Comunisti, socialisti ed ecologisti della Nuova Bellinzona chiedono una gestione eco-sostenibile dei rifiuti!

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Su iniziativa del consigliere comunale di Giubiasco del Partito Comunista Alessandro Lucchini (primo firmatario) e con il sostegno di altri cinque membri socialisti del legislativo del comune bellinzonese è stata presentata una mozione – sottoscritta anche dai consiglieri comunali Karin Pampuri (Insieme per Giubiasco) e Thomas Ruckstuhl (Verdi) – che chiede di dar seguito alla crescente sensibilità per una gestione eco-sostenibile della produzione di rifiuti in occasione di grandi manifestazioni ed eventi. Una medesima proposta è stata avanzata anche nella Città di Bellinzona dal consigliere comunale comunista Massimiliano Ay (primo firmatario) sostenuta dai consiglieri comunali Ronnie David (Verdi) e Luca Buzzi (BellinzonaVivibile).

Alessandro Lucchini, consigliere comunale di Giubiasco
Lucchini è consigliere comunale a Giubiasco

I mozionanti affermano infatti che “grandi eventi di successo attirano grandi masse, offrono tanto divertimento e generano anche tanti rifiuti. Con questo atto riteniamo necessario l’introduzione nel Regolamento per i servizi di raccolta e di eliminazione dei rifiuti una prescrizione che stabilisca che le manifestazioni e gli eventi che si svolgono su suolo pubblico debbano essere gestiti in modo ecosostenibile”.

Al di là del più semplice buon senso ecologico – spiegano Lucchini e cofirmatari – “in queste occasioni regna lo spreco e viene a mancare il concetto di parsimonia nella produzione dei rifiuti. Questo risulta poco coerente con la richiesta della massima sensibilità nella produzione e separazione dei rifiuti domestici fatta al singolo cittadino”.

stoviglie
La sinistra chiede più attenzione ai rifiuti

E stato infatti calcolato che il 70% del volume dei rifiuti prodotti in occasione di manifestazione ed eventi deriva dal consumo di bevande. Per questa ragione è in questo ambito che una regolamentazione si rende prioritaria. La proposta è quella di favorire l’utilizzo di bicchieri e stoviglie riutilizzabili multiuso oppure monouso compostabili o riciclabili. Si tratta quindi di una indicazione di politica ambientale al futuro esecutivo dei comuni aggregandi della Nuova Bellinzona avanzata in maniera unitaria da comunisti, socialisti ed ecologisti.