Mentre gli azionisti fanno festa, continuano i licenziamenti e i tagli nel gruppo  Tamedia

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Appena dieci mesi dopo la ristrutturazione dei quotidiani “24heures” e “Tribune de Genève” costata il posto di lavoro a venti lavoratori, il grande editore zurighese Tamedia continua la sua politica di smantellamento, questa volta presso “Le Matin”.

Il sindacato della comunicazione Syndicom e l’associazione di categoria Impressum chiedono di rinunciare ai sei licenziamenti previsti nell’ambito del concetramento delle redazioni di “Le Matin” e del quotidiano gratuito “20 minutes”, anche perché da parte padronale ci si rifiuta di concedere una trattativa per un piano sociale e non è prevista alcuna indennità per chi ha subito la disdetta del contratto di lavoro.

I sindacalisti di Syndicom denunciano da tempo il processo di sistematico smantellamento dei media controllati da Tamedia e, in una nota stampa odierna, lamentano un “trattamento indecente del personale” di fronte ai profitti importanti che il gruppo continua a ottenere. Tamedia ogni anno distribuisce infatti 50 milioni di franchi in dividendi ai propri azionisti, mentre nel contempo paga salari bassi ai propri dipendenti.