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Economia e Lavoro

La Grecia di oggi come la Germania di ieri?

  Sappiamo bene in quali condizioni gravi si trovi la Grecia oggigiorno, stretta tra i diktat della troika (FMI, UE e BCE) e una crisi politica e sociale sempre più grave, come le recenti elezioni non hanno fatto altro che confermare. Che la situazione degenerasse in tal modo non dovrebbe sorprendere nessuno, per lo meno… Continua a leggere

Europa/Internazionale

Grecia: la sinistra trionfa, ma non riesce a formare il governo.

Dal voto della scorsa domenica la Grecia conosce una fra le sue maggiori crisi politiche degli ultimi tempi, che ha visto l’affondamento dei socialdemocratici del PASOK (il Partito Socialista); l’indebolimento della Nuova Democrazia (ND), formazione liberale-conservatrice di centro-destra; l’entrata in parlamento con oltre una ventina di seggi di “Alba Dorata”, partito dichiaratamente neo-nazista e la… Continua a leggere

Europa/Internazionale

L’UE impone i suoi diktat all’Ucraina sfruttando l’ex-premier Yulia Thimoshenko!

Pochi giorni fa la Gioventù Socialista (JUSO) di Zurigo ha preso posizione in merito all’Ucraina. Il paese est-europeo è finito recentemente sotto i riflettori dei media occidentali, che accusano l’attuale presidente ucraino Victor Janukovich per il comportamento nei confronti dell’ex-premier Yulia Timoshenko. Quest’ultima, accusata qualche mese fa di corruzione, recentemente ha deciso di intraprendere uno… Continua a leggere

Ticino e Svizzera

Come i mercenari del 1527: arruolate altre nuove Guardie Svizzere al servizio del Vaticano

Come vuole la tradizione il 6 maggio, in ricordo di quel giorno del 1527, quando nel “saccco di Roma” morirono 147 mercenari svizzeri nella difesa del papa, hanno presetato giuramento 26 nuove Guardie svizzere agli ordini del governo (fra l’altro non eletto democraticamente) di quella che resta l’ultima monarchia assolutista (oltre che teocratica) d’Europa, il… Continua a leggere

Le multinazionali spagnole nel mirino dei governi di sinistra dell’America latina!

Quello appena passato è un primo maggio che la Spagna non potrà sicuramente né dimenticare, né digerire facilmente e non tanto perché le sue strade si sono riempite di lavoratori e disoccupati, soprattutto giovani, che faticano giustamente ad accettare i pesanti tagli sociali fatti dal neonato governo Rajoy, ma soprattutto per lo strappo avvenuto in… Continua a leggere

Editoriali/Opinione

E agli allievi delle medie chi ci pensa?

In Italia la scuola media termina verso le ore 14.00. I ragazzi vanno a casa si riposano, studiano, si divertono e fanno attività sportive. La scuola è organizzata in modo che i ragazzi qualche volta abbiano dei compiti classe o delle interrogazioni, ma questo avviene raramente, perché per loro la scuola non è un luogo dove… Continua a leggere

Mezzo migliaio di giovani in piazza a Bellinzona contro il “coprifuoco acustico”.

In Piazza del Sole a Bellinzona si è tenuto il secondo “botellon”. Il primo, tenutosi nel 2008, nasceva spontaneamente su Facebook come risposta ai prezzi elevati delle consumazioni nei ritrovi pubblici commerciali, e aveva portato in piazza poco meno di un centinaio di persone. In quell’occasione l’allora sindaco della Città, Brenno Martignoni, era sceso fra… Continua a leggere

Europa/Internazionale

Gli “anarco-nazionalisti” francesi contro Jean-Luc Mélenchon, ma il popolo della sinistra lo adora.

Il movimento “Stato e Potenza”, realtà italiana dai tratti “rossobruni”, cioè nazionalisti (per quanto vanti presunte relazioni con movimenti comunisti in Europa dell’est), pubblica sul proprio sito un articolo tratto da “Stella Nera”, il blog di Hans Cany, per denigrare il candidato della sinistra alle presidenziali francesi Jean-Luc Mélenchon. Un lavoro certosino, quello di “Stato&Potenza”,… Continua a leggere

Economia e Lavoro

Anche Manuele Bertoli vota per frenare l’immigrazione: il governo si piega all’UDC!

Il Consiglio di Stato del Canton Ticino all’unanimità ha proposto al Consiglio federale di applicare della “clausola di salvaguardia” prevista dagli accordi bilaterali con l’Unione Europea. A decidere questa via non sono stati solo i ministri leghisti (e quelli borghesi che temono di perdere voti), ma pure il consigliere di stato del Partito Socialista Manuele… Continua a leggere

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