{"id":10944,"date":"2021-06-05T12:14:51","date_gmt":"2021-06-05T12:14:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10944"},"modified":"2021-09-05T01:56:10","modified_gmt":"2021-09-05T01:56:10","slug":"presidenziali-in-siria-vince-il-candidato-sostenuto-dai-comunisti-resisteremo-allimperialismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10944","title":{"rendered":"Presidenziali in Siria. Vince il candidato sostenuto dai comunisti: \u201cresisteremo all\u2019imperialismo!\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Dopo che lo scorso anno si erano svolte le elezioni politiche col rinnovo del parlamento (<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=9024\">vedi questo articolo<\/a>), nella Repubblica Araba di Siria, lo scorso 26 maggio, si sono tenute anche le elezioni presidenziali. La Siria \u00e8 da undici anni martoriata da un terribile conflitto che non \u00e8 una \u201cguerra civile\u201d come vuole la vulgata, ma \u00e8 una guerra di aggressione, di stampo neo-coloniale, condotta dagli USA e dai suoi alleati europei e israeliani per distruggere una nazione che non ha voluto sottomettersi ai diktat del neo-liberismo e che impediva alle multinazionali occidentali di saccheggiare le proprie risorse. Naturalmente i mass-media svizzeri ed europei, riciclando le informazioni delle agenzie stampa finanziate dagli americani, parlano di \u201celezioni farsa\u201d e nascondono le foto delle enormi manifestazioni di popolo a sostegno del processo elettorale. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/siria1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/siria1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10946\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/siria1.jpeg 720w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/siria1-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/siria1-480x360.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/siria1-667x500.jpeg 667w\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a><figcaption><em>Folle festante a Damasco in sostegno al processo elettorale e al presidente rieletto<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ma i fatti sono testardi: il tutto si \u00e8 svolto infatti in modo sereno e con una alta partecipazione: sono infatti stati ben 14 milioni 239 mila 140 i cittadini che si sono recati alle urne, cio\u00e8 il 78,6% del totale di 18 milioni 107mila 109 cittadini con diritto di voto, dentro e fuori il Paese. Vista l\u2019alta partecipazione, il Comitato Elettorale Supremo ha pure deciso di prolungare per altre cinque ore, fino alla mezzanotte, le operazioni di voto, permettendo cos\u00ec alla popolazione di recarsi nei propri seggi elettorali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/voto.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"498\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/voto.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10945\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/voto.jpeg 800w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/voto-300x187.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/voto-768x478.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/voto-480x299.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><figcaption><em>Uno dei numerosi seggi elettorali con le foto dei tre candidati alla presidenza<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Vince chi sa leggere il sentimento patriottico socialista e laico dei siriani<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>A contendersi lo scranno pi\u00f9 alto della Repubblica Araba erano tre candidati: il primo \u2013 favoritissimo fin dall\u2019inizio \u2013 era il Presidente uscente, <strong>Bashar Al-Assad<\/strong>. Diffamato come un tiranno dai media occidentali, ha dimostrato di godere in realt\u00e0 di grande consenso in patria per la sua strenua difesa della sovranit\u00e0 nazionale e della giustizia sociale. Assad, leader del Partito Socialista del Risorgimento Arabo (Baath), era espressione della stragrande maggioranza dei componenti del Fronte Nazionale Progressista, l\u2019ampia coalizione patriottica di sinistra che governa il Paese e a cui aderiscono convintamente anche i due storici Partiti marxisti-leninisti attivi nel paese, stretti alleati di Assad. Con pi\u00f9 di 13,5 milioni di voti Assad ha stravinto la competizione elettorale, ha spiegato il 27 maggio, il presidente dell\u2019Assemblea Popolare Siriana, <strong>Hammoudah Sabbagh<\/strong>, nel proclamare i risultati dello scrutinio: il trionfo di Assad si vede anche paragonandolo ai poco meno di 214mila consensi per il giurista <strong>Abdullah Saloum Abdullah<\/strong>, l\u2019altro candidato aderente al Fronte Nazionale Progressista, espressione del Partito Socialista Unionista (SU) di tradizione \u201cnasserista\u201d. Il primo fra i non eletti \u00e8 stato invece il socialdemocratico <strong>Mahmoud Ahmad Marei<\/strong>, leader dell\u2019Associazione Araba dei Diritti Umani (AOHR) che si candidava per la coalizione \u201cribelle\u201d, il Coordinamento per il cambio democratico, che ha raccolto per\u00f2 solo 470\u2019267 voti per una percentuale del 3,3%. Marei sembrerebbe sia stato nel frattempo gi\u00e0 espulso dal suo Partito, l\u2019Unione Araba Socialista Democratica (DASU), con l\u2019accusa di aver \u201clegittimato\u201d con la sua fallimentare candidatura la leadership di Assad anche agli occhi dell\u2019opinione pubblica mondiale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery alignwide columns-1 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/assad.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"636\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/assad.jpeg\" alt=\"\" data-id=\"10950\" data-full-url=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/assad.jpeg\" data-link=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?attachment_id=10950\" class=\"wp-image-10950\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/assad.jpeg 960w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/assad-300x199.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/assad-768x509.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/assad-480x318.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/assad-755x500.jpeg 755w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/figure><\/li><\/ul><figcaption class=\"blocks-gallery-caption\"><em>Sostenitori del Partito Socialista del Risorgimento Arabo in piazza<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Islamisti, americani e curdi tolgono il diritto di voto ai cittadini<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il risultato, sia per quanto riguarda la partecipazione sia per quanto concerne il risultato personale di Assad, \u00e8 assolutamente notevole in quanto non tutti i cittadini siriani si sono potuti recare serenamente alle urne: in effetti in alcune regioni tuttora occupate del Paese, i cittadini sono dovuti restare a casa sotto la minaccia delle armi. Questa drammatica situazione non solo \u00e8 stata il caso nelle zone sotto il controllo dei terroristi islamisti, ma purtroppo anche nel cosiddetto Rojava, l\u2019area fintamente libertaria amministrata dai separatisti curdi del PYD\/YPG che garantiscono l\u2019occupazione militare americana. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/bagdache_assad.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"514\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/bagdache_assad.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10947\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/bagdache_assad.jpeg 720w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/bagdache_assad-300x214.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/bagdache_assad-480x343.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/bagdache_assad-700x500.jpeg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a><figcaption><em>Assad governa anche grazie al sostegno di Bagdache, segretario generale del PC siriano<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Oltre a ci\u00f2 numerosi paesi stranieri hanno bellamente vietato ai cittadini siriani immigrati di votare presso i consolati e le ambasciate siriane: ad esempio i siriani residenti in Svizzera, cos\u00ec come quelli residenti in Francia, in Turchia, negli USA, ecc. Con la scusa che il sistema politico siriano non sarebbe \u201clegittimo\u201d ai loro occhi i neo-colonialisti e i loro lacch\u00e9 interferiscono negli affari interni di un paese sovrano e ostacolano il diritto di voto di donne e uomini (il che \u00e8 pure controproducente dal loro punto di vista, poich\u00e9 molti degli avversari ad Assad a causa della guerra sono proprio fuggiti all\u2019estero). Il motivo \u00e8 presto detto: per chi davvero conoscere il popolo siriano, profondamente patriottico, secolare ed educato al socialismo arabo e certo non al liberalismo, \u00e8 evidente che i candidati ribelli e filo-occidentali non avrebbero avuto alcuna chance di sconfiggere l\u2019uscente. Occorreva dunque inventare la fakenews delle elezioni cosiddette \u201cfarsa\u201d e manipolate. Un po\u2019 lo stesso copione utilizzato in passato in Venezuela per provare a delegittimare il successo del presidente socialista <strong>Nicolas Maduro<\/strong> o recentemente in Bielorussia per negare la vittoria del presidente post-comunista <strong>Aleksandr Lukashenko<\/strong>. Insomma: democratico \u00e8 solo chi aderisce alla filosofia liberale e ubbidisce al campo atlantico (cio\u00e8 UE e USA). Tutti gli altri sono &#8230;dittatori da abbattere. E nonostante la guerra, gli attentati, le sanzioni economiche, le minacce, ecc. laddove il governo legittimo (riconosciuto dall\u2019ONU) ha potuto applicare la Costituzione, il popolo in massa e festante ha votato per chi ha guidato il Paese in questi dieci anni difficilissimi al coro di <em>\u201cAllah, Suriya, Bashar wa bass\u201d<\/em> (\u201cDio, Siria, Bashar al-Assad e nient\u2019altro\u201d).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Bagdache: \u201csiamo partigiani e abbiamo gi\u00e0 vinto!\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Subito dopo l\u2019esito elettorale il deputato <strong>Ammar Bagdache<\/strong>, segretario generale del Partito Comunista Siriano, organizzazione che conduce la lotta partigiana contro gli invasori occidentali e che difende l\u2019integrit\u00e0 territoriale e la sovranit\u00e0 nazionale della Repubblica Araba di Siria, ha dichiarato: \u201cchi credeva che il popolo siriano si piegasse davanti alle armi imperialiste era un illuso, ma ancora pi\u00f9 illusi sono stati coloro che hanno creduto che il popolo siriano si piegasse all\u2019ideologia imperialista e votasse contro la propria storia, contro il proprio Paese e contro il suo Presidente Assad. Il popolo siriano, i comunisti siriani, si sono battuti prima in armi e ora, in queste elezioni, politicamente, come i partigiani di Spagna si batterono contro i franchisti. Con una sola differenza: noi abbiamo vinto!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/bagdache_ay.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"537\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/bagdache_ay.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2180\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/bagdache_ay.jpg 720w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/bagdache_ay-300x223.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a><figcaption><em>Autunno 2011: Bagdache incontra M. Ay, segretario del PC svizzero<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>I paesi occidentali sconfitti si inventano che le elezioni sono manipolate<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Mentre in tutta la Siria, dopo l\u2019esito elettorale, la popolazione scendeva nelle strade per celebrare la vittoria e centinaia di migliaia di cittadini occupavano pacificamente le piazze di tutte le pi\u00f9 grandi citta siriane \u2013 da Damasco ad Aleppo \u201cla liberata\u201d, da Homs ad Al-Raqqa \u201cla martoriata\u201d, manifestando cos\u00ec il senso di liberazione partigiano col quale la vittoria elettorale \u00e8 stata vissuta, i cosiddetti giornalisti indipendenti svizzeri ed europei ubbidivano a Joe Biden e insultavano quei cittadini come fossero costretti a festeggiare e manipolati dal governo. Dopo la distruzione e la ri-colonizzazione (chiamata \u201cdemocratizzazione\u201d) dell\u2019Irak e poi della Libia, ma anche della Serbia, della Georgia e dell\u2019Ucraina, l\u2019Occidente sperava di sottomettere anche la Siria, inventandosi l\u2019ennesima \u201crivoluzione colorata\u201d che il nostro portale aveva denunciato gi\u00e0 nel 2011 in questo articolo (<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1218\">leggi<\/a>). Invano! Non \u00e8 bastato inventare la <em>Free Sirian Army<\/em>, non \u00e8 bastato coinvolgere il terrorismo sunnita del Fronte <em>Al-Nusra<\/em> e dell\u2019ISIS, e nemmeno i curdi laici armati e mandati al massacro sia contro gli islamisti che contro l\u2019esercito regolare: la nazione siriana unita con tutti i suoi gruppi etnici, confessionali e politici ha fatto quadrato a difesa della sovranit\u00e0, del secolarismo e del socialismo arabo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/siria-3.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/siria-3-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10948\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/siria-3-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/siria-3-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/siria-3-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/siria-3-480x270.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/siria-3-889x500.jpeg 889w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/siria-3.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em>Il presidente Assad e la moglie esercitano il loro diritto di voto<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>E mentre la minoranza europea e statunitense condanna la Siria, il resto del mondo si felicita con il presidente Assad: &#8220;I risultati delle votazioni hanno pienamente confermato il tuo alto prestigio politico, la fiducia dei cittadini per la politica perseguita per stabilizzare la situazione in Siria il pi\u00f9 rapidamente possibile e rafforzare le sue istituzioni&#8221;, ha scritto il presidente russo <strong>Vladimir Putin<\/strong> in un telegramma al rieletto leader siriano. Messaggi di stime sono giunti a Damasco anche dal ministro degli esteri cinese <strong>Zhao Lijian<\/strong> che ha ricordato come la Cina e la Siria siano &#8220;tradizionalmente buoni amici&#8221;, aggiungendo che &#8220;la Cina sostiene fermamente la Siria nella salvaguardia della sua sovranit\u00e0, indipendenza e integrit\u00e0 territoriale&#8221;. Il presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Nicol\u00e1s Maduro \u201csi congratula con il popolo siriano per la giornata democratica esemplare tenutasi il 26 maggio 2021, che si traduce nell&#8217;ampio e ineccepibile trionfo del fratello presidente della Repubblica araba siriana, Bashar al-Assad&#8221;. Sulla stessa linea d\u2019onda anche il presidente cubano <strong>Miguel D\u00edaz-Canel Berm\u00fadez<\/strong> e anche la Repubblica Islamica dell\u2019Iran ha dichiarato che \u201cla massiccia affluenza alle urne dei siriani \u00e8 un passo importante per garantire la pace e la stabilit\u00e0 e per ricostruire la Siria\u201d. Anche il presidente bielorusso Lukashenko si \u00e8 complimentato per la vittoria democratica e ha promesso di intensificare la \u201ccooperazione tra Minsk e Damasco in campo politico, commerciale, economico, umanitario e culturale, riferendosi al interesse della Repubblica di Bielorussia a partecipare al processo di ricostruzione in Siria&#8221;. In pratica l\u2019imperialismo e la sua propaganda liberale pu\u00f2 continuare a raccontare il mondo coi suoi occhi, ma il futuro \u00e8 gi\u00e0 iniziato ed \u00e8 quello di un mondo multipolare a cui USA e UE dovranno cedere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo che lo scorso anno si erano svolte le elezioni politiche col rinnovo del parlamento (vedi questo articolo), nella Repubblica Araba di Siria, lo scorso 26 maggio, si sono tenute anche le elezioni presidenziali. La Siria \u00e8 da undici anni martoriata da un terribile conflitto che non \u00e8 una \u201cguerra civile\u201d come vuole la vulgata, ma \u00e8 una guerra di aggressione, di stampo neo-coloniale, condotta dagli USA e dai suoi alleati europei e israeliani per distruggere una nazione che non ha voluto sottomettersi ai diktat del neo-liberismo e che impediva alle multinazionali occidentali di saccheggiare le proprie risorse. Naturalmente i<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":10954,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,21],"tags":[],"coauthors":[259],"class_list":["post-10944","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-esteri","category-medio-oriente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10944"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10944\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11795,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10944\/revisions\/11795"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10954"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10944"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=10944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}