“Partigiani della Costituzione”: il popolo italiano si è ribellato!

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Nonostante il terrorismo mediatico la Costituzione italiana sorta dalla Resistenza antifascista, una delle più avanzate del mondo e firmata anche dal comunista Umberto Terracini, è salva. E’ l’ennesimo schiaffo all’eurocrazia e ai poteri forti: dopo la Brexit e dopo la mancata elezione di Clinton negli USA, ecco un altro messaggio contro l’establishment.

La furia reazionaria e liberista di Matteo Renzi, del Partito Democratico e del grande capitale atlantico è stata bloccata: la riforma bocciata in votazione popolare in Italia era stata infatti voluta dalle banche, dalle multinazionali e dall’Unione Europea per distruggere i diritti sociali dei lavoratori e la sovranità popolare.

I comunisti italiani – a cui va oggi il nostro saluto solidale – furono i primi a definirsi giustamente da anni (e non da ieri) “Partigiani della Costituzione”. Ora, dopo questo primo passo di dignità, sono certo che essi continueranno, catalizzando le forze contro l’UE e per l’uscita dell’Italia dalla NATO, una linea che a nostra volta condividiamo.

La sinistra non può permettersi di essere schizzinosa circa gli alleati del momento: la contraddizione principale era salvare a tutti i costi la Costituzione e far cadere un governo non eletto e incapace di rappresentare gli interessi nazionali, ma succube al contrario di potenze estere. Con questo popolo che ha difeso i valori dell’indipendenza, della repubblica e del lavoro, la sinistra deve accettare di stare, oppure è destinata a sparire! E questo è un insegnamento fondamentale anche per noi in Svizzera!

Massimiliano Ay è segretario politico del Partito Comunista della Svizzera Italiana, dal 2008 al 2017 è stato consigliere comunale di Bellinzona e dal 2015 è deputato al parlamento della Repubblica e Cantone Ticino.