{"id":10327,"date":"2021-05-05T19:40:44","date_gmt":"2021-05-05T19:40:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10327"},"modified":"2021-05-16T14:18:54","modified_gmt":"2021-05-16T14:18:54","slug":"violenza-contro-le-donne-erdogan-vuole-uscire-dalla-convenzione-i-distinguo-della-sinistra-turca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10327","title":{"rendered":"Violenza contro le donne: Erdogan vuole uscire dalla Convenzione. I distinguo della sinistra turca."},"content":{"rendered":"\n<p>La decisione di <strong>Recep Tayyip Erdogan<\/strong> non \u00e8 stata un fulmine a ciel sereno: gi\u00e0 nell\u2019agosto 2020 si era pubblicamente ipotizzato di abbandonare la Convenzione di Istanbul sulla violenza contro le donne, ma dopo il decreto del presidente turco del 20 marzo scorso le proteste si sono fatte sentire: centinaia di donne in tutto il Paese hanno protestato contro tale decisione, considerandola un attacco al movimento di emancipazione femminile da parte del governo del partito islamista AKP al governo. Proteste, queste, guidate in primis dai collettivi femministi liberal che per\u00f2 non godono del sostegno attivo dell\u2019importante Associazione della Donne Repubblicane (<em>Cumhuriyet Kad\u0131nlar\u0131 Derne\u011fi<\/em>, CKD), espressione del laicismo kemalista, che guarda con scetticismo ogni ingerenza occidentale e che non riconosce il concetto di \u201cgenere\u201d che la Convenzione di Istanbul distingue dal \u201csesso\u201d: questa tesi destrutturerebbe la Repubblica che invece, nel programma del CKD, deve essere unita e compatta nel solco tracciata dalla Rivoluzione del 1923.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La questione non \u00e8 di genere, ma di classe!<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/ckd_logo.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/ckd_logo.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10339\" width=\"239\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/ckd_logo.jpeg 512w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/ckd_logo-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/ckd_logo-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/ckd_logo-480x480.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/ckd_logo-500x500.jpeg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 239px) 100vw, 239px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La CKD, guidata da <strong>T\u00fclin Oyg\u00fcr<\/strong>, gi\u00e0 vice-rettrice della Facolt\u00e0 di Odontoiatria dell&#8217;Universit\u00e0 Gazi di Ankara, ha chiarito le proprie priorit\u00e0 in un comunicato stampa: \u201c\u00e8 la nostra legge nazionale ad essere importante per le donne, certo non la Convenzione di Istanbul\u201d. Quest\u2019ultima tuttavia \u201ccostituisce una base per la preparazione della legge numero 6284 sulla protezione della famiglia e la prevenzione della violenza contro le donne\u201d. La presidente della CKD ha continuato spiegando che \u201cla base della violenza contro le donne sta nella nostra consapevolezza sociale&#8221; e ha aggiunto: &#8220;a cause delle mosse controrivoluzionarie del passato non abbiamo potuto rafforzare a sufficienza la base dell&#8217;uguaglianza tra uomini e donne: la principale carenza per\u00f2 \u00e8 la discriminazione di classe cui sono soggette le nostre donne\u201d. L\u2019appello al governo \u00e8 molto chiaro e verte sul diritto allo studio, considerato un \u201cfattore chiave della consapevolezza sociale delle donne\u201d. In effetti, soprattutto nelle regioni pi\u00f9 povere del sud-est del Paese, esiste un fenomeno preoccupante di dispersione scolastica delle ragazze: \u201cse non c&#8217;\u00e8 istruzione, ci sono matrimoni precoci; se non c&#8217;\u00e8 istruzione, c&#8217;\u00e8 discriminazione; se non c&#8217;\u00e8 istruzione, c\u2019\u00e8 disoccupazione femminile\u201d ha concluso Oyg\u00fcr.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>I comunisti turchi criticano Erdogan<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/tkp_donne.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/tkp_donne.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-10329\" width=\"402\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/tkp_donne.png 850w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/tkp_donne-300x197.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/tkp_donne-768x505.png 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/tkp_donne-480x316.png 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/tkp_donne-760x500.png 760w\" sizes=\"auto, (max-width: 402px) 100vw, 402px\" \/><\/a><figcaption><em>&#8220;Le donne non chineranno il capo&#8221; afferma lo striscione delle donne comuniste del TKP<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L\u2019organizzazione femminile del Partito Comunista di Turchia (TKP) si \u00e8 schierata contro la decisione di Erdogan e ha rilasciato la seguente dichiarazione: \u201csebbene la Convenzione di Istanbul non sia sufficiente nella lotta per porre fine alle disuguaglianze sociali e alla violenza contro le donne, obbliga gli Stati a proteggere gli individui dalla violenza e ad accelerare i processi giudiziari\u201d. Secondo il TKP, il governo di Ankara, di cui ne attacca l\u2019orientamento religioso, ha dimostrato \u201cdi non curarsi affatto degli omicidi di donne, nonostante i numeri siano in crescita\u201d. Anche le donne del Partito della Liberazione Popolare (HKP), una sigla che si rif\u00e0 al pensiero del marxista e patriota turco <strong>Hikmet Kivilcimli<\/strong>, hanno spiegato che \u201cla Convenzione di Istanbul non \u00e8 stata un rimedio all&#8217;oppressione delle donne: la violenza le molestie e gli stupri sono aumentati di giorno in giorno, ma perlomeno stava portando ad alcune soluzioni\u201d. Secondo HKP \u201cla soluzione principale \u00e8 eliminare l\u2019oscurantismo e il sistema capitalista sotto la guida della classe operaia maschile e femminile\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Procedura scorretta: Erdogan porti la questione in parlamento<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/parti-meclisi-3-1050x525-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/parti-meclisi-3-1050x525-1-1024x512.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10332\" width=\"408\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/parti-meclisi-3-1050x525-1-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/parti-meclisi-3-1050x525-1-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/parti-meclisi-3-1050x525-1-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/parti-meclisi-3-1050x525-1-1020x510.jpg 1020w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/parti-meclisi-3-1050x525-1-480x240.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/parti-meclisi-3-1050x525-1-1000x500.jpg 1000w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/parti-meclisi-3-1050x525-1.jpg 1050w\" sizes=\"auto, (max-width: 408px) 100vw, 408px\" \/><\/a><figcaption><em>Il Partito Democratico della Sinistra contesta la legalit\u00e0 del decreto<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il riformista Partito Democratico della Sinistra (DSP) che si definisce \u201cpatriottico e di sinistra\u201d e che fu al governo del Paese prima dell\u2019avvento di Erdogan nel 2002, contesta la decisione ma si focalizza sul dato giuridico pi\u00f9 che che su quello politico: \u201cuna Convenzione Internazionale, ratificata dalla Grande Assemblea Nazionale Turca con Legge n. 6251 del 24 novembre 2011 non pu\u00f2 essere abolita con un decreto del Presidente. Bisogna correggere subito questo errore&#8221; ha espresso il Comitato Centrale del Partito guidato da <strong>\u00d6nder Aksakal<\/strong> senza per\u00f2 entrare ulteriormente nel merito della questione anche perch\u00e9 in s\u00e9 Erdogan disporrebbe della maggioranza dei deputati e l\u2019esito non sarebbe verosimilmente diverso qualora la questione finisse effettivamente in parlamento. Il DSP ha passato insomma all\u2019acqua bassa sul tema in s\u00e9, non \u00e8 da escludere per i motivi ideologici espressi dalla CKD. L&#8217;altra corrente socialdemocratica del Paese, l&#8217;europeista Partito Repubblicano del Popolo (CHP), attraverso una dichiarazione della responsabile della sua sezione femminile, <strong>Aylin Nazl\u0131aka<\/strong>, ha condannato senza mezzi termini il presidente della Repubblica parlando di &#8220;giustizia maschilista&#8221; e ha dichiarato che Erdogan &#8220;ha oltrepassato una linea rossa&#8221;!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il femminismo borghese al servizio dell\u2019imperialismo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/icerik.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/icerik.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10344\" width=\"395\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/icerik.jpeg 810w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/icerik-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/icerik-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/icerik-480x320.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/icerik-750x500.jpeg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 395px) 100vw, 395px\" \/><\/a><figcaption><em>Meltem Ayvali contro i &#8220;gender studies&#8221;<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Molto pi\u00f9 netta e di tutt&#8217;altro orientamento la valutazione dell\u2019Avanguardia Femminile (<em>\u00d6nc\u00fc Kadin<\/em>), il movimento che organizza le donne del partito rivoluzionario <em>Vatan Partisi<\/em> di tradizione maoista che si oppone con forza alle deviazioni del movimento femminista borghese sulle teorie post-strutturaliste dette del \u201cGender Fluid Masculinity Sticky\u201d in voga nelle universit\u00e0 occidentali. <strong>Meltem Ayvali<\/strong>, laureata in farmacia e presidente dell\u2019organizzazione, ha dichiarato in conferenza stampa che la decisione segna un ulteriore passo della Turchia fuori dal campo atlantico verso l\u2019Eurasia: \u201csebbene la Convenzione di Istanbul affermi che il suo scopo \u00e8 prevenire la violenza contro le donne, \u00e8 in realt\u00e0 un testo che nasconde l&#8217;accettazione dell\u2019ideologia \u2018gender\u2019 occidentale. La Turchia con questa decisione dimostra invece di voler fare affidamento anzitutto sulle proprie leggi\u201d. Ayvali ha continuato spiegando che \u201cora finalmente la lotta alla violenza contro le donne non potr\u00e0 pi\u00f9 essere strumentalizzata per altri motivi\u201d. Il riferimento qui \u00e8 al rapporto del GREVIO, il gruppo di esperti internazionali incaricato di vigilare sull\u2019attuazione della Convenzione, in cui &#8211; a detta del Partito &#8211; parlando della violenza contro le donne in Turchia, ne approfittava per tirare giudizi favorevoli al separatismo etnico ai danni dell\u2019unit\u00e0 nazionale e della Rivoluzione repubblicana. All\u2019Avanguardia Femminile ha fatto eco la gi\u00e0 citata CKD che, a sua volta, ha stigmatizzato il rapporto del GREVIO per aver tentato, usando la Convenzione di Istanbul, \u201cdi condannare la lotta del nostro Paese al terrorismo separatista\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u201c<strong>Passi avanti nella lotta ai matrimoni forzati\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Tuttavia, accanto alle critiche rivolte ad Ankara, che investirebbe troppo poco nella prevenzione e nelle strutture di ascolto delle donne soprattutto nelle aree rurali e in quelle a maggioranza curda, a detta proprio del GREVIO nella sua prima relazione generale sulle attivit\u00e0 del gruppo di esperti che copre il periodo che va da settembre 2015 al maggio 2019 la Turchia di Erdogan \u201cha adottato un progetto di strategia nazionale per la lotta ai matrimoni precoci e forzati\u201d. GREVIO ha pure elogiato la creazione di 31 centri di monitoraggio infantile, ossia unit\u00e0 ospedaliere specializzate nell&#8217;assistenza ai minori vittime di abusi sessuali e\/o matrimoni forzati. Sempre dal documento stilato nel 2020 si legge come \u201cle autorit\u00e0 turche stanno valutando come replicare il modello dei centri di monitoraggio infantile allo scopo di creare centri di riferimento per la violenza sessuale o centri di crisi per stupri per le vittime adulte\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La decisione di Recep Tayyip Erdogan non \u00e8 stata un fulmine a ciel sereno: gi\u00e0 nell\u2019agosto 2020 si era pubblicamente ipotizzato di abbandonare la Convenzione di Istanbul sulla violenza contro le donne, ma dopo il decreto del presidente turco del 20 marzo scorso le proteste si sono fatte sentire: centinaia di donne in tutto il Paese hanno protestato contro tale decisione, considerandola un attacco al movimento di emancipazione femminile da parte del governo del partito islamista AKP al governo. 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