{"id":10990,"date":"2021-06-10T10:11:17","date_gmt":"2021-06-10T10:11:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10990"},"modified":"2021-06-10T10:11:18","modified_gmt":"2021-06-10T10:11:18","slug":"per-riunire-contadini-e-consumatori-si-alla-sovranita-alimentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10990","title":{"rendered":"Per riunire contadini e consumatori, S\u00cc alla sovranit\u00e0 alimentare!"},"content":{"rendered":"\n<p>In questa tornata di votazioni, il fossato tra agricoltori e consumatori sembra approfondirsi in modo sempre pi\u00f9 irreversibile: le iniziative popolari federali contro i pesticidi dividono infatti in modo radicale chi teme per il futuro della propria azienda e della propria filiera da chi vorrebbe introdurre metodi di produzione pi\u00f9 rispettosi dell\u2019ambiente e della salute. Due interessi che paiono inconciliabili, come dimostrano i toni pi\u00f9 che aspri impiegati nel dibattito sul tema: il dilemma, per chi tiene tanto al mondo agricolo quanto alla qualit\u00e0 dei prodotti alimentari, sembra insolubile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una soluzione \u00e8 per\u00f2 sul tavolo del popolo ticinese, ed \u00e8 rappresentata dalla modifica costituzionale relativa alla sovranit\u00e0 alimentare, un principio che vuole tutelare l\u2019accessibilit\u00e0 agli alimenti per una dieta variata, la destinazione ad uso sostenibile del territorio e il diritto dei cittadini di poter decidere del proprio sistema alimentare e produttivo. La sovranit\u00e0 alimentare, proposta dal Partito Comunista ed approvata dal parlamento cantonale, ha il grande pregio di unire produttori e consumatori in un fronte comune contro chi davvero determina tanto le difficolt\u00e0 dell\u2019agricoltura quanto le condizioni d\u2019accesso ad una dieta sana.<\/p>\n\n\n\n<p>Una grande parte dei profitti del consumo alimentare va infatti nelle tasche dei grandi distributori e dell\u2019industria agro-alimentare, che lascia solo le briciole nelle tasche dei contadini e stabilisce prezzi di mercati spesso inaccessibili per le fasce popolari. Ecco, dunque, che tanto produrre quanto consumare in modo sostenibile e sano diviene sempre pi\u00f9 difficile: la sovranit\u00e0 alimentare vuole rompere questa dinamica monopolistica, avvicinando il mondo della produzione a quello del consumo tutelando entrambi in modo eguale.<\/p>\n\n\n\n<p>Restituendo un giusto valore al lavoro contadino, promuovendo la vendita diretta e le filiere corte, assicurando che i prodotti importati rispettino i medesimi criteri di qualit\u00e0, sostenendo la formazione e l\u2019occupazione nel settore agricolo, la sovranit\u00e0 alimentare potr\u00e0 aiutare concretamente tanto il mondo contadino quando gli stessi consumatori, cui ancor troppo spesso \u00e8 impossibile accedere ad alimenti sani e di qualit\u00e0. Il 13 giugno votiamo dunque un convinto S\u00cc all\u2019introduzione della sovranit\u00e0 alimentare nella costituzione ticinese!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa tornata di votazioni, il fossato tra agricoltori e consumatori sembra approfondirsi in modo sempre pi\u00f9 irreversibile: le iniziative popolari federali contro i pesticidi dividono infatti in modo radicale chi teme per il futuro della propria azienda e della propria filiera da chi vorrebbe introdurre metodi di produzione pi\u00f9 rispettosi dell\u2019ambiente e della salute. Due interessi che paiono inconciliabili, come dimostrano i toni pi\u00f9 che aspri impiegati nel dibattito sul tema: il dilemma, per chi tiene tanto al mondo agricolo quanto alla qualit\u00e0 dei prodotti alimentari, sembra insolubile.&nbsp; Una soluzione \u00e8 per\u00f2 sul tavolo del popolo ticinese, ed \u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":17693,"featured_media":10992,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,13,3],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-10990","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-opinione","category-interni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/17693"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10990"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10990\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10991,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10990\/revisions\/10991"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10992"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10990"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=10990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}