{"id":1096,"date":"2011-06-27T02:38:49","date_gmt":"2011-06-27T02:38:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1096"},"modified":"2011-06-27T02:38:49","modified_gmt":"2011-06-27T02:38:49","slug":"inutile-rinviare-il-default-greco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1096","title":{"rendered":"Inutile rinviare il default greco"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Paul Krugman, premio Nobel per l&#8217;economia di scuola keynesiana, sostiene di fatto che era bene lasciar fallire la Grecia, piuttosto che strozzarla rimpinzandola di &#8220;aiuti&#8221; che non potr\u00e0 mai restituire e che mettono in crisi anche altri paesi. Forse gli economisti marxisti non avevano tutti i torti&#8230;<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/1589613957_ca23c19d7c_o.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1098\" title=\"1589613957_ca23c19d7c_o\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/1589613957_ca23c19d7c_o-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/1589613957_ca23c19d7c_o-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/1589613957_ca23c19d7c_o-36x36.jpg 36w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/1589613957_ca23c19d7c_o-115x115.jpg 115w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>La reazione dei leader europei alla crisi greca \u00e8 davvero singolare. In sostanza si riduce al fatto che un default sarebbe molto scomodo, sia in termini pratici che in termini di prestigio, e dunque \u00e8 un&#8217;eventualit\u00e0 da escludere, nonostante sia chiaro da tempo che prevenirlo \u00e8 impossibile.\u00a0Cosa faranno allora, cercheranno nuovamente di guadagnare tempo? Non lo so.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello che so \u00e8 che non c&#8217;\u00e8 un&#8217;adeguata consapevolezza dei costi che comporta insistere a rimandare il momento della resa dei conti.\u00a0Continuo a leggere dichiarazioni di gente che sostiene che posticipare la piena soluzione della crisi greca sta costando centinaia di miliardi di euro, perch\u00e9 le stime del fondo di salvataggio continuano a salire. Ma sono calcoli completamente sballati. Il Fondo di stabilizzazione europeo non \u00e8 un programma di trasferimenti, \u00e8 una linea di credito che punta a garantire ai membri dell&#8217;euro in difficolt\u00e0 liquidit\u00e0 sufficiente a superare un ammanco temporaneo di fondi. Dal momento che il problema di base non \u00e8 questo, le dimensioni del fondo danno la misura dell&#8217;illusione di cui \u00e8 vittima il vecchio continente, ma non rappresentano il costo del salvataggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma allora quali sono gli oneri reali di questo rinvio? La cosa va affrontata da due punti di vista diversi: quello dei costi per l&#8217;Europa nel suo insieme, Grecia compresa, e quello dei costi per l&#8217;Europa al di fuori della Grecia.\u00a0Per l&#8217;Europa, i costi del rimando sono i costi reali per l&#8217;economia greca: posticipare il momento di una soluzione realistica del problema del debito significa prolungare il periodo di disoccupazione alta e produzione bassa. Per l&#8217;Europa al di fuori della Grecia, i costi del rimando sono legati dalla misura in cui esso ridurr\u00e0 la somma che Atene alla fine rimborser\u00e0 ai suoi creditori. Penso si possa affermare con una certa sicurezza che a questo punto chiedere ancora pi\u00f9 austerit\u00e0 sia controproducente, anche dal punto di vista degli interessi dei creditori: l&#8217;economia greca sta subendo danni a lungo termine, lo scenario politico si sta radicalizzando e le possibilit\u00e0 che il Governo di Atene finisca per mandare a quel paese i suoi creditori e reintrodurre una nuova dracma svalutata aumentano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In qualsiasi caso, che cosa sta aspettando l&#8217;Europa? Perch\u00e9 sei mesi in pi\u00f9 di linee di credito e patimenti dovrebbero migliorare la situazione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Paul Krugman<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/krugman.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1097\" title=\"krugman\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/krugman.gif\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" \/><\/a><\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paul Krugman, premio Nobel per l&#8217;economia di scuola keynesiana, sostiene di fatto che era bene lasciar fallire la Grecia, piuttosto che strozzarla rimpinzandola di &#8220;aiuti&#8221; che non potr\u00e0 mai restituire e che mettono in crisi anche altri paesi. Forse gli economisti marxisti non avevano tutti i torti&#8230; La reazione dei leader europei alla crisi greca \u00e8 davvero singolare. In sostanza si riduce al fatto che un default sarebbe molto scomodo, sia in termini pratici che in termini di prestigio, e dunque \u00e8 un&#8217;eventualit\u00e0 da escludere, nonostante sia chiaro da tempo che prevenirlo \u00e8 impossibile.\u00a0Cosa faranno allora, cercheranno nuovamente di guadagnare<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28,13],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-1096","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriali","category-opinione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1096"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1096\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1099,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1096\/revisions\/1099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1096"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=1096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}