezia, ma quest\u2019ultima senza Zlatan Ibrahimovic, dall\u2019Europa centro-orientale Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Ungheria, Polonia e Croazia, infine le iberiche Spagna e Portogallo. Sicuramente <strong>Ursula von der Leyen<\/strong> spera che ad alzare la coppa sia una di queste squadre, ma l\u2019imprevedibilit\u00e0 del gioco del calcio potrebbe riservare divertenti sorprese. Intanto ci sono le tre britanniche, Inghilterra, Galles e Scozia, quest\u2019ultima desiderosa tanto dell\u2019indipendenza, quanto di rientrare nell\u2019Unione Europea, quindi la Turchia, oggetto di quotidiani attacchi da parte degli eurocrati, la Svizzera, sempre pi\u00f9 insofferente verso i trattati bilaterali con l\u2019Unione Europea, quindi la Macedonia del Nord, esordiente al pari dei finnici, capitanata dal trentasettenne Goran Pandev, oggi al Genoa e nel 2010 nell\u2019Inter tre volte campione di Mourinho. I macedoni sono con i croati i soli a rappresentare il calcio ex jugoslavo, eliminati serbi, sloveni e bosniaci, e il loro governo, che ambisce a entrare nell\u2019Unione Europea, si augura che la partecipazione alla manifestazione continentale possa contribuire a far conoscere la loro nazione, cercando di fare pressione sulla signora von der Leyen, la quale fa molte promesse, ma non ha ancora aperto i negoziati coi macedoni per l\u2019eventuale adesione.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine ci sono Ucraina e Russia che per fortuna il tabellone non dovrebbe far incontrare, il biasimevole odio antirusso degli ucraini \u00e8 noto, come \u00e8 altrettanto risaputa la partecipazione di estremisti di destra e di nostalgici dell\u2019occupazione nazista nel governo ucraino, in pi\u00f9, se non bastasse la crisi nel Donbass, gli ucraini hanno realizzato un video per promuovere la nuova maglia della nazionale in cui comprendono i confini della Crimea, notoriamente riunitasi con referendum alla Russia. Varrebbe la pena aggiungere che le arroganti istituzioni europee che gi\u00e0 mal sopportano bulgari e rumeni, per altro eliminati nelle qualificazioni per l\u2019Europeo, hanno fatto e fanno promesse mirabolanti agli ucraini, ma non vi \u00e8 nessunissima intenzione di farli entrare nell\u2019Unione Europea. La Russia come risaputo promuove con i cinesi un mondo multipolare e di pace e proprio alla vigilia di questi europei <strong>Jens Stoltenberg<\/strong>, segretario generale della NATO ha dichiarato, senza giri di parole, che a suo dire la Cina e la Russia rappresentino pericoli per l&#8217;Occidente. In pi\u00f9 la Russia ha difeso la Bielorussia per l\u2019arresto per terrorismo del giovane Roman Protasevi\u010d, un signore finanziato da polacchi, baltici e statunitensi per video-identificare medici e professori che sostengono il presidente <strong>Aljaksandr Luka\u0161\u0117nko<\/strong> e farli malmenare dagli attivisti \u201cpro-democrazia\u201d (<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10857\">leggi qui<\/a>), come sono demenzialmente definiti a reti unificate dalle televisioni europee. \u00c8 evidente quindi che ogni punto conquistato dai russi e ogni rete da loro realizzata susciter\u00e0 pesanti mal di stomaco a tutti gli eurocrati di Bruxelles, asserviti per intero alla nuova strategia di guerra invocata da <strong>Joe Biden<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/ucraina-2.jpeg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/ucraina-2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10997\" width=\"900\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/ucraina-2.jpeg 638w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/ucraina-2-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/ucraina-2-480x320.jpeg 480w\" sizes=\"(max-width: 638px) 100vw, 638px\" \/><\/a><figcaption><em>La nuova maglia ucraina riporta anche la Crimea, territorio facente parte della Federazione russa.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Sfide incrociate a caccia della Coppa<\/h3>\n\n\n\n<p>Tuttavia a margine delle complicazioni politiche, economiche e affaristiche, c\u2019\u00e8 sempre il gioco. Cos\u00ec ci si aspettano i soliti vezzi di Cristiano Ronaldo, che dovr\u00e0 provare a difendere il titolo conquistato dal Portogallo nel 2016 a danno dei francesi proprio a Parigi, sulla panchina lusitana ancora <strong>Fernando Santos<\/strong>, mentre a Paulo Sousa si sono affidati i polacchi di Robert Lewandowski, aspirante pallone d\u2019oro, un allenatore italiano, Marco Rossi, guida i magiari, che hanno eliminato gli islandesi, protagonisti nelle ultime edizioni di mondiali ed europei. Al magontino <strong>Franco Foda<\/strong>, figlio di un operaio immigrato italiano nella Germania degli anni \u201960, \u00e8 affidato il compito di rinverdire i fasti del calcio austriaco da troppi decenni sbiadito.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Italia di Roberto Mancini dovr\u00e0 dimostrare di avere oltre un buon centrocampo, attaccanti che capaci di segnare nelle partite importanti o e difensori degni della scuola catenacciara, gli elvetici hanno perso il capitano Stephan Lichtsteiner, sostituito da Granit Xhaka e l\u2019allenatore <strong>Vladimir Petkovi\u0107<\/strong> questa volta, rispetto ai mondiali russi in cui ha portato tutti a Togliattigrad, ha preferito la campagna romana come sede del ritiro rosso-crociato. La Germania formata da promettenti nuovi giovani discute di Leroy Aziz San\u00e9, chi dice si impegni poco, chi lo vuole perch\u00e9 di origini senegalesi, chi non lo vuole per le stesse ragioni. <strong>Frank de Boer<\/strong> \u00e8 costretto a vincere perch\u00e9 fa giocare l\u2019Olanda con un modulo difensivistico e riceve valanghe d\u2019insulti dai suoi concittadini, i quali da sempre preferiscono attaccare e perdere, come ricordava Gianni Brera.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 poi l\u2019allenatore spagnolo <strong>Luis Enrique<\/strong>, quello che si \u00e8 preso la famosa gomitata nei denti da parte del milanista Tassotti in Italia \u2013 Spagna ai mondiali del 1994, che per la prima volta non ha convocato nessuno del Real Madrid in nazionale, neppure Sergio Ramos, sebbene siano stati estesi a 26 i convocabili, causa Covid, che potrebbe bloccare qualcuno, e sta suscitando le ire di molti tifosi e di molti procuratori sportivi che vedono deprezzati i loro assistiti, l\u2019altro spagnolo <strong>Roberto Martinez<\/strong> \u00e8 alla guida dei belgi e vorrebbe arrivare di nuovo in semifinale come ai mondiali, per dimostrare di essere pi\u00f9 bravo del suo conterraneo.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, per un mese il ruzzolare della palla sui verdi campi di gioco incrocer\u00e0 come sempre cronaca e politica, perch\u00e9 da sempre questo \u00e8 il destino dello sport e del calcio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da oggi all\u201911 luglio 2021, in undici citt\u00e0 europee (si inizia a Roma con Italia \u2013 Turchia, si chiude nel londinese stadio di Wembley con la finale), ventiquattro squadre continentali si disputeranno il trofeo inventato da Henri Delaunay, ancora una volta un francese come De Coubertin per le Olimpiadi e Rimet per il mondiale di calcio. L\u2019idea di un campionato che affratellasse i popoli europei sorge con la nascita della UEFA nel 1954 e si corrobora dopo i trattati di Roma che vedono Italia, Francia, Germania Ovest e Belgio, Olanda e Lussemburgo fondare nel 1957 il Mercato Economico Comune (MEC),<\/p>\n","protected":false},"author":16407,"featured_media":10999,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,4,245],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-10993","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-europa","category-esteri","category-sport"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10993","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16407"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10993"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10993\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11004,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10993\/revisions\/11004"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10999"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10993"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=10993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}