{"id":10966,"date":"2021-06-06T16:27:41","date_gmt":"2021-06-06T16:27:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10966"},"modified":"2021-06-10T10:01:28","modified_gmt":"2021-06-10T10:01:28","slug":"la-sovranita-alimentare-e-un-obiettivo-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10966","title":{"rendered":"La sovranit\u00e0 alimentare \u00e8 un obiettivo sociale"},"content":{"rendered":"\n<p>Stando ai dati dell\u2019Organizzazione per l&#8217;alimentazione e l&#8217;agricoltura (FAO), la Svizzera produce una proporzione molto bassa di derrate alimentari utili al proprio fabbisogno: siamo quindi non solo molto vulnerabili alle oscillazioni del mercato ma dipendiamo purtroppo molto dall\u2019estero per nutrirci. Anche la pandemia, con il relativo blocco del commercio, la chiusura delle frontiere, ecc. ha dimostrato quanto questa situazione di dipendenza dall\u2019estero possa essere alquanto problematica ai fini dell\u2019approvvigionamento alimentare.<\/p>\n\n\n\n<p>Viviamo in un contesto di crescente instabilit\u00e0 internazionale, e ci\u00f2 \u00e8 sempre pi\u00f9 palpabile anche nella realt\u00e0 svizzera: cambiamenti climatici; strascichi della crisi finanziaria; ora persino la crisi sanitaria con conseguente ascesa dei prezzi delle derrate alimentari; ecc. Sono tutti elementi da considerare anche quando parliamo di agricoltura e di sostentamento. Ma non basta: occorre ridurre fenomeni come la speculazione finanziaria sui prodotti agricoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9, nella mia funzione di deputato in Gran Consiglio, ho presentato una proposta per introdurre il principio della \u201csovranit\u00e0 alimentare\u201d fra gli obiettivi sociali previsti dalla Costituzione del Cantone Ticino. La proposta \u00e8 stata accolta dalla maggioranza del nostro parlamento, che ha riconosciuto l\u2019importanza di un sistema agro-alimentare di prossimit\u00e0, sano, diversificato, ma anche ecologicamente sostenibile e socialmente accessibile. Ora il popolo \u00e8 chiamato, con la votazione popolare del prossimo 13 aprile, a confermare o meno questa scelta.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancorando il concetto di \u201csovranit\u00e0 alimentare\u201d nella Costituzione, il governo ticinese potr\u00e0 riorientare progressivamente le politiche agricole a favore della produzione indigena, valorizzando cos\u00ec anche il lavoro dei nostri contadini. Con la sovranit\u00e0 alimentare si vuole dare una chiara indicazione a favore di uno sviluppo economico pi\u00f9 omogeneo tra regioni di montagna e di pianura, dove il lavoratore della terra riacquisisca piena dignit\u00e0 in quanto attore essenziale dell\u2019economia, al pari del trasformatore e del distributore. Questo semplice articolo costituzionale d\u00e0 insomma un segnale di sostegno all\u2019agricoltura locale, ma valorizza pure indirettamente l\u2019occupazione nel settore primario, l\u2019educazione alla sostenibilit\u00e0 ambientale e la volont\u00e0 di arginare la perdita costante di terre coltivabili di cui soffre il nostro Paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stando ai dati dell\u2019Organizzazione per l&#8217;alimentazione e l&#8217;agricoltura (FAO), la Svizzera produce una proporzione molto bassa di derrate alimentari utili al proprio fabbisogno: siamo quindi non solo molto vulnerabili alle oscillazioni del mercato ma dipendiamo purtroppo molto dall\u2019estero per nutrirci. Anche la pandemia, con il relativo blocco del commercio, la chiusura delle frontiere, ecc. ha dimostrato quanto questa situazione di dipendenza dall\u2019estero possa essere alquanto problematica ai fini dell\u2019approvvigionamento alimentare. 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