{"id":10708,"date":"2021-05-09T08:30:22","date_gmt":"2021-05-09T08:30:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10708"},"modified":"2021-05-23T18:21:00","modified_gmt":"2021-05-23T18:21:00","slug":"green-washing-e-imperialismo-ecco-come-cambiano-gli-ecologisti-tedeschi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10708","title":{"rendered":"Green-washing e imperialismo, ecco come cambiano gli ecologisti tedeschi"},"content":{"rendered":"\n<p>Il nuovo programma elettorale dei Verdi tedeschi, presentato nelle scorse settimane dalla presidente del partito, <strong>Annalena Baerbock<\/strong>, \u00e8 un documento di 130 pagine che invita a &#8220;trasformazione socio-ecologica&#8221; e sar\u00e0 adottato verosimilmente nel mese di giugno 2021 dai delegati. E\u2019 chiaro a tutti che l\u2019obiettivo del nuovo programma \u2013 spiega il giornalista <strong>Markell Mann<\/strong> nel suo articolo \u201cGr\u00fcne im Systemwettbewerb\u201d apparso sul settimanale marxista <em>Unsere Zeit<\/em> dello scorso 2 aprile (<a href=\"https:\/\/www.unsere-zeit.de\/gruene-im-systemwettbewerb-144085\/\">leggi qui<\/a>) \u2013 \u00e8 quello di adeguare la linea politica del partito, storicamente sorto dal movimento pacifista e anti-atomico, per un suo rientro nel governo della Repubblica federale. E per tranquillizzare le classi dirigenti tedesche affinch\u00e9 non frenino l\u2019ascesa dei <em>Gr\u00fcne<\/em>, ecco che si rende necessario allinearsi al campo atlantico e promettere di non stravolgere la politica estera condotta da Berlino.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/2-format43.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/2-format43-1024x683.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10711\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/2-format43-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/2-format43-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/2-format43-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/2-format43-1536x1024.jpeg 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/2-format43-480x320.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/2-format43-750x500.jpeg 750w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/2-format43.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em>La presidente dei Verdi Annalena Baerbock al podio del parlamento tedesco.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Contro la Russia e la Cina<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>A pagina 42 del documento si analizza il mondo con categorie <em>liberal<\/em>: secondo i nuovi Verdi esisterebbe una \u201ccompetizione sistemica\u201d non fra paesi imperialisti e paesi che non lo sono e che chiedono il rispetto della propria sovranit\u00e0, bens\u00ec \u201ctra gli stati democratici e la Cina\u201d. Esattamente quello che dice <strong>Joe Biden<\/strong> dalla Casa Bianca! Ma non \u00e8 tutto: per l\u2019esecutivo dei <em>Gr\u00fcne<\/em> occorre \u201crafforzare le relazioni con i nostri partner nella causa della democrazia e della libert\u00e0\u201d. Da qui non solo si deduce che i partner degli ecologisti sarebbero quindi diventati i governi di destra occidentali che, oltre a non essere particolarmente \u201cgreen\u201d, sostengono la politica bellicista di Washington. Ma addirittura si fatica a scorgere differenze rispetto alle dichiarazioni del padronato industriale tedesco: la <em>Bundesverband der Deutschen Industrie <\/em>in effetti due anni fa aveva invitato a opporsi ai cinesi a causa delle seguenti quattro caratteristiche che ritenevano negative per gli interessi imperialisti germanici: 1) la leadership del Partito Comunista Cinese; 2) l\u2019intervento dello Stato in economia; 3) la troppo attiva politica industriale e tecnologica della Repubblica Popolare; e 4) la discriminazione degli investitori stranieri (in altro parole: i capitalisti tedeschi non possono liberamente sfruttare i lavoratori cinesi).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/big_52006812_0_233-326.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"233\" height=\"326\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/big_52006812_0_233-326.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10713\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/big_52006812_0_233-326.jpeg 233w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/big_52006812_0_233-326-214x300.jpeg 214w\" sizes=\"auto, (max-width: 233px) 100vw, 233px\" \/><\/a><figcaption><em>I Verdi tedeschi hanno ormai abbandonato la via della pace? <\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>L&#8217;UE contro il resto del mondo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>A pagina 12 del medesimo programma si legge che: \u201cla partnership transatlantica rimane un pilastro della politica estera tedesca (\u2026). Questo include un&#8217;intesa su come trattare con Stati autoritari come la Cina e la Russia\u201d. Insomma la presunta alternativa verde dice in realt\u00e0 le stesse cose dell\u2019attuale governo di <strong>Angela Merkel<\/strong>. La linea ultra-europeista e globalista dei <em>Gr\u00fcne<\/em> \u00e8 tutta l\u00ec da vedere: mentre la Russia e la Cina si stanno preparando per un&#8217;esclusione dal sistema di pagamento internazionale dominato dal dollaro, uno dei progetti pi\u00f9 rivoluzionari e anti-capitalisti della fase storica corrente, i Verdi che dovrebbero essere un partito diverso da quelli del sistema, si stanno in realt\u00e0 preparando ad andare al governo della Germania affermando a pagina 47 del documento di auspicare \u201cche l&#8217;euro si sviluppi in una moneta di riserva internazionale credibile, in modo che l&#8217;Europa conservi ed espanda la sua sovranit\u00e0\u201d e che anzi tale valuta sia un elemento essenziale di una strategia globale che non solo rafforza ma addirittura \u201cimpone i valori europei sulla scena mondiale\u201d. Imporre i propri valori sulla scena mondiale? Un colonialista non avrebbe potuto esprimersi meglio!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Non solo gli USA vogliono esportare la democrazia&#8230;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Ma questi auspici hanno un nemico: la sovranit\u00e0 nazionale! E infatti a pagina 113 i globalisti verdi lo esplicitano: \u201cfinch\u00e9 gli interessi nazionali possono contrastare il bene comune europeo, l&#8217;UE non sar\u00e0 in grado di assumere un ruolo pi\u00f9 attivo (\u2026) per la democrazia e i diritti umani nel mondo\u201d. Questo significa solo una cosa: neo-colonialismo, esportare la democrazia con rivoluzioni colorate, colpi di stato e guerre! Non a caso il documento continua proponendo di abolire la prassi del consenso all\u2019interno dell\u2019UE a favore della \u201cl&#8217;introduzione di decisioni a maggioranza in codecisione con il Parlamento europeo per tutte le restanti aree politiche in cui le decisioni sono ancora oggi prese all&#8217;unanimit\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo programma elettorale dei Verdi tedeschi, presentato nelle scorse settimane dalla presidente del partito, Annalena Baerbock, \u00e8 un documento di 130 pagine che invita a &#8220;trasformazione socio-ecologica&#8221; e sar\u00e0 adottato verosimilmente nel mese di giugno 2021 dai delegati. 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