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Editoriali/Opinione

Generazioni

La cultura del dividere le persone le une dalle altre trasformandole in categorie in competizione tra di loro rappresenta un indirizzo sempre più presente nella nostra società. In maniera sommersa, con sfumature diverse ma anche con sottolineature forti  si impara a vivere e ad accettare questa realtà. Sembra di assistere alla cancellazione dell’intreccio fra generazioni,… Continua a leggere

Diamo ai giovani il divertimento che si meritano!

In Ticino gli spazi di divertimento si stanno sempre più riducendo e gli orari di apertura sono sempre meno accettabili. La cronaca cantonale ci presenta periodicamente vicende che vedono come protagonisti esercizi pubblici e più in generale spazi del divertimento che devono convivere con eccessive limitazioni e che, nelle ipotesi peggiori, si avviano alla chiusura… Continua a leggere

Maggiore accessibilità al trasporto pubblico: lo chiedono 1600 firme!

Lo scorso lunedì, in mattinata, presso la Cancelleria cantonale di Bellinzona, il movimento giovanile del Partito Comunista (PC) ha consegnato una petizione, corredata da 1’600 firme, con la quale si richiede la gratuità del trasporto pubblico sul territorio cantonale per i giovani in formazione (studenti e apprendisti) e per gli anziani che percepiscono la complementare… Continua a leggere

Cannabis: informare e sensibilizzare é l’unica soluzione!

In Ticino, nel corso degli anni, si sono susseguiti diversi episodi relativi a denunce e persecuzioni legali nei confronti di persone che consumavano e vendevano della canapa. L’obiettivo delle autorità, teoricamente, sarebbe stroncare a suon di retate e perquisizioni ogni forma di consumo e spaccio di tale sostanza stupefacente. Questo atteggiamento nei confronti della questione… Continua a leggere

Editoriali/Ticino e Svizzera

Una risposta a Marco Chiesa: la destra populista sta con i manager!

Secondo un recente sondaggio commissionato dalla Confederazione e realizzato dall’Istituto di criminologia dell’università di Zurigo, la Svizzera ha perso il primato di “oasi felice” europea. La retorica della destra populista mostra come l’aumento dei casi di furto, d’omicidio e delle lesioni sono da attribuirsi all’apertura delle frontiere, e dunque dall’arrivo dello straniero criminale in Svizzera.… Continua a leggere

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