{"id":10006,"date":"2021-02-23T08:00:00","date_gmt":"2021-02-23T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10006"},"modified":"2021-12-24T15:44:37","modified_gmt":"2021-12-24T15:44:37","slug":"la-russia-fra-le-manifestazioni-di-navalny-e-quelle-dei-comunisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10006","title":{"rendered":"La Russia fra le manifestazioni di Navalny e quelle dei comunisti"},"content":{"rendered":"\n<p>Il 17 gennaio, dopo la convalescenza in Germania, trascorsa in qualit\u00e0 di ospite personale di Angela Merkel, <strong>Alexeij Navalnij<\/strong> \u00e8 tornato a Mosca, venendo arrestato non appena sceso dall\u2019aereo. Sui dubbi riguardo all\u2019avvelenamento da Novichok ha ampiamente riflettuto Stefan Hofer (<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=9555\">leggi qui<\/a>). A un paio di giorni di distanza dall\u2019arresto, il \u201cFondo per la lotta alla corruzione\u201d, organizzazione fondata e diretta da Navalnij, ha pubblicato il documentario-inchiesta <em>Un palazzo per Putin. La storia della tangente pi\u00f9 grande di sempre<\/em>, diventato subito virale e che ha superato i 100 milioni di visualizzazioni su YouTube, pi\u00f9 in Occidente che in Russia a onor del vero. Nei primi secondi di video si legge un appello a manifestare il 23 gennaio, contro l\u2019arresto dell\u2019oppositore. Cosa puntualmente avvenuta, siccome manifestazioni di protesta pi\u00f9 o meno rilevanti si sono registrate quel giorno in tutte le principali citt\u00e0 della Russia, ma anche all\u2019estero (come a Berlino e Tel-Aviv). Il Cremlino, come da prassi, ha proceduto a numerosi arresti contro le manifestazioni non autorizzate. Il 2 febbraio Alexeij Navalnij \u00e8 stato infine condannato a due anni e cinque mesi di carcere, suscitando immediatamente il patetico sdegno dei paesi occidentali.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La reggia sul Mar Nero<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Innanzitutto bisogna fare una piccola premessa. <em>Un palazzo per Putin<\/em> \u00e8 solo l\u2019ultima di una lunga serie di inchieste, pi\u00f9 o meno fondate, pubblicate del \u201cFondo per la lotta alla corruzione\u201d di Navalnij. Esse attaccano, in maniera pi\u00f9 o meno diretta, il presidente Putin, proponendosi di indagare la corruzione e il lusso in cui vive la classe dirigente russa. Una tra le prime, dedicata agli intrighi mafiosi e alle ricchezze illecite dell\u2019ex presidente e primo ministro <strong>Dmitrij Medvedev<\/strong>, suscit\u00f2 molto scalpore, anche perch\u00e9 il personaggio in questione non riusc\u00ec mai a dimostrare la falsit\u00e0 di tali accuse. C\u2019\u00e8 da dire che Medvedev \u00e8 comunque una figura disprezzata da tutti, persino dai pi\u00f9 accaniti sostenitori di Putin. Anche gli altri compagni del presidente accusati dal \u201cFondo\u201d non godono di grande popolarit\u00e0. Ora per\u00f2, con <em>Un palazzo per Putin<\/em>, viene portato in causa il principale protagonista della scena politica.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"514\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/palazzo-putin_2144284_20210130213300-1024x514.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10019\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/palazzo-putin_2144284_20210130213300-1024x514.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/palazzo-putin_2144284_20210130213300-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/palazzo-putin_2144284_20210130213300-768x385.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/palazzo-putin_2144284_20210130213300-480x241.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/palazzo-putin_2144284_20210130213300-997x500.jpg 997w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/palazzo-putin_2144284_20210130213300.jpg 1278w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption><em>La residenza sul Mar Nero che Navanji attribuisce al presidente Putin.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel video compare lo stesso Alexeij Navalnij, in una sequenza registrata quando si trovava ancora in Germania. Egli dichiara che il video verr\u00e0 pubblicato solo al suo ritorno in Russia, come effettivamente \u00e8 successo, siccome non vuole dare l\u2019impressione di essere un codardo, lanciando accuse cos\u00ec pesanti trovandosi al sicuro oltreconfine. Risulta subito evidente che si tratta di un piano ben studiato. L\u2019immediato arresto di Navalnij, accoppiato alla pubblicazione del video, avrebbe dovuto creare la premessa per i disordini poi sviluppatisi. Questa volta, l\u2019arresto non \u00e8 stato per Navalnij un\u2019inconvenienza: \u00e8 esattamente ci\u00f2 che voleva ottenere tornando in Russia, ossia scolpire la propria immagine di presunto martire. Successivamente Navalnij dice che l\u2019idea di questo documentario-inchiesta sia venuta, a lui e alla sua squadra, proprio durante la sua convalescenza in Germania. Il che risulta poco credibile, siccome si tratta di una ricerca che ha richiesto mesi, se non anni.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019inchiesta riguarda un imponente palazzo sulle rive del Mar Nero, nei pressi della cittadina di Gelendzhik, nella regione di Krasnodar. Il film ricostruisce l\u2019intricato groviglio di prestanome formalmente proprietari del complesso. Groviglio composto da figure vicine a Putin e che in ultima analisi condurrebbe a lui. Inoltre analizza la storia dei lavori di costruzione della villa, in corso da oltre un decennio, e ancora non conclusi. Il palazzo \u00e8 di un lusso incredibile, e, stando all\u2019inchiesta, \u00e8 costato gi\u00e0 oltre un miliardo di dollari. Soldi che sarebbero stati forniti dagli oligarchi vicini a Putin, che avrebbero messo a disposizione tali fondi in cambio di presunti favori a loro concessi.&nbsp; Nelle settimane successive alla pubblicazione dell\u2019inchiesta, l\u2019imprenditore e amico di Putin <strong>Arkadij Rotenberg<\/strong> ha dichiarato di essere lui il proprietario della struttura. Il canale TV Rossija 1 ha inoltre mandato in onda un reportage dall\u2019interno del palazzo, mostrando stanze vuote e lavori in corso. Secondo i giornalisti di Rossija 1, il palazzo dovrebbe in realt\u00e0 diventare un lussuosissimo albergo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/73d21bf7d39d4bd2b7cbdab4c8d0f0a6-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10013\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/73d21bf7d39d4bd2b7cbdab4c8d0f0a6-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/73d21bf7d39d4bd2b7cbdab4c8d0f0a6-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/73d21bf7d39d4bd2b7cbdab4c8d0f0a6-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/73d21bf7d39d4bd2b7cbdab4c8d0f0a6-480x270.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/73d21bf7d39d4bd2b7cbdab4c8d0f0a6-889x500.jpg 889w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/73d21bf7d39d4bd2b7cbdab4c8d0f0a6.jpg 1360w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption><em>L&#8217;imprenditore Arkadij Rotenberg ha dichiarato di essere proprietario della struttura in questione.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Qualunque sia la verit\u00e0, il lavoro svolto dalla squadra di Navalnij colpisce per la sua qualit\u00e0 formale. Del resto non \u00e8 un segreto che dietro al \u201cprogetto Navalnij\u201d ci siano i servizi segreti occidentali, che con ogni probabilit\u00e0 hanno personalmente condotto le indagini del \u201cFondo\u201d. Il ruolo di Navalnij e dei suoi collaboratori \u00e8 semplicemente quello di esporle al grande pubblico. Il politologo Pavel Danilin ha analizzato il testo del discorso di Navalnij lungo tutto il film, riscontrando numerosi passaggi che suonano strani all\u2019orecchio russo (chi capisce il russo pu\u00f2 leggere l\u2019analisi <a href=\"https:\/\/vz.ru\/opinions\/2021\/1\/22\/1081415.html\">qui<\/a>). Si tratta di costruzioni sintattiche e formulazioni lessicali che risultano inconsuete per la lingua russa, ma che tradotte in inglese hanno perfettamente senso. Il testo dell\u2019inchiesta \u00e8 stato dunque originariamente scritto in inglese, tradotto in russo e infine vocalizzato dall\u2019oppositore. In parole povere, l\u2019inchiesta \u00e8 stata preparata dalla CIA, dal MI-6, o da qualche altra agenzia straniera (poco importa quale). Il che non stupisce, siccome \u00e8 evidente che il \u201cFondo\u201d non ha n\u00e9 le capacit\u00e0 n\u00e9 i mezzi per condurre ricerche simili.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le proteste<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato detto molte volte che il sostegno a Navalnij in Russia \u00e8 molto pi\u00f9 limitato rispetto a quanto vogliono far credere i media occidentali. E ci\u00f2 \u00e8 vero, anche se in seguito alle ultime vicende \u00e8 indubbiamente cresciuto e crescer\u00e0 ancora. Infatti solo una minima parte dei manifestanti si possono definire attivi sostenitori di Navalnij. Gli altri appartengono ai pi\u00f9 disparati orientamenti politici, ma pi\u00f9 spesso a nessun orientamento. Ci\u00f2 \u00e8 sottolineato anche dal gran numero di manifestanti giovani, studenti liceali o addirittura scolari delle medie. Ci\u00f2 che li accomuna non \u00e8 tanto l\u2019essere <em>per <\/em>Navalnij, ma l\u2019essere <em>contro <\/em>Putin. La parola d\u2019ordine \u00e8 \u201cfarla finita con la corruzione\u201d. Il malcontento di chi manifesta travalica infatti la questione Navalnij: \u00e8 la normale insofferenza nei confronti di un\u2019\u00e9lite sempre pi\u00f9 ricca.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery alignwide columns-1 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"843\" height=\"476\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Valerij-Fjodorovics-Raskin.jpg\" alt=\"\" data-id=\"10009\" data-full-url=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Valerij-Fjodorovics-Raskin.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?attachment_id=10009\" class=\"wp-image-10009\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Valerij-Fjodorovics-Raskin.jpg 843w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Valerij-Fjodorovics-Raskin-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Valerij-Fjodorovics-Raskin-768x434.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Valerij-Fjodorovics-Raskin-480x271.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 843px) 100vw, 843px\" \/><\/figure><\/li><\/ul><figcaption class=\"blocks-gallery-caption\"><em>Per Valerji Ra\u0161kin (KPRF) bisogna s\u00ec manifestare, ma sotto le bandiere rosse.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Intanto la sinistra litiga sul da farsi, accusandosi reciprocamente di fare il gioco del nemico. C\u2019\u00e8 chi nega ogni sostegno alle proteste, siccome l\u2019identit\u00e0 politica di Navalnij \u00e8 quanto di pi\u00f9 lontano ci possa essere dalla sinistra. Altri invece vi partecipano, convinti che le proteste possano essere dirottate a sinistra. Il Partito Comunista della Federazione Russa (KPRF), per bocca del Primo segretario del Comitato cittadino di Mosca <strong>Valerij Ra\u0161kin<\/strong>, riconosce le ragioni del malcontento (innalzamento dell\u2019et\u00e0 pensionabile, aumento di prezzi e tariffe, razionalizzazione dell\u2019assistenza sanitaria) e propone un\u2019alternativa: manifestare s\u00ec, ma sotto le bandiere rosse. L\u2019appello \u00e8 lanciato per la giornata di oggi, data in cui lo staff di Navalnij ha pianificato una nuova giornata di proteste. La proposta di condurre manifestazioni parallele e alternative \u00e8 sicuramente logica e sensata, ma risulta difficile credere che il KPRF riesca a rubare la scena a Navalnij.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La falsa scelta<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Putin ha svolto un ruolo storico utile. Il suo governo ha portato stabilit\u00e0 al paese dopo lo sfacelo degli anni \u201890, permettendogli di tornare a giocare il ruolo che gli spetta nella geopolitica mondiale. Negli anni ha contrastato l\u2019imperialismo americano, ottenendo anche alcune vittorie. Ma mentre sul piano politico-militare la Russia \u00e8 tornata alla contrapposizione con gli Stati Uniti, sul piano economico le cose sono ben diverse. L\u2019economia del paese \u00e8 tuttora in mano agli oligarchi. Gli enormi profitti generati dalla vendita delle materie prime finiscono spesso nei paradisi fiscali a Occidente e non sempre vengono reinvestiti sul territorio. L\u2019azione di governo di Putin non scardina il sistema oligarchico, preferendo un compromesso con questo. Di fronte a tali contraddizioni Navalnij ha buon gioco ad agitare i sentimenti di una parte della societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"405\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/khonav.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10011\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/khonav.jpg 720w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/khonav-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/khonav-480x270.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><figcaption><em>I legami tra Navalnji e oligarchi come Chodorkovskji sono comprovati da tempo.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Tuttavia il programma di Navalnij \u00e8 neoliberista, essendo egli un sostenitore della privatizzazione del settore pubblico. La sua eventuale ascesa al potere, abbastanza inverosimile visti i suoi risultati elettorali, non migliorerebbe in alcun modo il settore sociale. Non scomparirebbero nemmeno le odiate sanguisughe: agli oligarchi amici di Putin subentrerebbero gli oligarchi ostili a Putin e amici di Navalnij, ad esempio <strong>Michail Chodorkovskij<\/strong>. Per un approfondimento sui potenti amici di Navalnij, si veda l\u2019articolo di Davide Rossi (<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=7269\">leggi qui<\/a>). Ci\u00f2 che cambierebbe, e possiamo prevederlo con una certa dose di accuratezza, \u00e8 la politica estera russa. Navalnij ha manifestato in numerose occasioni la sua ostilit\u00e0 verso l\u2019indipendentismo filorusso in Ucraina, e ha definito illegali e illegittimi il referendum e la riunificazione della Crimea. Se giungesse al potere, probabilmente avvierebbe un processo di restituzione della Crimea all\u2019Ucraina, e priverebbe le autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk di qualsiasi aiuto, lasciandole in pasto all\u2019esercito ucraino. Considerata la grande affinit\u00e0 tra il suo movimento e le proteste in Bielorussia, Navalnij priverebbe di aiuto <strong>Lukashenko<\/strong>, e assisteremmo a un rapidissimo cambio di regime anche in questo paese. In parole povere, sarebbe una capitolazione alla NATO su tutti i fronti. \u00c8 doveroso specificare che quando parliamo di Navalnij, non intendiamo tanto il Navalnij individuo, quanto i burattinai che gli stanno dietro, ossia i mastini dell\u2019imperialismo atlantico.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, alla luce delle ultime vicende, il governo di Putin mostra i suoi limiti ed errori. Navalnij per\u00f2 non solo non \u00e8 in grado di dare una risposta a questi problemi, ma ad essi aggiungerebbe pure la svendita del paese all\u2019imperialismo, rinunciando a tutte le posizioni geopolitiche (a partire dall\u2019alleanza con la Cina) guadagnate negli anni con tanta fatica.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo, a mio avviso, quella fra Putin e Navalnij \u00e8 una falsa scelta. Ed \u00e8 per questo che si fa sempre pi\u00f9 impellente la necessit\u00e0 di una terza via, magari tracciata dalle forze comuniste.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 17 gennaio, dopo la convalescenza in Germania, trascorsa in qualit\u00e0 di ospite personale di Angela Merkel, Alexeij Navalnij \u00e8 tornato a Mosca, venendo arrestato non appena sceso dall\u2019aereo. Sui dubbi riguardo all\u2019avvelenamento da Novichok ha ampiamente riflettuto Stefan Hofer (leggi qui). A un paio di giorni di distanza dall\u2019arresto, il \u201cFondo per la lotta alla corruzione\u201d, organizzazione fondata e diretta da Navalnij, ha pubblicato il documentario-inchiesta Un palazzo per Putin. 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